Prealpi Luganesi

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Prealpi Luganesi
Prealpi Luganesi
Le Prealpi Luganesi (sezione n. 11) nelle Alpi Occidentali
Continente Europa
Stati Italia Italia
Svizzera Svizzera
Catena principale Alpi
Cima più elevata Pizzo di Gino (2.245 m s.l.m)
Massicci principali Prealpi Comasche
Prealpi Varesine

Le Prealpi Luganesi (dette anche Prealpi Lombarde Occidentali oppure Prealpi del Ceresio) sono una sezione delle Alpi [1].

Interessano la Svizzera (Canton Ticino) e l'Italia (Regione Lombardia).

Collocazione[modifica | modifica wikitesto]

Le Prealpi Luganesi si estendono tra il lago Maggiore a ovest, la linea Locarno-Bellinzona-Gravedona a nord, il lago di Como-lago di Lecco a est e la pianura padana a sud. La vetta più alta è il Pizzo di Gino (2245 m).

Non si collocano lungo la catena principale alpina ma si staccano a sud dalle Alpi Lepontine al passo San Jorio.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Partizione delle Alpi del 1926 le Prealpi Luganesi erano inserite nella sezione più ampia delle Prealpi Lombarde.

Secondo la classificazione SOIUSA del 2005 esse formano una sezione a parte appartenente al settore delle Alpi Nord-occidentali [2] .

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

In accordo con la SOIUSA, si possono suddividere in due sottosezioni e cinque supergruppi:

Nascita e declino degli sport invernali[modifica | modifica wikitesto]

Come in tutto l'arco alpino anche nelle Prealpi Luganesi, negli anni sessanta, sorsero diverse piccole stazioni sciistiche, a quote inferiori ai 2000 metri, molte delle quali composte da un solo skilift. Tra queste si ricordano il Monte Tamaro, il Monte Lema, il Campo dei Fiori di Varese, il Monte Sette Termini, l'Alpe Forcora, il monte Sasso del Ferro, Parco Monte San Primo, Lanzo-Sighignola, il Passo Cuvignone, il Monte Crocione, il Piano Rancio, Pian del Tivano, Bedea Novaggio, il Monte Boletto di Brunate, Consonno di Olginate, l'Alpe di Neggia ed il Mottarone (appartenente in realtà alle Alpi Pennine, ma rilievo tipicamente prealpino). A partire dai primi anni novanta le nevicate sempre più scarse hanno causato la chiusura di quasi tutte le località, eccetto Mottarone, Lanzo-Sighignola, Alpe Forcora, Alpe di Neggia e Bedea Novaggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La voce segue la classificazione della SOIUSA.
  2. ^ La SOIUSA, avendo fatta propria la bipartizione delle Alpi in Alpi Occidentali ed Alpi Orientali ed avendo collocato la demarcazione sulla linea Reno - Passo dello Spluga - Lago di Como - Lago di Lecco, ha dovuto suddividere le Prealpi Lombarde in più tronconi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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