Teolo

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Teolo
comune
Teolo – Stemma Teolo – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Padova – stemma Padova
Sindaco Lino Ravazzolo (lista civica centrodestra) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 45°21′0″N 11°40′0″E / 45.35°N 11.66667°E / 45.35; 11.66667 (Teolo)Coordinate: 45°21′0″N 11°40′0″E / 45.35°N 11.66667°E / 45.35; 11.66667 (Teolo)
Altitudine 175 m s.l.m.
Superficie 31,11 km²
Abitanti 8 949[1] (31-12-2010)
Densità 287,66 ab./km²
Frazioni Bresseo, Castelnuovo, Feriole, Monteortone, Monterosso, Praglia, San Benedetto, San Biagio, Teolo, Tramonte, Treponti (sede comunale), Villa
Comuni confinanti Abano Terme, Cervarese Santa Croce, Galzignano Terme, Rovolon, Saccolongo, Selvazzano Dentro, Torreglia,
Altre informazioni
Cod. postale 35037
Prefisso 049
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 028089
Cod. catastale L100
Targa PD
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti teolesi
Localizzazione
Teolo è posizionata in Italia
Teolo
Posizione del comune di Teolo all'interno della provincia di Padova
Posizione del comune di Teolo all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Teòlo (Teólo /te'olo/ in veneto[2]) è un comune di 8.779 abitanti[3] della provincia di Padova. Fa parte del parco regionale dei Colli Euganei, e si estende tra colline e pianura ad ovest di Padova.

L'elemento caratteristico del territorio del comune di Teolo è Rocca Pendice, una parete di trachite alta 130 metri. Sulla cima della Rocca si possono vedere i resti di una fortezza sepolta dalla vegetazione.

Indice

[modifica] Storia

La leggenda vuole che a Teolo (l'antica Titulus, probabilmente dalla lapide postavi da Roma nel 141 a.C. per segnare i confini tra i Patavini e gli Atestini) sia nato lo storico e filosofo romano Tito Livio. Nel periodo medioevale vi soggiornò Federico Barbarossa, le rovine del cui castello sono ancora visibili in località Speronella. Un'altra importante testimonianza del medioevo è il monastero degli Olivetani. La frazione di Teolo fu sede di vicariato sotto la Serenissima. Ancor oggi nel centro della frazione si può ammirare il Palazzetto dei Vicari.

Il nome della frazione di Feriole, che compare già nel "Dizionario corografico-illustrato dell'Italia" subito dopo il 1866, deriva da un antico capitello dedicato alla Purificazione di Maria Vergine detta in veneziano "della Seriola", all'imboccatura della strada per la Montecchia.

[modifica] Natura

Dal 1989 la maggior parte del territorio comunale ricade sotto la tutela del Parco regionale dei Colli Euganei. La natura e la quiete dei Colli Euganei hanno ispirato generazioni di poeti, fra cui Francesco Petrarca, Percy Shelley, Lord Byron, Ugo Foscolo.

Chi volesse visitare i colli non deve aspettarsi una natura selvaggia, bensì un paesaggio culturale fortemente antropizzato e in cui la presenza dell'uomo e dell'agricoltura sono parte fondamentale. Ancor oggi il paesaggio è caratterizzato dai vigneti e dai relativi terrazzamenti in trachite. In molti colli la flora boschiva originaria composta dal rovere, dal carpino bianco e dall'orniello è stata sostituita nei secoli da aree coltivate e da altre specie con valenza economica come la robinia e il castagno, indice dell'intenso sfruttamento di questo territorio da parte dell'uomo.

Il modo migliore per osservare la natura dei colli da vicino è una gita a piedi in uno dei numerosi sentieri del parco (informazioni e mappe sono reperibili su Internet). Alcune zone sono facilmente raggiungibili anche in bicicletta attraverso piste o sentieri ciclabili. In futuro è prevista l'unione delle ciclabili preesistenti in un anello completo attorno ai colli (opera in parte già realizzata).
Fra le specie animali presenti nei colli vale la pena ricordare i rapaci come il falco pellegrino, che già da alcuni anni è tornato a nidificare in alcune pareti rocciose (Rocca Pendice).

[modifica] Le cave di pietra

Se l'agricoltura è parte integrante del paesaggio culturale euganeo, lo stesso non si può dire delle troppe cave (di trachite, di marna e di calcare) aperte tra il 1950 e il 1970, le quali hanno creato delle ferite visibili anche a parecchi chilometri di distanza.

La legge n. 1097 del 29-11-1971, per la tutela delle bellezze naturali ed ambientali dei Colli Euganei, ha poi imposto la immediata e definitiva cessazione di tutte le cave per la produzione di pietrame e pietrisco di ogni genere ed ha regolamentato più severamente la continuazione di tutte le altre cave. In questo modo ora sono rimasti attivi solo quei pochi siti estrattivi (nessuno però nel territorio comunale di Teolo) fondamentali per la produzione di materiali lapidei di pregio, che vanno ad inserirsi nelle opere di restauro dei centri storici veneti, a partire da Venezia.

[modifica] Agricoltura

La vite è sicuramente la coltura più significativa del luogo (DOC dei Colli Euganei). Altri prodotti degni di nota della zona collinare sono l'olio d'oliva e il miele.

[modifica] Luoghi d'interesse

Il Museo d'Arte Contemporanea Dino Formaggio, aperto nel 1993 a Teolo presso il Palazzetto dei Vicari, ospita una raccolta di opere di pittura e di scultura comprese tra la fine dell'Ottocento e i giorni nostri. Sono presenti, tra le altre, opere di Aligi Sassu, Renato Birolli, Fiorenzo Tomea, Italo Valenti, Tono Zancanaro, Carmelo Cappello, Tito Gasparini, Vilim Sveçniak, Gugo Manizer, Sylvain Nuccio e A. Bartolomeo Trombini.

Veduta di Villa Cavalli Lugli a Bresseo

I dintorni di Teolo sono particolarmente battuti dai ciclisti amatoriali per la bellezza del paesaggio. Tra gli itinerari più interessanti, da ricordare quello che dal centro del paese conduce al Monte della Madonna che transita per l'ameno Valico delle Fiorine.

Sulla strada che porta ad Abano Terme si erge il complesso benedettino dell'Abbazia di Praglia, sede di una scuola di restauro del libro antico e dichiarato Monumento Nazionale per la sua famosa biblioteca monumentale.

Numerose sono le ville sparse in tutte le frazioni (Villa Cavalli a Bresseo, Villa Rosa a Tramonte, complesso La Bembiana a Monterosso). Nella frazione Feriole sorge il castello della Montecchia, sede oggi di un importante campo da golf e di un ristorante, e la villa del Foscolo, in cui egli scrisse parte delle Ultime lettere di Jacopo Ortis.

[modifica] Eventi e manifestazioni

Famoso appuntamento fisso di ogni estate è il Campionato del mondo di Inline Downhill, spettacolare gara di discesa su pattini a rotelle dalla frazione di Castelnuovo fino a Teolo lungo la strada provinciale che collega i due abitati.

Ricco il calendario di manifestazioni tipiche, dalla "sagra del gnocco" (in primavera) alla Festa del Villeggiante (in Agosto), dalla Antica Fiera di Bresseo (seconda domenica di Ottobre) alla Sagra dei Maroni (fine Ottobre).

L'offerta turistica propone strutture termali in località Monteortone, inserite nel distretto termale euganeo di Abano Terme con alberghi a tre e quattro stelle. Inoltre tutto il territorio collinare è ricco di B&B, agriturismi con alloggio e strutture extra alberghiere per un totale di oltre 500 posti letto.

[modifica] Personalità legate a Teolo

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Lino Ravazzolo (lista civica centrodestra) dal 29/05/2007

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 648.
  3. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 31/05/2008 [1].

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