Associazione Sportiva Varese 1910

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da AS Varese)
Vai a: navigazione, cerca
Associazione Sportiva Varese 1910
Calcio Football pictogram.svg
Varesecalciostemma.png
Biancorossi, Varesini, Pantere, Leopardi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosso con V Bianca.png bianco-rosso
Inno Varese sempre con noi!
Luca Rizzi
Dati societari
Città Varese-Stemma.png Varese
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie B
Fondazione 1910
Rifondazione 2004
Presidente Bandiera dell'Italia Antonio Rosati
Allenatore Bandiera dell'Italia Rolando Maran
Stadio Stadio Franco Ossola
(9.926 posti)
Sito web www.varese1910.it
Palmarès
Titoli nazionali 3 campionati di Serie B
3 campionati di Prima Divisione
3 campionati di Seconda Divisione
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
1 Coppe Italia Dilettanti
Trofei internazionali
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

L'Associazione Sportiva Varese 1910 è una società calcistica con sede nella città di Varese. Milita in Serie B. Fondata nel 1910, vanta sette stagioni nel torneo di massima serie (miglior piazzamento, il settimo posto nel campionato 1967-68); raggiunse inoltre la finale della Coppa Italia nel 1969-1970. Oltre alle vittorie di tre campionati di Serie B e di altrettanti di Serie C1, conta nel suo palmarès una Coppa Italia Serie C, vinta nel 1994-1995, ed una Coppa Italia Dilettanti, vinta nel 1993-1994.

Indice

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Associazione Sportiva Varese 1910.

Il Club è stato fondato il 22 marzo 1910 come Varese Football Club, con l'obiettivo di promuovere il calcio e altri giochi all'aria aperta. Tutti i membri, dirigenza e giocatori, pagavano 1 lira di tassa ogni mese. I colori sociali erano bianco e viola. Una corda separava il campo da gioco dagli spettatori e gli spogliatoi erano improvvisati in un ristorante vicino. Il club svolse numerose amichevoli prima di entrare in qualsiasi tipo di campionato o competizione organizzata. I Primi avversari Furono l'"Aurora" di Busto Arsizio, la "Libertas" di Gallarate, il Luino, l'Unione Sportiva Milanese, l'Ausonia e la grande Inter. Il Varese Football Club fece i suoi primi passi nei campionati italiani iscrivendosi alla Lega Regionale Lombarda nel 1914. Nel maggio del 1915 a causa della guerra le stagioni calcistiche si interruppero, ma nel 1919, alla fine della prima guerra mondiale, ritornarono gli interessi nel calcio e nelle altre attività ricreative. Negli anni venti prende parte a tre campionati di Massima Serie (allora denominata Prima Categoria) nel 1919-20, 1920-21, 1921-22 venendo sempre eliminata nelle eliminatorie regionali. Nel 1922, in seguito a una riforma dei campionati, venne retrocessa in Seconda Divisione. Nel 1926-27 i colori del club diventano bianco e rosso, per avvicinarsi ai colori della città. Intanto nel quartiere varesino di Masnago, è stato ultimato il primo stadio cittadino, denominato "Stadio del Littorio" (rinominato poi nel settembre 1950 in "Stadio Franco Ossola", in onore dell'omonimo giocatore che aveva vestito il biancorosso e che trovò la morte nel 1949 nel disastro aereo di Superga).

Da allora fino agli anni 60 partecipa a campionati minori senza mai riuscire ad essere promossa in Massima Serie, annoverando comunque in rosa fuoriclasse come Giuseppe Meazza ed il compianto Franco Ossola. Con l'arrivo alla presidenza dell'imprenditore varesino Giovanni Borghi, "mister Ignis", la situazione cambia radicalmente ed in pochi anni la squadra scala le classifiche ottenendo una storica promozione in Serie A nel 1963-64.

Dopo anni di alti e bassi, tra retrocessioni in Serie B e promozioni in A, dal 1970 inizia una fase calante che vede la società biancorossa stazionare diversi anni in B per poi iniziare una spola tra Serie C1 e C2.

Con l'ultima retrocessione in C del 1985, il club riuscì a tornare in Serie B se non dopo 25 anni: 10 delle prossime 20 stagioni saranno trascorse in C2, dove il club sarà riammesso dopo la promozione dal "Campionato Nazionale Dilettanti" nel 1994. Il club tornò alla serie C1 nel giro di quattro anni grazie al lavoro del direttore generale Stefano Capozucca, portato a Varese dall'imprenditore Claudio Milanese, che in quei tempi era il co-proprietario del club con il presidente, Paolo Binda, e altri soci minori.

Nel 2001, dopo i conflitti finanziari tra l'imprenditore Gianvittorio Gandolfi e gli sponsor SiViaggi e Cit, la famiglia Turri arrivò al club, portando una serie di innovazioni, ma anche di problemi e di promesse non mantenute. Così nell'estate del 2004, sotto la cordata Turri-Tacconi, avvenne la rovina economica finanziaria che fece affondare il calcio varesino al suo punto più basso.

Nel 2004 la società guidata da Claudio Turri e Stefano Tacconi fallisce e la nuova Associazione Sportiva Varese 1910 è costretta a ripartire dal campionato di Eccellenza sotto la guida degli ex biancorossi Pietro Maroso e Riccardo Sogliano. Prontamente la squadra torna nei professionisti in sole due stagioni, trascinata dai gol dello sloveno Sanel Sehic.

Nell'estate del 2008 un nuovo passaggio di proprietà, all'imprenditore milanese Antonio Rosati, garantisce il prosieguo dell'attività tra i professionisti. Al termine del campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2008-2009 ha conquistato la promozione in Lega Pro Prima Divisione. L'anno successivo si classifica seconda nella stagione regolare e dunque partecipa ai play-off promozione. Il 13 giugno 2010, con la vittoria sulla Cremonese ottiene la promozione in Serie B dopo 25 anni dall'ultima partecipazione (1984-1985). Nella stagione 2010-2011, si qualifica ai play-off per la Serie A dove viene eliminato in semifinale dal Padova.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Varese 1910
  • 1908: Inizio dell'attività calcistica a Varese.
  • 1910: 22 marzo, fondazione del Varese Football Club. Adotta la maglia viola con risvolti bianchi e pantaloncini bianchi.
  • 1913: Si affilia alla FIGC - Comitato Regionale Lombardo.
  • 1913-14: Partecipa ad alcuni tornei approvati dalla FIGC.
  • 1914: Appronta il campo di Via Sanvito Silvestro per partecipare al Campionato di Promozione.
  • 1914-15: 1º nel Girone A della Promozione Lombarda. 3° al Girone Finale di Promozione. Promosso in Prima Categoria.
  • 1915-19: Interruzione attività per cause belliche.
  • 1919-20: 5º nel Girone C della Prima Categoria Lombarda dopo aver vinto lo spareggio col Como.
  • 1920-21: 3º nel Girone C della Prima Categoria Lombarda dopo aver vinto lo spareggio col la Pro Sesto.
  • 1921-22: 4º nel Girone C della Prima Categoria Lombarda. Retrocesso sul campo è in seguito ammesso alla Seconda Divisione dal Compromesso Colombo.
  • 1922-23: 6º nel Girone B della Seconda Divisione. Fondendosi con U.S. Varesina, C.S. Varesino e Moto Club Varese diventa Associazione Sportiva Varesina.
  • 1923-24: 7º nel Girone A della Seconda Divisione. Retrocesso in Terza Divisione Lombarda.
  • 1924-25: 4º nel Girone B della Terza Divisione Lombarda.
  • 1925-26: 5º nel Girone B della Terza Divisione Lombarda per peggiore quoziente reti 1,35 contro l'1,42 della Gallaratese.
  • 1926: Fondendosi con S.C. Luigi Ganna e Pol. Mussolini diventa Varese Sportiva. Adotta i colori bianco-rossi.
  • 1926-27: 3º nel Girone B della Terza Divisione Lombarda. Ammesso a tavolino nella categoria superiore.
  • 1927-28: 4º nel Girone B della Seconda Divisione Nord. Ammesso d'ufficio alla Prima Divisione Nord a completamento organici.
  • 1928-29: 10º nel Girone B della Prima Divisione Nord declassata per riforma dei tornei.
  • 1929-30: 7º nel Girone B della Prima Divisione Nord.
  • 1930-31: 12º nel Girone C della Prima Divisione, la C dell'epoca.
  • 1931-32: 8º nel Girone C della Prima Divisione.
  • 1932-33: 7º nel Girone A della Prima Divisione.
  • 1933-34: 14º nel Girone C della Prima Divisione.
  • 1934-35: 10º nel Girone C della Prima Divisione. Retrocesso ai campionati regionali del Direttorio II Zona Lombardia.
  • 1935-36: 9º nel Girone B della Prima Divisione Lombarda. Ammesso in Serie C a completamento organici.
  • 1936-37: 4º nel Girone B di Serie C.
  • 1937-38: 4º nel Girone B di Serie C.
  • 1938-39: 2º nel Girone C di Serie C.
  • 1939-40: 1º nel Girone C di Serie C, ammesso alle finali. 3° nel Girone B delle finali, non è promosso.
  • 1940-41: 3º nel Girone C di Serie C.
  • 1941-42: 1º nel Girone C di Serie C, ammesso alle finali. 3° nel Girone B delle finali, non è promosso.
  • 1942-43: 1º nel Girone D di Serie C, ammesso alle finali. 1° nel Girone A delle finali, è promosso in Serie B.
  • 1943-44: 2º dopo spareggio (a Milano 8-5-1944 Varese-Brescia 1-2 d.t.s.) delle qualificazioni lombarde del Torneo Misto Serie A-B, 4º nel Girone A delle Semifinali interregionali.
  • 1944-45: Ritirato all'inizio del girone di ritorno del Torneo Benefico Lombardo.
  • 1945-46: Dispensato a giocare il Campionato Alta Italia per indisponibilità del Campo Masnago per danni bellici. 4º nel girone P del campionato di 1ª Divisione Lombarda, gioca sul Campo di Induno Olona. Torna alla denominazione Varese Football Club.
  • 1946-47: 15º nel girone A di Serie B.
  • 1947-48: 14º nel girone A di Serie B. Retrocesso in Serie C.
  • 1948-49: 10º nel girone A di Serie C.
  • 1949-50: 9º nel girone A di Serie C.
  • 1950-51: 13º nel girone A di Serie C.
  • 1951-52: 17º nel girone A di Serie C. Retrocesso in IV Serie.
  • 1952-53: 11º nel girone A di IV Serie.
  • 1953-54: 15º nel girone B di IV Serie. Retrocesso in Promozione.
  • 1954-55: 1º nel girone D della Promozione Lombarda. Promosso in IV Serie.
  • 1955-56: 5º nel Girone B di IV Serie.
  • 1956-57: 3º nel Girone B di IV Serie.
  • 1957-58: 4º nel Girone A dell'Eccellenza di IV Serie. Ripescato in Serie C per riforma dei tornei.
  • 1958-59: 14º nel Girone A di Serie C.
  • 1959-60: 7º nel Girone A di Serie C.
  • 1960-61: 16º nel Girone A di Serie C.
  • 1961-62: 5º nel Girone A di Serie C.
  • 1962-63: 1º nel Girone A di Serie C. Promosso in Serie B.
  • 1963-64: 1º in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 1964-65: 11º in Serie A.
  • 1965-66: 18º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
  • 1966-67: 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 1967-68: 8º in Serie A.
  • 1968-69: 14º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
  • 1969-70: 1º in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 1970-71: 9º in Serie A.
  • 1971-72: 16º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
  • 1972-73: 6º in Serie B.
  • 1973-74: 1º in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 1974-75: 16º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
  • 1975-76: 4º in Serie B.
  • 1976-77: 8º in Serie B.
  • 1977-78: 15º in Serie B.
  • 1978-79: 20º in Serie B. Retrocesso in Serie C1.
  • 1979-80: 1º nel Girone A di Serie C1. Promosso in Serie B.
  • 1980-81: 15º in Serie B.
  • 1981-82: 4º in Serie B.
  • 1982-83: 10º in Serie B.
  • 1983-84: 10º in Serie B.
  • 1984-85: 18º in Serie B. Retrocesso in Serie C1.
  • 1985-86: 17º nel Girone A di Serie C1. Retrocesso in Serie C2.
  • 1986-87: 10º nel Girone B di Serie C2.
  • 1987-88: 8º nel Girone B di Serie C2.
  • 1988-89: 10º nel Girone B di Serie C2.
  • 1989-90: 1º nel Girone B di Serie C2. Promosso in Serie C1.
  • 1990-91: 15º nel Girone A di Serie C1. Retrocesso in Serie C2.
  • 1991-92: 3º nel Girone A di Serie C2.
  • 1992-93: 9º nel Girone A di Serie C2. Rinuncia volontariamente al professionismo retrocedendo al Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94: 1º nel Girone B del C.N.D. Promosso in Serie C2, vince la Coppa Italia di Serie D.
  • 1994-95: 11º nel Girone A di Serie C2. Vince la Coppa Italia di Serie C.
  • 1995-96: 7º nel Girone A di Serie C2.
  • 1996-97: 13º nel Girone A di Serie C2.
  • 1997-98: 1º nel Girone A di Serie C2. Promosso in Serie C1.
  • 1998-99: 13º nel Girone A di Serie C1.
  • 1999-00: 5º nel Girone A di Serie C1. Perde le semifinali playoff contro il Cittadella.
  • 2000-01: 10º nel Girone A di Serie C1.
  • 2001-02: 6º nel Girone A di Serie C1.
  • 2002-03: 15º nel Girone A di Serie C1. Vince i playout contro la Carrarese.
  • 2003-04: 16º nel Girone A di Serie C1. Perde i playout contro la Reggiana. Retrocesso, il Varese Football Club fallisce e viene cancellato dai ruoli federali F.I.G.C..
  • 2004: L'Associazione Sportiva Varese 1910 rileva il titolo sportivo e viene iscritta al campionato di Eccellenza.
  • 2004-05: 2º nel Girone A di Eccellenza della Lombardia. Ripescato in Serie D per meriti sportivi.
  • 2005-06: 1º nel Girone A di Serie D. Promosso in Serie C2.
  • 2006-07: 11º nel Girone A di Serie C2.
  • 2007-08: 11º nel Girone A di Serie C2.
  • 2008-09: 1º nel Girone A di Seconda Divisione. Promosso in Prima Divisione.
  • 2009-10: 2º nel Girone A di Prima Divisione, vince i play-off contro la Cremonese (0-1, 2-0). Promosso in Serie B, Centenario del Club.
  • 2010-11: 4º in Serie B. Eliminato in semifinale play-off dal Padova (0-1, 3-3).
  • 2011-12: In Serie B.

[modifica] Colori e simbolo

[modifica] Colori

Il colori sociali del Varese sono il bianco e il rosso. Alla nascita del club, le maglie erano di colore bianco e viola, mentre nel 1926 il viola fu sostituito dal rosso per richiamare i colori cittadini.

Tradizionalmente quindi la maglia della squadra è biancorossa, con il rosso colore dominante. Nella stagione 2011-12 (fornitore Adidas) la prima divisa è con maglia rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni rossi (ciascuno con inserti dell'altro colore), la seconda divisa è a colori invertiti e la terza è nera con inserti rossi e numeri oro. In occasione del centenario della società inoltre è stata creata una maglia viola con bordi bianchi (con stemma della città e V bianca sul petto) che richiama i primi colori sociali della fondazione del club.

[modifica] Simboli ufficiali

[modifica] Stemma

Nel 2008 lo stemma è stato modificato, con una inversione dei colori: V bianca su sfondo rosso. Negli anni precedenti la V era rossa su sfondo bianco.

[modifica] Denominazioni e livrea

  • 1910-1923 600px Viola e Bianco.png Varese Football Club (Varese F.B.C.)
  • 1923-1926 600px Viola e Bianco.png Associazione Sportiva Varesina (A.S. Varesina)
  • 1926-1947 600px Bianco e Rosso.svg Varese Sportiva
  • 1947-1971 600px Bianco e Rosso.svg Varese Football Club 1910 (Varese F.C.)
  • 1971-1988 600px Bianco e Rosso.svg Varese Calcio 1910 (Varese Calcio)
  • 1988-2004 600px Bianco e Rosso.svg Varese Football Club (Varese F.C.)
  • 2004-2008 600px Bianco con V Rossa.png Associazione Sportiva Varese 1910 (A.S. Varese 1910)
  • 2008-oggi 600px Rosso con V Bianca.png Associazione Sportiva Varese 1910 (A.S. Varese 1910)

[modifica] Il Varese e le Nazionali di calcio

Il Varese negli anni sessanta e settanta lanciò numerosi calciatori che fecero la fortuna della Nazionale italiana negli anni successivi, basti citare tra gli altri i campioni del mondo del 1982, Claudio Gentile e Giampiero Marini. Anche il "varesino" Roberto Bettega avrebbe dovuto partecipare a quei mondiali ma vi rinunciò a causa di un infortuno.

  • Angelo Volpato partecipò ai Giochi del Mediterraneo nel settembre del 1963, in cui partecipavano nazionali giovanili, disputando 4 gare e realizzando 3 gol.
  • Giovanni Traspedini giocò l'amichevole con l'Italia B il 7 novembre 1963 contro la Bulgaria B (1-5) e fu convocato nella gara che la nazionale olimpica disputò il 20 novembre successivo contro la Turchia (2-2) e segnò un gol.
  • Horst Szymaniak giocò una gara per la qualificazione al mondiale 1966 con la Germania Ovest il 4 novembre 1964 contro la Svezia (1-1).
  • Nestor Combin giocò una gara nel mondiale 1966 con la Francia contro il Messico.
  • Armando Picchi aveva già vestito la maglia azzurra per otto volte, quando andò a giocare nel Varese. Nella stagione 1967-68 giocò le gare contro Cipro (5-0), Svizzera (2-2 e 4-0) e Bulgaria (2-3), tutte gare valevoli per il Campionato Europeo 1968. Nella partita con i bulgari s'infortunò gravemente.
  • Franco Cresci disputò 6 gare e realizzò un gol nell'Italia Giovanile e disputò anche due gare con l'Under 23 (esordio il 20 dicembre 1967 contro l'Inghilterra 0-1).
  • Pietro Anastasi esordì nella Nazionale giovanile il 23 marzo 1967 ed in Under 23 il 20 dicembre 1967. Debuttò nella nazionale maggiore l'8 giugno 1968 nella finale del Campionato europeo a Roma contro la Jugoslavia, gara che si concluse 1-1. Nella ripetizione di due giorni dopo giocò ancora e realizzò anche un gol al trentunesimo del primo tempo, l'Italia vinse 2-0 e divenne Campione d'Europa. Nessun altro varesino sarà convocato nella Nazionale Maggiore. Anastasi disputò 6 gare con 2 gol per l'Italia Giovanile, 4 gare con 2 gol per l'Italia Under 23; con le due presenze iniziali disputò in totale 25 presenze e 8 gol con la maglia azzurra.
  • Giorgio Morini giocò per l'Italia Under 23 il 17 febbraio 1971 contro Israele (2-0).
  • Angelo Rimbano giocò due gare nel 1969 con l'Italia Giovanile; esordio il 16 aprile 1969 contro la Romania (1-0).
  • Giorgio Valmassoi giocò per l'Italia Under 21 il 23 febbraio 1972 contro la Jugoslavia (1-2).
  • Giacomo Libera giocò per l'Italia Under 23 il 29 settembre 1974 contro la Jugoslavia (2-2) e realizzò un gol.
  • Maurizio Giovannelli giocò per l'Italia Under 21 il 9 marzo 1977 contro la Norvegia A (4-1).
  • Roberto Russo giocò per l'Italia Under 21 il 14 giugno 1979 contro la Polonia (1-1).
  • Michelangelo Rampulla giocò due partite nel 1983 con l'Under 21, l'esordio il 20 aprile 1983 contro la Spagna (2-0).
  • Matteo Gentili già nelle nazionali giovanili italiane prima di arrivare a Varese, durante il periodo bianco-rosso viene convocato più volte nella nazionale Under-21 e partecipa al Mondiale Under-20.
  • Mattia Mustacchio viene convocato dall'Italia Under 21 per le partite di qualificazione all'Europeo 2011 contro la Bosnia Erzegovina del 3 settembre 2010 e contro il Galles del 7 settembre 2010, nella quale segna il gol qualificazione.
  • Alessandro Scialpi viene convocato dall'Italia Under 19 per le partite di qualificazione all'Europeo 2010 contro la Lettonia il 7 ottobre 2010, contro le Isole Faeroer il 9 ottobre 2010 e contro la Croazia il 12 ottobre 2010.
  • Giuseppe De Luca nel marzo del 2011 viene convocato dall'Italia Under-20 per il Torneo Quattro Nazioni Under-20.
  • Andrea Barberis e Matteo Bianchetti vengono convocati dall'Italia Under-18 per due amichevoli giocate a Fiesole ed Agliana.

La Nazionale italiana in totale utilizzò dodici giocatori del Varese per un totale di 6 presenze e un gol per la Nazionale maggiore, 8 presenze per la Nazionale B e 24 per quelle giovanili.

[modifica] Allenatori e presidenti

600px Rosso con V Bianca.png
Allenatori
Allenatori
[[|Leggi...]]
600px Rosso con V Bianca.png
Presidenti
Presidenti
[[|Leggi...]]


[modifica] Giocatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dell'A.S. Varese 1910.

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni nazionali

1994-1995
1993-1994

[modifica] Promozioni conquistate

  • 4 promozioni dalla B alla A
1963-1964 (1º posto), 1966-1967 (2º posto), 1969-1970 (1º posto), 1973-1974 (1º posto)
  • 4 promozione dalla C o C1 alla B
1942-1943 (1º posto girone finale), 1962-1963 (1º posto), 1979-1980 (1º posto), 2009-2010 (2º posto, vince i play-off)
  • 3 promozioni dalla C2 alla C1
1989-1990 (1º posto), 1997-1998 (1º posto), 2008-2009 (1º posto)
  • 3 promozioni dalla D alla C2
1957-1958 (4º posto, ripescata), 1993-1994 (1º posto), 2005-2006 (1º posto)
  • 2 promozioni dalla Promozione/Eccellenza alla D
1954-1955 (1º posto), 2004-2005 (2º posto, ripescata)

[modifica] Statistiche e record

[modifica] Partecipazione ai campionati

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

A

7 1964-1965 1974-1975

B

20 1922-1923 2011-2012

C

45 1927-1928 2009-2010

D

7 1952-1953 2005-2006

In 78 stagioni sportive a partire dall'esordio a livello nazionale il 12 novembre 1922, compresi 3 campionati fra Seconda Divisione e Prima Divisione Nord (B), 1 campionato di Seconda Divisione gestito dal Direttorio Divisioni Inferiori Nord (C), e 13 campionati di Serie C2. Sono escluse le annate dal 1924-25 al 1926-27, 1935-36, 1945-46, 1954-55 e 2004-05 nelle quali il Varese partecipò al massimo livello del Comitato Regionale Lombardo, cui afferiva anche antecedentemente il 1922.

[modifica] Campionati regionali

[modifica] Statistiche di squadra

600px Rosso con V Bianca.png
Record in Serie A
Record in Serie A
  • Vittoria più larga

Varese-Juventus 5-0 (Serie A 1967-68)

  • Vittoria più larga in trasferta

L.R. Vicenza-Varese 0-4 (Serie A 1971-72)

  • Sconfitta più larga

Inter-Varese 6-0 (Serie A 1968-69)

  • Sconfitta più larga in casa

Varese-Cagliari 1-6 (Serie A 1968-69)

[[|Leggi...]]
600px Rosso con V Bianca.png
Record in Serie B
Record in Serie B
  • Vittoria più larga

Varese-Legnano 5-0 (Serie B 1947-48)

  • Vittoria più larga in trasferta

Piacenza-Varese 0-5 (Serie B 1969-70)

  • Sconfitta più larga

Siena-Varese 5-0 (Serie B 2010-11)

  • Sconfitta più larga in casa

Varese-Fanfulla 1-5 (Serie B 1946-47)

[[|Leggi...]]


Il 24 gennaio 2010 (Varese-Pergocrema 2-1) il Varese ha conseguito il record di vittorie consecutive in casa, portandolo a 11. Il detentore di questo record era l'Ascoli (9 vittorie)

[modifica] Statistiche individuali

In grassetto i giocatori in attività nella rosa del Varese. Dati relativi esclusivamente alle gare di campionato, aggiornati al 15 ottobre 2011.

600px Rosso con V Bianca.png
Presenze
Presenze
[[|Leggi...]]
600px Rosso con V Bianca.png
Reti
Reti
[[|Leggi...]]


[modifica] Tifoseria

[modifica] Ultras e clubs

I gruppi di ultras tifosi della squadra hanno sempre professato ideologie di estrema destra: quelli attualmente attivi sono i Blood & Honour (gruppo principale nato nel 1998), 7 Laghi, Avigno Presente, Calcinate Group e Fulkitt Caidate. Il gruppo storico era Boys Varese, attivo dal 1974 al 2001. Non attivi sono Irriducibili, Scossi, Viking, Campari Group, Varese Front e Prealpi biancorosse.

Ai tempi d'oro della serie A e B nel mondo della tifoseria varesina nacquero molti club di stampo tradizionale non-ultras: per citarne qualcuno, storici il Club Franco Ossola, il Club Varese, il Giovani Biancorossi Gazzada e il Club Avigno, ora non più esistenti.

Attualmente attivi sono il Club Amici del Varese, aperto a tifosi di tutte le età, alle famiglie, apolitico e presente anche nel sociale con attività di beneficenza e volontariato, il club Valle Olona Presente e il Club Donna Biancorossa, nato nel dicembre 2009.

La rivalità più forte e sentita dalla tifoseria varesina è quella contro il Como; è una delle più accese rivalità dell'ovest della Lombardia, tanto da essere considerata rischiosa anche nelle categorie inferiori. Numerosi sono stati gli scontri negli anni tra le due tifoserie, portando anche a diversi divieti di trasferte per ambo le parti, da parte della questura. Dopo anni di militanza in serie diverse le squadre si sono ritrovate nella stagione 2008-09.

Il 10 gennaio 2010 nel prepartita del derby con il Como la Questura di Varese emanò 15 diffide a carico dei tifosi varesini per il corteo intorno allo stadio contro il divieto della trasferta lariana. [senza fonte]

[modifica] Organico

[modifica] Rosa

Rosa e numerazione aggiornate al 31 gennaio 2012

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Associazione Sportiva Varese 1910 2011-2012.
N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera della Francia P Mathieu Moreau
2 Bandiera dell'Italia D Raffaele Pucino
4 Bandiera dell'Italia D Michelangelo Albertazzi
7 Bandiera dell'Argentina C Emanuel Rivas
8 Bandiera dell'Italia C Daniele Corti
9 Bandiera dell'Italia A Daniele Martinetti
10 Bandiera del Brasile A Leonidas Neto Pereira
11 Bandiera dell'Italia C Franco Lepore
14 Bandiera del Brasile C Filipe Gomes
19 Bandiera dell'Uruguay A Pablo Granoche
20 Bandiera dell'Italia P Damiano Milan
22 Bandiera dell'Italia A Matteo Momentè
23 Bandiera della Bosnia ed Erzegovina C Enis Nadarević
24 Bandiera dell'Italia C Gianpietro Zecchin
N. Ruolo Giocatore
25 Bandiera della Danimarca D Magnus Troest
27 Bandiera della Slovenia C Jasmin Kurtić
29 Bandiera dell'Italia C Loris Damonte
30 Bandiera dell'Italia P Walter Bressan
32 Bandiera dell'Italia D Alessandro Camisa (C)
33 Bandiera dell'Italia C Leonardo Pettinari
36 Bandiera dell'Italia D Gaetano Carrieri
55 Bandiera dell'Italia C Federico Furlan
83 Bandiera dell'Italia A Gianvito Plasmati
86 Bandiera dell'Italia D Fabrizio Cacciatore
87 Bandiera dell'Italia D Fabrizio Grillo
88 Bandiera dell'Italia D Christian Terlizzi
91 Bandiera dell'Italia A Giuseppe De Luca

[modifica] Staff tecnico

600px Rosso con V Bianca.png
Staff dell'area amministrativa
Staff dell'area amministrativa
  • Bandiera dell'Italia Antonio Rosati - Presidente
  • Bandiera dell'Italia Giuseppe D'Aniello - Segretario generale
  • Bandiera dell'Italia Enzo Montemurro - Amministratore delegato
  • Bandiera dell'Italia Mauro Milanese - Direttore sportivo
  • Bandiera dell'Italia Pietro Frontini - Dirigente accompagnatore
  • Bandiera dell'Italia Michele Marocco - Addetto Stampa
  • Bandiera dell'Italia Paola Frascaroli - Marketing
[[|Leggi...]]
600px Rosso con V Bianca.png
Staff dell'area tecnica
Staff dell'area tecnica
  • Bandiera dell'Italia Rolando Maran - Allenatore
  • Bandiera dell'Italia Christian Maraner - Allenatore in seconda
  • Bandiera dell'Italia Stefano Bettinelli - Vice allenatore
  • Bandiera dell'Italia Silvio Papini - Team manager
  • Bandiera dell'Italia Oscar Verderame - Preparatore dei portieri
  • Bandiera dell'Italia Giorgio Panzarasa - Preparatore atletico
  • Bandiera dell'Italia Carlo Montoli - Medico sociale
  • Bandiera dell'Italia Andrea De Marchi - Flavio Fraccalvieri - Massaggiatori
[[|Leggi...]]

[modifica] Bibliografia

  • Franco Giannantoni; Ettore Mocchetti, Cinquant'anni di calcio a Varese, Club Biancorosso "Franco Ossola", Varese, 1966.
  • 100 Volte Varese,Vito Romaniello, Edizioni Sunrise Media

[modifica] Note


[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue