Bovolenta

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Bovolenta
comune
Bovolenta – Stemma Bovolenta – Bandiera
Bovolenta – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Padova-Stemma.png Padova
Amministrazione
Sindaco Vittorio Meneghello (centrodestra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°16′00″N 11°56′00″E / 45.266667°N 11.933333°E45.266667; 11.933333 (Bovolenta)Coordinate: 45°16′00″N 11°56′00″E / 45.266667°N 11.933333°E45.266667; 11.933333 (Bovolenta)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 22,68 km²
Abitanti 3 384[2] (31-12-2010)
Densità 149,21 ab./km²
Frazioni Brusadure, Fossaragna

Località[1]: Ca' Molin, San Lorenzo

Comuni confinanti Brugine, Candiana, Cartura, Casalserugo, Polverara, Pontelongo, Terrassa Padovana
Altre informazioni
Cod. postale 35024
Prefisso 049
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 028014
Cod. catastale B106
Targa PD
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bovolentani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bovolenta
Posizione del comune di Bovolenta all'interno della provincia di Padova
Posizione del comune di Bovolenta all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Bovolenta (Bovołenta in veneto) è un comune di 3.245 abitanti della provincia di Padova.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Bovolenta sorge su un territorio pianeggiante; è attraversata dal fiume Bacchiglione e dal canale Vigenzone, che confluiscono proprio a Bovolenta, precisamente in località Pontara.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo Bovolenta comparve per la prima volta nel 1027, in un atto di donazione da parte di Litolfo da Carrara a favore dell’Abbazia di Carrara Santo Stefano. Negli anni del basso medioevo il paese conobbe un certo sviluppo economico, grazie alla favorevole posizione geografica (Bovolenta si trova alla confluenza di due importanti corsi d’acqua) che la rendeva un importante crocevia nel sistema di comunicazione fluviale per il trasporto delle merci tra Padova, i Colli Euganei, Venezia e l’Adriatico. Proprio la strategicità del luogo indusse i Carraresi ad erigervi un castello, che rimase per secoli una delle più importanti fortezze del territorio padovano, e la cui distruzione da parte dei Veneziani nel 1388 segnò una svolta importante nel conflitto per la conquista di Padova da parte della Serenissima. Durante la guerra tra la Lega di Cambrai e Venezia (1509) la fortezza, ricostruita, resistette all’assedio dell’Imperatore Massimiliano, che si vendicò quattro anni dopo ordinandone la distruzione. Durante la dominazione veneziana Bovolenta cadde in una fase di decadenza, a causa di epidemie, inondazioni e dello sfruttamento della popolazione locale e delle campagne da parte della nobiltà cittadina (che lasciò tuttavia nel territorio numerosi esempi di ville venete, alcune delle quali tuttora esistenti). La situazione migliorò sul finire del Settecento, con il fiorire di una proto-industria tessile, e gli stessi anni videro la nascita (fatto insolito per un piccolo paese) di un circolo letterario, l’Accademia dei Concordi.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]


Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Definite "borgate" nello statuto comunale.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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