Elisoccorso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Intervento di elisoccorso a Vienna con atterraggio in un parcheggio.

L'elisoccorso è l'attività di soccorso sanitario effettuata mediante l'impiego di elicotteri dedicati.

Lo scopo principale dei servizi di elisoccorso è duplice:

  1. garantire un'assistenza sanitaria ad alto livello di intensività con tempi di intervento molto rapidi, specie in località isolate o remote;
  2. permettere una veloce ospedalizzazione della vittima alla struttura ospedaliera idonea, anche se questa è distante dal luogo dell'evento.

Da considerare inoltre come il trasporto via aria risulti, oltre che molto più rapido, anche più confortevole e potenzialmente meno rischioso, specialmente per i pazienti politraumatizzati; rispetto a un trasporto via terra in ambulanza, soprattutto su strade di montagna, le sollecitazioni cinetiche per la vittima trasportata in elicottero sono sensibilmente minori.

Indice

[modifica] Tipologie di intervento

Un elicottero carica il personale sanitario in hovering

Gli interventi di elisoccorso sono classificabili in varie categorie. Si distinguono ad esempio, secondo la classificazione italiana:

  • interventi primari, quando l'elicottero viene inviato direttamente sulla scena dell'incidente o del malore, eventualmente in contemporanea ad altri mezzi o squadre di soccorso;
  • interventi secondari, nei casi in cui l'elicottero viene impiegato per il trasporto di un paziente critico da un ospedale all'altro, tipicamente verso un centro ospedaliero dotato di strutture specialistiche assenti nel presidio inviante.

La classificazione anglosassone identifica invece:

  • interventi HEMS (dall'inglese Helicopter Emergency Medical Service, Servizio Medico di Emergenza con Elicotteri), interventi di soccorso sanitario direttamente sulla scena dell'evento, quindi con atterraggio "fuori campo", ma comunque in ambiente non ostile, cioè senza impiego di tecniche particolari per il raggiungimento della vittima e il suo recupero;
  • interventi SAR (dall'inglese Search and Rescue, ricerca e salvataggio) intervento di salvataggio da ambiente ostile; l'aspetto sanitario passa in seconda priorità rispetto all'estrazione del pericolante o ferito da un ambiente ostile (mare, terreno impervio, montagna, valanga);
  • interventi AA (dall'inglese Air Ambulance, aeroambulanza), in pratica sovrapponibile alla definizione italiana degli interventi secondari, cioè quelle situazioni in cui la missione risulta pianificabile e vengono utilizzate superfici idonee per l'imbarco e lo sbarco del paziente.

La maggior parte dei servizi di elisoccorso operano solo in orario diurno, solitamente dall'alba alla scadenza delle effemeridi solari (orario H/J). In alcuni casi sono attivi servizi con orario anche notturno (orario H24), usati principalmente per i trasporti tra ospedali o comunque utilizzando superfici abilitate, attrezzate e illuminate come quelle di aeroporti, eliporti o di alcuni ospedali.

[modifica] Elicotteri impiegati

Gli elicotteri maggiormente usati per il soccorso sono:

Recentemente stanno entrando in servizio macchine di terza generazione come l'AgustaWestland AW139 o l'Eurocopter EC 145.

[modifica] Dotazione sanitaria

Interno di un Eurocopter EC 145 in uso al 118 lombardo
Interno di un Eurocopter EC 135

Il materiale sanitario e i farmaci in dotazione permettono l'esecuzione di manovre rianimatorie avanzate (ACLS) e il trattamento dei politraumatizzati. A bordo sono presenti anche dei kit dedicati per situazioni particolari come pazienti ustionati, pediatrici, infettivi o con amputazioni.

Per quanto riguarda il materiale medicale sono presenti:

Il materiale di immobilizzazione per il soccorso a traumatizzari è invece composto da:

Per gli elicotteri impiegati in missioni SAR, inoltre, vengono imbarcate attrezzature specifiche come barella verricellabile, corde e imbracature.

Tutto il materiale di bordo è asportabile, e gli elettromedicali hanno sufficiente autonomia per operare a batteria.

[modifica] Equipaggio

La tipologia degli interventi e del servizio erogato e le prestazioni della macchina impiegata condizionano la composizione dell'equipaggio, che è generamente composto da:

  • pilota, comandante dell'elicottero;
  • tecnico elicotterista o secondo pilota, specialmente per il volo notturno;
  • tecnici del soccorso alpino, SAF o aerosoccorritori, a seconda degli interventi;
  • personale paramedico o sanitario (medici e infermieri). La composizione e le competenze del personale sanitario a bordo variano in base al Paese dove si opera, alle esigenze di servizio e all'organizzazione del sistema di emergenza e soccorso.

La maggior parte dei servizi di elisoccorso in Italia attualmente vede l'equipaggio composto in genere da due o tre persone, in aggiunta al pilota ed al tecnico di volo. In particolare:

  • un medico, nella maggior parte dei casi un anestesista-rianimatore;
  • un infermiere con specializzazione in area critica, ovvero proveniente dal 118 o da reparti ospedalieri come DEA-pronto soccorso o rianimazione-terapia intensiva; in alcuni servizi le figure infermieristiche presenti a bordo sono due e differenziate nei ruoli di CVS (coordinatore di volo sanitario, responsabile di tutta la parte organizzativa della missione dal suo inizio e fino al suo compimento, responsabile delle comunicazioni radio telefoniche) e di AVS (assistente di volo sanitario, svolge assieme al medico ed al CVS tutte le attività di soccorso).
  • un tecnico di elisoccorso, figura professionale specialistica del CNSAS[1] (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Club Alpino Italiano), abilitato al soccorso in ambienti ostili o impervi e responsabile della sicurezza dell'equipe sanitaria.

Mentre il personale aeronautico normalmente è dipendente della società esercente il servizio, il personale sanitario è dipendente del servizio sanitario pubblico (ASL e 118) o convenzionato con questo.

[modifica] Organizzazione e normativa italiana

Elicottero Agusta A109 Power "Pegaso 1" del 118 Toscana

Attualmente i servizi di elisoccorso in Italia sono organizzati su base regionale, o provinciale e sono inseriti nel contesto del servizio 118 - Emergenza sanitaria, l'organizzazione appartenente alle ASL deputata al trattamento dell'emergenza-urgenza extraospedaliera con ambulanze e automediche per il primo soccorso e il trasporto sanitario d'urgenza verso i DEA o i pronto soccorso della rete ospedaliera. In casi particolari i mezzi di altri Enti e corpi dello stato possono concorrere allo svolgimento dei servizi di istituto del servizio regionale di elisoccorso. Nell'ambito del servizio 118 operano anche mezzi e personale di altri enti, come Croce Rossa Italiana, Vigili del fuoco, Polizia di Stato o associazioni di volontariato convenzionate come ANPAS o Misericordie).

I principali riferimenti normativi sono rappresentati dal D.P.R. 27/03/1992 e dai documenti applicativi (linee guida) emanati della Conferenza Stato Regioni, oltre naturalmente alla normativa aeronautica specifica (JAR-OPS ed ENAC)

La maggior parte dei servizi di elisoccorso sono esercitati da Società private di lavoro aereo titolari di TPP (trasporto pubblico passeggeri, secondo la normativa ENAC) mediante appalto da parte del Servizio Sanitario Nazionale (Regione o ASL).

In alcune regioni il servizio viene svolto dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco sempre in convenzione con le ASL o con la regione.

[modifica] Note

  1. ^ Legge. 21 marzo 2001, n. 71, articolo 6

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue