Football Club Chiasso

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Football Club Chiasso
(FC Chiasso)
Calcio Football pictogram.svg
i Momó, i RossoBlú
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosso e Blu (Strisce).png Rosso e Blu
Dati societari
Città Chiasso
Paese bandiera Svizzera
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Switzerland (Pantone).svg SFV/FSF
Fondazione 1905
Presidente Davide Lurati
Allenatore Raimondo Ponte
Stadio Stadio Comunale di Chiasso
(11.160 posti)
Sito web www.fcchiasso.ch
Palmarès
Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Football Club Chiasso è una società di calcio svizzera della città di Chiasso. La sua fondazione risale al 16 ottobre 1905.

Attualmente milita nella Challenge League.

Gioca allo Stadio Comunale di Chiasso (capienza di 11.160 posti). I colori sociali sono il rosso e il blu.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Gli inizi

Il FC Chiasso nacque il 16 ottobre 1905 presso uno dei ritrovi più popolari di allora: il Grotto del Carlino. Promotori della nascita della società furono Felice Regli e Cesare Chiesa, impiegati presso l'ufficio telegrafi delle Ferrovie Federali Svizzere, ai quali si aggiunsero Angelo Somaglino e Romeo Sorio, dipendenti delle Ferrovie dello Stato. Sin dai primi anni il club si contraddistinse per la sua attività, prova ne sia l'organizzazione della Coppa Chiasso, un torneo ad inviti che dal 1906 al 1908 vide destreggiarsi sul vecchio Campo del Gas squadre ticinesi e milanesi. Nelle tre edizioni disputate vinse sempre il Milan. Addirittura nel 1908 i rossoneri per conquistare definitivamente il trofeo dovettero superare in finale i nerazzurri dell'Internazionale in quella che gli annali calcistici considerano essere il primo derby assoluto tra le due compagini.

Il campo del gas

Il Campo del Gas fu inaugurato il 1º aprile 1906 e sino al 1910 fu teatro delle gesta della squadra di confine, come il 23 ottobre 1910, allorquando si disputò il primo incontro di campionato svizzero su suolo ticinese: vinse 3-1 il Lugano. Le due squadre sottocenerine, infatti, furono le prime ad affiliarsi alla federazione che le inserì in Serie C, il terzo e più basso gradino della gerarchia calcistica elvetica. Il 12 marzo 1911 venne inaugurato il campo di via Brogeda che passerà alla storia come il campo di via Comacini (nome utilizzato a partire dagli anni trenta in virtù della nuova denominazione stradale). Il 1911 è l'anno in cui furono adottati gli attuali colori sociali: rosso e blu.

Il campo del Mornello

[modifica] Il periodo italiano

Nel 1913 il club di confine, trovando insufficiente l'attività calcistica su suolo elvetico, decise di iscriversi al campionato italiano. Non fu un'impresa facile per i dirigenti di allora, ma, grazie anche all'appoggio di uno dei più illustri personaggi del calcio della vicina penisola, l'avvocato Giovanni Mauro, presidente del Comitato Regionale Lombardo della Federazione Italiana Giuoco Calcio, le pratiche ebbero esito positivo. Nel maggio 1914 il Chiasso venne chiamato a disputare due gare, due veri e propri test-matches, contro le prime classificate della Promozione (il secondo livello della scala dei valori dell'epoca), appena promosse dalla Federazione italiana in Prima Categoria, per definire il livello tecnico-agonistico acquisito dai rossoblu e stabilire con quali chances avrebbe potuto competere con le squadre di categoria superiore la stagione successiva. Sul campo di Mornello di Cernobbio, che sarà teatro di tutti gli incontri casalinghi del Chiasso durante il periodo italiano, i rossoblu sconfissero la Cremonese e il Savoia di Milano. Grazie queste vittorie il Chiasso fu ammesso in Prima Categoria, la massima categoria calcistica italiana. La parentesi italiana durò sino al 1923, anno durante il quale si decise il rientro nei ranghi della federazione elvetica.

[modifica] Il ritorno in Svizzera e la prima promozione in Serie A

Il 12 giugno 1927, battendo a Zurigo lo Sportclub Veltheim di Winterthur per 5-1 in una gara di spareggio, la squadra di confine ottenne la prima promozione nella massima categoria elvetica. Capitano e allenatore Egildo Raimondi. Era la squadra di Tullio Grassi e Giovanni "Nino" Lupi i quali furono i primi rossoblu a vestire la maglia della Nazionale. I due fecero il loro esordio in rossocrociato il 6 ottobre 1929 a Praga (Cecoslovacchia - Svizzera 5-0). Nel 1931, a causa di una riduzione del numero delle squadre decisa a tavolino al termine della stagione, il Chiasso venne retrocesso. Fu, quello, un episodio che incise notevolmente sul morale della società. Per ritrovare, infatti, il Chiasso tra le elette del calcio svizzero bisognò attendere il 1948.

[modifica] Gli anni d'oro

Francesco Chiesa

Smanioso di recuperare il tempo perso, il Chiasso fu protagonista negli anni che seguirono di un clamoroso crescendo che portò i rossoblu a sfiorare a più riprese il titolo: fu quarto nella stagione 1949-50, secondo nel 1950-51, terzo nel 1951-52, quinto nel 1952-53 ed ancora terzo nel 1957-58, annata nella quale conquistò il platonico ma pur sempre significativo titolo di campione d'inverno. I tifosi rossoblu ricorderanno senz'altro i protagonisti di allora: Ferdinando "Puci" Riva, Francesco Chiesa, Aldo Binda, Caio Nessi, Francesco Bianchi, Ivano Boldini e molti altri ancora. Puci Riva e Francesco Chiesa vestirono più volte la maglia rossocrociata. Il Comacini in più di un'occasione venne preso d'assalto dai tifosi. Presidente di allora l'indimenticato Luciano Pagani.

[modifica] Il sali e scendi tra A e B

Il campo Comacini nel 1963

Con gli inizi degli anni Sessanta cominciò il declino del club, contrassegnato da un continuo sali e scendi tra LNA e LNB. Retrocessi nel 1961 e nuovamente promossi l'anno successivo. Ancora in B nel 1965 e risalita in A nel 1972 con l'inevitabile discesa due anni più tardi. Nel 1969 venne inaugurato il nuovo stadio Comunale. Nel 1976 (presidente Ernesto Parli) si tentò una nuova impennata. Arrivarono grossi nomi del calibro di Altafini, Cappellini, Michaelsen, Prosperi e Luttrop. L'ascesa arrivò puntuale nel 1978, ma ben presto l'entusiasmo scemò e una trafila di risultati negativi portò il Chiasso nuovamente in B nel 1982. Il club cambiò allora timoniere. Alla presidenza giunse Bruno Bernasconi, il quale riuscì a riportare i colori rossoblu in A al termine della stagione successiva. In quegli anni si distinsero tre giocatori provenienti dal vivaio: Marco Bernaschina (disputò due gare ufficiali con la Nazionale e conquistò il titolo svizzero con il Lucerna), Walter Pellegrini (si distinse nelle coppe europee allorquando indossò la maglia del Neuchâtel Xamax) e Vittorio Bevilacqua (che approdò al Servette). Il 1984 coincise con l'ennesima retrocessione. L'ultima promozione nella massima categoria fu ottenuta il 30 maggio 1992. Presidente Roberto "Jimmy" Pagani, allenatore Claude "Didi" André. L'anno successivo ci fu il ritorno in B seguito dalla discesa, dopo 47 anni di appartenenza ininterrotta alla Lega Nazionale, in Prima Lega.

[modifica] Anni recenti

Gli anni che seguirono non furono felici per i colori rossoblu. Due promozioni in LNB furono seguite da una repentina discesa in Prima Lega. Nel 2003 arrivò la promozione nella neobattezzata Challenge League. Con Marco Grassi (reduce da una prestigiosa carriera di giocatore che lo portò ad indossare in 31 occasioni la maglia rossocrociata) alla presidenza e Paul Schönwetter (in seguito sostituito da Roberto Galia nell'aprile 2005) in qualità di allenatore, la squadra di confine sfiorò in quattro occasioni il clamoroso ritorno nell'élite del calcio elvetico. Purtroppo nel 2008, a causa di scelte societarie infelici, e grossi problemi finanziari, giunse l'inopinata retrocessione in Prima Lega. Il purgatorio durò due stagioni, e terminò finalmente nel 2010 quando, dopo un'intera stagione passata al comando della graduatoria, si laureò campione Svizzero di Prima Lega e ritrovò il posto nella serie cadetta, sconfiggendo la formazione sangallese del rapperswil durante le due pirotecniche finali per la promozione, vincendo per 1-0 (rete di Paulo Vogt) in casa e aggiudicandosi anche la gara di ritorno in trasferta con il risultato di 2-0 (con reti di Magnetti e di Sandro Reclari).

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del Football Club Chiasso
  • 1905-1906 · Fondazione della società il 16 ottobre.
  • 1906-1907 · Organizza la Coppa Chiasso.
  • 1907-1908 · Partecipa al Torneo di Lugano ed al Primo Torneo cantonale di football (non ufficiale).
  • 1908-1909 · Organizza per la terza volta la Coppa Chiasso. Finale fra Inter e Milan (primo derby milanese).
  • 1909-1910 · Si iscrive all'Associazione Svizzera di Football (ASF).
  • 1910-1911 · Partecipa per la prima volta al Campionato Svizzero. 2° in Serie C (Svizzera Orientale - Gruppo 6).
  • 1911-1912 · 2° in Serie C (Svizzera Orientale).Vince la Coppa Monza.
  • 1912-1913 · 2° in Serie C (Svizzera Orientale). Vince la Coppa Lario.
  • 1913-1914 · Si iscrive alla FIGC. Disputa le partite attitudinali. Viene ammesso in Prima Categoria.
  • 1914-1915 · 5° nel Gruppo D di Prima Categoria dell'Italia Settentrionale. Vince la Coppa Ticino.
  • 1915-1916 - Vince la Coppa Ticino.
  • 1916-1917 - Attività limitata alla disputa di sole partite amichevoli.
  • 1917-1918 - 2° nella Challange Och Frères.
  • 1918-1919 - Attività limitata alla disputa di incontri amichevoli.
  • 1919-1920 - 4° nel Girone B Lombardo di Prima Categoria.
  • 1920-1921 - 3° nel Girone D Lombardo di Prima Categoria. Mantiene il posto in Prima categoria dopo spareggio con lo Stelvio. Partecipa al Torneo Lombardo di Consolazione valido per l'assegnazione della Coppa Lombardia terminando il suo girone al 5° rango.
  • 1921-1922 - 2° nel Girone A Lombardo del Campionato di Prima Categoria. Partecipa al Torneo Lombardo di Consolazione valido per l'assegnazione della Coppa Lombardia terminando il suo girone al 4° rango. Il Compromesso Colombo lo declassa d'ufficio in Seconda Divisione.Vince la Coppa del municipio di Lugano.
  • 1922-1923 - 6° nel Girone C Lombardo di Seconda Divisione. Dopo spareggio col Monza viene retrocesso in Terza Divisione.
  • 1923-1924 - Ridiventa membro dell'ASF. Vince il Campionato Ticinese di Serie A e il Campionato Svizzero di Serie B (Svizzera Orientale). Viene promosso nella serie "Promozione".
  • 1924-1925 - 5° in Serie Promozione (Svizzera Orientale).
  • 1925-1926 - 3° in Serie Promozione (Svizzera Orientale).
  • 1926-1927 - 1° in Serie Promozione (Svizzera Orientale). Viene promosso in Serie A.
  • 1927-1928 - 6° nel Gruppo Orientale della Serie A.
  • 1928-1929 - 4° nel Gruppo Orientale della Serie A.
  • 1929-1930 - 8° nel Gruppo Orientale della Serie A.
  • 1930-1931 - 10° nel Gruppo Orientale della Prima Lega (ex Serie A).Non è qualificato per la nuova Lega Nazionale.
  • 1931-1932 - Ultimo nel Gruppo Orientale di Prima Lega. Retrocesso in Seconda Lega.
  • 1932-1933 - 2° in Seconda Lega (Svizzera Centrale - Gruppo 2).
  • 1933-1934 - 1° in Seconda Lega (Svizzera Centrale - Gruppo 2). Promosso in Prima Lega.
  • 1934-1935 - 6° nel Gruppo Orientale di Prima Lega.
  • 1935-1936 - 4° nel Gruppo Orientale di Prima Lega.
  • 1936-1937 - 7° nel Gruppo Orientale di Prima Lega.
  • 1937-1938 - 10° nel Gruppo Orientale di Prima Lega dopo spareggio contro la retrocessione col Kickers.
  • 1938-1939 - 9° nel Gruppo Orientale di Prima Lega.
  • 1939-1940 - 2° nel campionato di mobilitazione di Prima Lega (Gruppo Ticino).
  • 1940-1941 - 6° nel Gruppo Orientale di Prima Lega.
  • 1941-1942 - 8° nel Gruppo Orientale di Prima Lega.
  • 1942-1943 - 7° nel Gruppo Orientale di Prima Lega.
  • 1943-1944 - 10° nel Gruppo Orientale di Prima Lega. Non si qualifica per la nuova Lega Nazionale B.
  • 1944-1945 - 2° nel Gruppo Orientale di Prima Lega.
  • 1945-1946 - 3° nel Gruppo Orientale di Prima Lega.
  • 1946-1947 - 1° nel Gruppo Orientale di Prima Lega. Campione svizzero di Prima Lega. Promosso in LNB.
  • 1947-1948 - 2° in LNB. Promosso in LNA. Perde lo spareggio per il titolo di campione svizzero di LNB.
  • 1948-1949 - 11° in LNA.
  • 1949-1950 - 4° in LNA.
  • 1950-1951 - 2° in LNA.
  • 1951-1952 - 3° in LNA. Vince la Coppa Ticino.
  • 1952-1953 - 5° in LNA.
  • 1953-1954 - 9° in LNA.
  • 1954-1955 - 8° in LNA.
  • 1955-1956 - 6° in LNA. Vince la Coppa Ticino.
  • 1956-1957 - 9° in LNA.
  • 1957-1958 - 3° in LNA. Campione d'inverno. Vince la Coppa Ticino.
  • 1958-1959 - 10° in LNA. Giunge in Semifinale di Coppa Svizzera. Vince la Coppa dell'amicizia Basilea - Ticino.
  • 1959-1960 - 9° in LNA.
  • 1960-1961 - 14° in LNA. Retrocesso in LNB.
  • 1961-1962 - Campione svizzero di LNB. Promosso in LNA. Partecipa alla coppa delle Alpi.
  • 1962-1963 - 11° in LNA.
  • 1963-1964 - 9° in LNA.
  • 1964-1965 - 14° in LNA. Retrocesso in LNB.
  • 1965-1966 - 7° in LNB.
  • 1966-1967 - 9° in LNB.
  • 1967-1968 - 5° in LNB.
  • 1968-1969 - 5° in LNB.
  • 1969-1970 - 7° in LNB.
  • 1970-1971 - 9° in LNB.
  • 1971-1972 - Campione svizzero di LNB. Promosso in LNA.
  • 1972-1973 - 11° in LNA.
  • 1973-1974 - 14° in LNA. Retrocesso in LNB.
  • 1974-1975 - 4° in LNB dopo spareggio a tre con la Chaux-de-Fonds e Nordstern.
  • 1975-1976 - 11° in LNB.
  • 1976-1977 - 5° in LNB.
  • 1977-1978 - 2° in LNB. Promosso in LNA. Giunge in Semifinale di Coppa Svizzera.
  • 1978-1979 - 10° nel Girone di qualificazione in LNA. 3° nel Girone contro la retrocessione.
  • 1979-1980 - 8° in LNA.
  • 1980-1981 - 13° in LNA. Partecipa alla coppa delle Alpi.
  • 1981-1982 - 16° in LNA. Retrocesso in LNB.
  • 1982-1983 - 2° in LNB. Promosso in LNA. Vince il Torneo di Mendrisio.
  • 1983-1984 - 16° in LNA. Retrocesso in LNB. Vince il Torneo di Mendrisio.
  • 1984-1985 - 11° in LNB.
  • 1985-1986 - 5° in LNB.
  • 1986-1987 - 8° in LNB.
  • 1987-1988 - 5° nel Gruppo Orientale di LNB. 5° nel Gruppo B del Torneo di promozione/relegazione LNA/LNB.
  • 1988-1989 - 6° nel Gruppo Orientale di LNB. 7° nel Gruppo B del Torneo di promozione/relegazione LNA/LNB.
  • 1989-1990 - 7° nel Gruppo Orientale di LNB. 2° nel Gruppo B del Torneo contro la relegazione in Prima Lega.
  • 1990-1991 - 6° nel Gruppo Orientale di LNB. 3° nel Gruppo 2 del Torneo di promozione/relegazione LNA/LNB. Giunge in semifinale di Coppa Svizzera.
  • 1991-1992 - 3° nel Gruppo Orientale di LNB. 1° nel Gruppo B del Torneo di promozione/relegazione LNA/LNB. Promosso in LNA.
  • 1992-1993 - 11° in LNA. 5° nel Gruppo B del Torneo di promozione/relegazione LNA/LNB. Retrocesso in LNB.
  • 1993-1994 - 6° nel Gruppo Orientale di LNB. 5° nel Gruppo 2 del Torneo contro la relegazione in Prima Lega. Perde lo spareggio con il Gossau. Retrocede in Prima Lega.
  • 1994-1995 - 1° nel Gruppo 4 di Prima Lega. Campione svizzero di Prima Lega. Promosso in LNB.
  • 1995-1996 - 9° in LNB. 8° nel Torneo contro la relegazione in Prima Lega. Retrocesso in Prima Lega.
  • 1996-1997 - 7° nel Gruppo 3 di Prima Lega.
  • 1997-1998 - 1° nel Gruppo 3 di Prima Lega. Campione Svizzero di Prima Lega. Promosso in LNB.
  • 1998-1999 - 12° in LNB. 8° nel Torneo contro la relegazione in Prima Lega. Retrocesso in Prima Lega.
  • 1999-2000 - 5° nel Gruppo 3 di Prima Lega.
  • 2000-2001 - 10° nel Gruppo 3 di Prima Lega.
  • 2001-2002 - 6° nel Gruppo 3 di Prima Lega.
  • 2002-2003 - 2° nel Gruppo 3 di Prima Lega. Campione Svizzero di Prima Lega. Promosso in Challenge League (ex LNB).
  • 2003-04 · 3° in Challenge League.
  • 2004-05 · 4° in Challenge League.
  • 2005-06 · 4° in Challenge League.
  • 2006-07 · 4° in Challenge League.
  • 2007-08 · 17° in Challenge League. Retrocesso in Prima Lega.
  • 2008-09 · 1° nel Gruppo 3 di Prima Lega. Eliminato nelle finali di promozione in Challenge League.
  • 2009-10 · 1° nel Gruppo 3 di Prima Lega. Campione Svizzero di Prima Lega. Promosso in Challenge League.
  • 2010-11 · 7° in Challenge League.

[modifica] Rosa 2011 - 2012

Aggiornata all' 8 febbraio 2012

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Italia P Stefano Noseda
4 Bandiera della Svizzera D Fulvio Sulmoni
5 Bandiera della Svizzera D Daniele Russo
6 Bandiera dell'Italia D Mirko Quaresima
7 Bandiera del Brasile A Gaspar
8 Bandiera della Svizzera D Mattia Croci-Torti (capitano)
9 Bandiera della Croazia A Nikola Gacesa
11 Bandiera del Brasile C Bem
12 Bandiera della Svizzera P Lorenzo Tognola
13 Bandiera del Kosovo D Shpend Matoshi
14 Bandiera della Svizzera C Manuel Rivera
N. Ruolo Giocatore
15 Bandiera della Svizzera C Sandro Reclari
16 Bandiera della Svizzera C Michael Perrier
17 Bandiera della Svizzera A Mirco Graf
18 Bandiera dell'Italia P Andrea Cappelletti
19 Bandiera della Svizzera C Davide Riva
20 Bandiera dell'Italia C Daniel Carrara
21 Bandiera della Turchia C Matteus Senkal
22 Bandiera della Svizzera C Tito Tarchini
25 Bandiera dell'Italia C Andreas Becchio
27 Bandiera dell'Italia A Riccardo Pasi
Bandiera della Svizzera D Giuseppe Rapisarda

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera della Svizzera Raimondo Ponte
Vice allenatore: Bandiera della Svizzera Walter Pellegrini
Allenatore dei portieri: Bandiera della Svizzera Paolo Bernasconi

[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del F.C. Chiasso.

[modifica] Allenatori

Di seguito la lista degli allenatori del FC Chiasso. Vengono indicate le date della prima e dell'ultima partita ufficiale. È indicata la nazionalità per gli allenatori stranieri. Con un asterisco (*) sono indicati gli allenatori-giocatori.

Allenatori del Football Club Chiasso
  • 23.10.1910 - 14.03.1926 "Commissione tecnica"
  • 05.09.1926 - 29.05.1938 Egildo Raimondi*
  • 11.09.1938 - 11.05.1941 Cesare Butti* (Ita)
  • 31.08.1941 - 14.06.1942 Jozsef Winkler (Ung)
  • 06.09.1942 - 13.12.1942 Oskar Hürzeler
  • 03.01.1943 - 21.11.1943 Ernani Chiesa
  • 28.11.1943 - 27.05.1945 Tullio Grassi *
  • 09.09.1945 - 19.05.1946 Augusto Casartelli
  • 01.09.1946 - 13.07.1947 Adolfo Baloncieri (Ita)
  • 31.08.1947 - 20.06.1948 Alessandro Frigerio*
  • 29.08.1948 - 12.06.1949 Alfredo Foni* (Ita)
  • 28.08.1949 - 17.06.1951 Tullio Grassi*
  • 26.08.1951 - 26.08.1951 Alessandro Frigerio
  • 09.09.1951 - 09.09.1951 Lauro Amadò
  • 23.09.1951 - 08.06.1952 Adolfo Baloncieri (Ita)
  • 31.08.1952 - 12.06.1955 Fernand Jaccard
  • 28.08.1955 - 13.11.1955 Guido Quadri* (Ita)
  • 20.11.1955 - 20.06.1959 Tullio Grassi
  • 23.08.1959 - 12.06.1960 Avventino Zamboni (Ita)
  • 21.08.1960 - 17.09.1960 Heinz Lettl* (Ger)
  • 25.09.1960 - 18.12.1960 Oreste Barale (Ita)
  • 29.01.1961 - 10.06.1961 Heinz Lettl* (Ger)
  • 20.08.1961 - 05.11.1961 Alfredo Foni (Ita)
  • 19.11.1961 - 19.11.1961 Carlo Clerici (Ita)
  • 26.11.1961 - 17.06.1962 Adolfo Baloncieri (Ita)
  • 26.08.1962 - 25.10.1964 Carlo Rigotti (Ita)
  • 01.11.1964 - 13.06.1965 Carlo Rigotti (Ita) e Tullio Grassi
  • 22.08.1965 - 10.10.1965 Vittore Martini (Ita)
  • 17.10.1965 - 12.12.1965 Ulisse Soldini
  • 06.03.1966 - 11.12.1966 Eraldo Monzeglio (Ita)
  • 05.03.1967 - 08.06.1968 Gianmarco Mezzadri (Ita)
  • 18.08.1968 - 06.10.1968 Mario Gambazza (Ita)
  • 13.10.1968 - 15.12.1968 Aristide Noseda (Ita) e Ferdinando Riva*
  • 23.02.1969 - 29.11.1970 Stojan Osojnak (Jug)
  • 07.03.1971 - 05.06.1971 Franco Viviani (Ita)
  • 14.08.1971 - 12.03.1972 Bruno Ballarini* (Ita)
  • 19.03.1972 - 17.12.1972 Aldo Binda
  • 04.03.1973 - 23.06.1973 Aldo Binda ed Eraldo Monzeglio (Ita)
  • 18.08.1973 - 16.12.1973 Mario Trezzi (Ita)
  • 03.03.1974 - 01.06.1974 Gianmarco Mezzadri (Ita)
  • 03.08.1974 - 24.11.1974 Otto Luttrop* (Ger)
  • 09.03.1975 - 13.09.1975 Franco Viviani (Ita)
  • 20.09.1975 - 20.09.1975 Hans-Otto Peters (Ger)
  • 27.09.1975 - 30.11.1975 Aldo Binda
  • 22.02.1976 - 12.06.1976 Aldo Binda e Albert Sing (Ger)
  • 08.08.1976 - 06.03.1977 Giulio Sebastiani (Ita)
  • 13.03.1977 - 18.06.1977 Stojan Osojnak (Jug)
  • 06.08.1977 - 05.12.1982 Otto Luttrop* (Ger)
  • 27.02.1983 - 01.06.1983 Aldo Binda
  • 05.06.1983 - 18.06.1983 Giuseppe Sogari (Ita)
  • 10.08.1983 - 25.05.1985 Adriano Lombardi (Ita)
  • 05.06.1985 - 28.05.1986 Milovan Beljin (Jug)
  • 09.08.1986 - 27.09.1986 Loris Ostini
  • 04.10.1986 - 14.06.1989 Herbert Neumann* (Ger)
  • 21.07.1989 - 15.08.1989 Oscar Massei (Ita)
  • 19.08.1989 - 09.09.1989 Stojan Osojnak e Claudio Bernasconi
  • 16.09.1989 - 18.03.1990 Cesare Butti II (Ita)
  • 25.03.1990 - 19.05.1990 Stojan Osojnak e Claudio Bernasconi
  • 25.07.1990 - 06.12.1992 Claude Andrey
  • 28.02.1993 - 01.09.1993 Gianpietro Zappa
  • 04.09.1993 - 04.09.1993 Stojan Osojnak
  • 11.09.1993 - 18.09.1993 Mario Preisig
  • 25.09.1993 - 08.06.1994 Fabrizio Roncari (Ita) e Roberto Soldà* (Ita)
  • 14.08.1994 - 21.09.1994 Mario Preisig
  • 24.09.1994 - 13.06.1995 Mario Maraschi (Ita)
  • 22.07.1995 - 01.06.1996 Antonino Criscimanni (Ita)
  • 11.08.1996 - 05.06.1999 Roberto Gatti (Ita)
  • 11.08.1999 - 19.03.2000 Maurizio Jacobacci (Ita)
  • 25.03.2000 - 31.03.2001 Lorsi Ostini
  • 08.04.2001 - 19.05.2001 Marco Testa
  • 04.08.2001 - 18.05.2002 Roberto Gatti (Ita)
  • 03.08.2002 - 06.04.2005 Paul Schönwetter (Ger)
  • 10.04.2005 - 10.04.2005 Rocco Oppedisano* (Ita)
  • 16.04.2005 - 26.03.2006 Roberto Galia (Ita)
  • 01.04.2006 - 13.05.2006 Luigi Tirapelle (Ita)
  • 21.07.2006 - 29.07.2006 Attilio Lombardo (Ita)
  • 25.07.2007 - 11.08.2007 Christian Zermatten
  • 18.08.2007 - 05.09.2007 Sinval José De Campos (Bra)
  • 16.09.2007 - 16.09.2007 Roberto Melgrati (Ita)
  • 23.09.2007 - 12.05.2008 Raimondo Ponte
  • 03.08.2008 - 13.06.2009 Giovanni Dellacasa
  • 04.08.2009 - (in carica) Raimondo Ponte

[modifica] Palmarès

[modifica] Trofei nazionali

Nessun trofeo nazionale conquistato.

[modifica] Altri piazzamenti

1950-51
1951-52, 1957-58
1958-59, 1977-78, 1990-91

[modifica] Trofei giovanili

  • Campione Svizzero Allievi E
1981-82
  • Vincitore della Coppa Svizzera Allievi C
1973-74
  • Vincitore della Coppa Svizzera Allievi D
1975-76

[modifica] Bibliografia

  • Glaus, Ortelli; Cent'anni di Chiasso - Storia del Football Club; Chiasso, 2005
  • Glaus, Ortelli; Il giorno del Centenario - Complemento a "Cent'anni di Chiasso - Storia del Football Club"; Chiasso, 2008
  • Ruoff; Das Goldene Buch des Schweizer Fussballs; Berna, 1953
  • Ducret; Le livre d'or du football Suisse; Losanna 1994 - ISBN 2-8251-0602-X
  • Meister; Fussball-Schweizercup 1925-2000; Stans, 2000 - ISBN 3-909191-20-7
  • Huber; Stades Suisses - Des origines à l'Euro 2008; Ginevra 2008 - ISBN 978-2-8321-0315-9
  • Libotte; Almanacco calcistico svizzero, Ventiduesima edizione; Massagno, 1995
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