Codevigo

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Codevigo
Codevigo - Bandiera
Codevigo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Padova
Coordinate: 45°16′0″N 12°6′0″E / 45.26667, 12.1Coordinate: 45°16′0″N 12°6′0″E / 45.26667, 12.1
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 69,90 km²
Abitanti:
6.119 2007
Densità: 87,53 ab./km²
Frazioni: Cambroso, Conche, Rosara, Santa Margherita 
Comuni contigui: Arzergrande, Campagna Lupia (VE), Chioggia (VE), Correzzola, Piove di Sacco, Pontelongo
CAP: 35020
Pref. telefonico: 049
Codice ISTAT: 028033
Codice catasto: C812 
Nome abitanti: codevighesi 
Santo patrono: San Zaccaria 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Codevigo è un comune di 6.119 abitanti della provincia di Padova.

Indice

[modifica] Storia

Già Caput Vici, Codevigo affonda le sue radici in epoca romana. Il primo documento ufficiale in cui si trova menzionato il nome di Caput de Vicco risale al 988. Nominata Caput de Vico nel 1026, Caput de Vigo successivamente e nuovamente Capo de Vigo poi, infine diviene Codevigo. È del 988 un atto di Domenico dei fu Roberto che sancisce la donazione dei beni in loco et fundo Caput de Vicco al Monastero della Santissima Trinità di Brondolo Nel 1026 il nome presente in un altro atto è cambiato in Caput de Vico e successivamente in Caput de Vigo.

I signori di Padova, i Carraresi, possedettero il territorio nel XIV secolo, allora confinante con la Serenissima Repubblica di Venezia. I Carraresi costruirono fortezze e lungo il confine un sistema difensivo basato su torri di avvistamento.

Quando i veneziani sconfissero i Carraresi, iniziarono delle opere idrauliche al fine di salvaguardare la laguna dall'interramento. Il taglio della "brenta nova" provocò in zona numerose alluvioni che provocarono nel tempo un deterioramento del territorio, che diventò acquitrinoso. Le popolazioni abbandonarono quindi gli insediamenti. Solamente dopo gli interventi di bonifica nella prima metà del '500 voluti dai Cornaro la popolazione incrementa e di conseguenza si incrementa anche l'economina locale

La storia di Codevigo è strettamente legata alla famiglia dei Cornaro. La facciata della chiesa fu commissionata al Falconetto proprio da loro; dello stesso è anche la villa rustica. Assieme ad Alvise Cornaro, Angelo Beolco detto il Ruzante villeggiava nel palazzo attorno alla prima metà del '500. Dopo il dominio dei Cornaro, i beni di Codevigo passano in mano ai Foscari. La chiesa è dedicata a San Zaccaria Profeta ed è citata in un atto di donazione del 13 luglio 1173. La chiesa è di costruzione cinquecentesca di Lorenzo da Bologna mentra la facciata è del Falconetto.


[modifica] Dopoguerra

Nei dintorni di Codevigo, nella primavera del 1945 avvennero i fatti definiti Eccidio di Codevigo, i quali non hanno mai avuto una soluzione.

Nel maggio 1974, la suora Elvira Pettinato, nel tentativo di salvare la vita a dei bambini perdeva la vita, nella frazione di Conche, per questo è stata insignita della medaglia d'oro al valor civile[1]

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Monumenti

[modifica] Chiese

San Zaccaria in centro

[modifica] Castelli, palazzi e ville

[modifica] Natura

[modifica] Cultura

[modifica] Manifestazioni

[modifica] Feste, fiere e sagre

[modifica] Associazioni sportive

[modifica] Economia

[modifica] Frazioni

[modifica] Cambroso

[modifica] Conche

[modifica] Rosara

[modifica] Santa Margherita

[modifica] Castelcaro

L'edificazione da parte dei Carraresi di alcune fortezze distrutte poi dai veneziani nel '400 fa nascere il borgo di Castelcaro. Attualmente la piccola borgata è stata oggetto di nuove costruzioni, ma vi è ancora una villa veneziana ed una chiesetta in stile settecentesco ancora in uso.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Graziano Bacco (lista civica Codevigo 2008) dal 15/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 049 5817006
Posta elettronica: segreteria@comune.codevigo.pd.it

[modifica] Gemellaggi

Bandiera dell'Ungheria Szécsény, Ungheria

[modifica] Note

  1. ^ [1]Quirinale - scheda - visto 3 febbraio 2009
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