Monte San Primo
| Monte San Primo | |
|---|---|
| Il Monte San Primo visto dal Pian del Tivano | |
| Paese | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1.682 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 45°54′60″N 9°12′32″E / 45.916545°N 9.208968°E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Nord-occidentali |
| Sezione | Prealpi Luganesi |
| Sottosezione | Prealpi comasche |
| Supergruppo | Catena del Triangolo Lariano |
| Gruppo | Gruppo del San Primo |
| Sottogruppo | Massiccio del San Primo |
| Codice | I/B-11.I-C.8.a |
Coordinate: 45°54′60″N 9°12′32″E / 45.916545°N 9.208968°E Il Monte San Primo è una montagna delle Prealpi Comasche alta 1.682 m. È la cima più elevata del triangolo lariano e sovrasta le rive del lago di Como a Bellagio. Nel gruppo montuoso di San Primo nasce il Lambro; (la sorgente del Lambro è l’apice della linea che fa da confine nord della Brianza; linea prealpina che da un lato si dirige alle sorgenti del Seveso a Cavallasca, escludendo Como e lago, e dall’altro lato, escludendo Lecco e lago, si dirige fino a Galbiate-Garlate).
[modifica] Sport invernali
Sotto il Monte San Primo, nella località di Parco Monte San Primo, posta in territorio di Bellagio, fino al 2006 era possibile praticare lo sci alpino. Dopo la chiusura degli impianti sciistici, la località è frequentata da praticanti di sci-alpinismo e da bambini con bob e slittini.
La stazione sciistica del San Primo nacque nel 1957. In pochi anni sorsero tre skilift, denominati Baby Pianone, Terrabiotta e Forcella, a servizio di circa 12 km di piste. Gli impianti, essendo i più vicini alla Brianza e poco distanti anche da Como, Milano e Lecco, furono ben presto molto apprezzati. Tecniche e frequentate erano le piste panoramiche servite dallo skilift Terrabiotta.
Negli anni Novanta iniziò una causa giudiziaria tra i gestori degli impianti e la comunità montana, per definire chi fosse il proprietario dei terreni su cui sorgevano gli skilift. Nel 1998 i gestori della stazione si accingevano ad iniziare i lavori per il rinnovo dello skilift Terrabiotta. Questi vennero, però, bloccati dalla comunità montana. Il comprensorio sciistico perse, così, le sue piste più apprezzate.
Al termine dell'inverno 2005-2006, l'inasprirsi del contenzioso tra i gestori e la Comunità Montana Triangolo Lariano determinò la chiusura a tempo indeterminato anche degli skilift Forcella e Baby.
Dopo alcuni anni di abbandono, nel 2010 si giunge finalmente alla risoluzione del contenzioso, con la Comunità Montana che diviene proprietaria della stazione sciistica, manifestando l'intenzione di riaprirla, possibilmente già entro dicembre 2011.
[modifica] Flora e fauna
Vi sono numerosi boschi alle pendici del monte, mentre in cima essi degradano fino a lasciare spazio esclusivamente alle distese erbose. Numerosi i fiori, molti dei quali di montagna; vi sono tante specie protette come le orchidee e le genziane. Per quanto riguarda la fauna troviamo piccoli animali: forte è la presenza di cinghiali, vipere, ricci, volpi, falchi, poiane e altri rapaci.