Primo soccorso

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Simbolo ISO del primo soccorso

Il primo soccorso è l'insieme delle azioni che permettono di aiutare una o più persone in difficoltà, nell'attesa dell'arrivo dei soccorsi qualificati. Si intende per primo soccorso anche l'assistenza che viene data in strutture provvisorie in presenza di situazioni critiche, nell'attesa di trasportare il paziente in centri sanitari più adeguatamente attrezzati.[1] Casi particolari a questo riguardo, sono gli ambulatori installati per emergenze umanitarie dovute a flussi di massa, come nei casi di guerre o calamità naturali.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel Medioevo si trovano ordini religiosi di cavalieri, che fornivano aiuto ai pellegrini e ai cavalieri e insegnavano ad altri cavalieri a trattare le più comuni ferite da guerra.[2] Tra gli altri, vi furono i Cavalieri Ospitalieri, costituitisi nell'undicesimo secolo.

La pratica di attuare tecniche di primo soccorso cadde in disuso nei secoli successivi. Non si trovano tracce di società organizzate in questo campo fino al 1859, quando Henry Dunant, da poco arrivato a Solferino, organizzò la popolazione locale per aiutare i soldati reduci dell'omonima battaglia, organizzando anche l'acquisto del materiale necessario e la costruzione di strutture improvvisate in cui curare i feriti.[3] Quattro anni dopo, nel 1863, nasceva la Croce Rossa, con il chiaro obiettivo di aiutare i soldati malati e quelli feriti sul campo[2]. Seguì la formazione della St. John Ambulance, fondata sugli stessi principi dell'Ordine dei Cavalieri Ospitalieri: insegnare le tecniche di soccorso.

Molti passi avanti nel campo del primo soccorso e delle pratiche mediche hanno avuto come stimolo le guerre che si sono verificate nel tempo; un esempio è la Guerra civile americana, che spinse Clara Barton ad organizzare la fondazione della Croce Rossa Americana.[4]

Simboli internazionali[modifica | modifica sorgente]

Il simbolo internazionale associato al primo soccorso è costituito da una croce bianca su sfondo verde, assegnato dalla International Organization for Standardization (ISO). Questo simbolo si trova sulle cassette di pronto soccorso.[5]

Il simbolo che identifica i mezzi e il personale di soccorso, invece, è chiamato Stella della vita ed è formato da una croce azzurra a sei braccia, all'interno della quale è raffigurato il cosiddetto bastone di Asclepio: un bastone attorno al quale è attorcigliato un serpente. Questo simbolo si trova su tutti i mezzi di soccorso: ad esempio, è il simbolo visibile sulle ambulanze.

A volte si fa uso del simbolo costituito da una croce rossa su sfondo bianco; tuttavia l'uso di questo e di simboli analoghi è riservato alle società che compongono la Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale e all'uso in situazioni di guerra, come simbolo per identificare il personale e i servizi medici (ai quali il simbolo garantisce protezione, in base alle Convenzioni di Ginevra e ad altri trattati internazionali), e quindi ogni altro utilizzo è improprio ed è punibile per legge.

Tra gli altri simboli utilizzati c'è la Croce di Malta.

La catena della sopravvivenza[modifica | modifica sorgente]

Una persona che resta vittima di un malessere, una malattia o un incidente, riceve soccorso da più persone; nel complesso, ciò costituisce la cosiddetta "catena della sopravvivenza".

La catena della sopravvivenza prende il via con la chiamata di emergenza. Chi trova una persona priva di coscienza, ferita o in pericolo, deve innanzitutto valutare attentamente quale può essere la causa, per evitare di mettere ulteriormente in pericolo l'incolumità dell'infortunato e la propria. Nessuna azione deve essere intrapresa prima di aver valutato la situazione; i pericoli relativi a gas, esalazioni tossiche e nocive, elettricità possono anche essere non immediatamente evidenti. La chiamata di emergenza va effettuata appena possibile, compatibilmente con le possibilità, dopo aver compiuto un esame primario.

Obiettivi[modifica | modifica sorgente]

Gli obiettivi del primo soccorso possono essere racchiusi in tre semplici punti[6]:

  • mantenere in vita l'infortunato; in realtà, questo è lo scopo di ogni tipo di cura medica;
  • prevenire ulteriori danni a carico del malcapitato; questo significa sia proteggerlo da fattori esterni (ad esempio allontanandolo da fonti di pericolo), sia applicare determinate tecniche di soccorso che limitano la possibilità che le sue stesse condizioni peggiorino (ad esempio, premere su una ferita per rallentare il sanguinamento);
  • favorire la riabilitazione, la quale comincia già mentre si sta attuando il soccorso.

L'addestramento al primo soccorso comprende anche l'insegnamento delle regole che permettono di prevenire le situazioni di pericolo fin dall'inizio e insegna le diverse fasi del soccorso.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Centri di Primo Soccorso ed Assistenza, sul sito web della Croce Rossa Italiana
  2. ^ a b First Aid: From Witchdoctors & Religious Knights to Modern Doctors. URL consultato il 23 marzo 2011.
  3. ^ Le origini della Croce Rossa: Henry Dunant. URL consultato il 5 maggio 2011.
  4. ^ American Red Cross -- Museum. URL consultato il 23 marzo 2011.
  5. ^ Definito dallo standard ISO 7010:2003 Graphical symbols -- Safety colours and safety signs -- Safety signs used in workplaces and public areas. URL consultato il 10 giugno 2011.
    Vedi anche ISO Concept Database. URL consultato il 10 giugno 2011.
  6. ^ Accidents and first aid, NHS Direct. URL consultato il 23 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2008).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]