Stabilimento Alfa Romeo di Arese

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Il centro tecnico dello Stabilimento in una fotografia del 2011

Lo Stabilimento Alfa Romeo di Arese, aperto all'inizio degli anni sessanta era il più grande della casa automobilistica Alfa Romeo.

L'impianto industriale Alfa Romeo di Arese ricopriva un'area molto ampia che spaziava dal comune di Lainate a quello di Garbagnate Milanese. Attualmente la fabbrica è totalmente chiusa e in parte dismessa.
Arese e lo stabilimento sono localizzati in una zona strategica, in quanto attorniati da importanti vie di comunicazione come la nuova Alta Velocità ferroviaria, l'Autostrada dei Laghi per l'Aeroporto Malpensa e poco distante l'autostrada A4 e la Tangenziale Ovest che collega la A1 e la A7. L'ex sito produttivo ospita il Museo Storico Alfa Romeo(attualmente chiuso al pubblico),e la sede operativa del customer services centre del gruppo Fiat.

Indice

[modifica] Gli anni sessanta

Lo stabilimento, costruito a inizio anni sessanta per sostituire quello del Portello, iniziò l'effettiva produzione nel 1963 con la Giulia GT, e dall'anno successivo della Giulia.

Nei piani originari si sarebbe dovuti arrivare ad avere la produzione già nel 1962, data di prevista presentazione ed inizio commercializzazione della Giulia. Ciò non fu possibile poiché i lavori di costruzione, appaltati a numerose ditte, continuavano a subire ritardi, rendendo la situazione un grande problema per la dirigenza: o si ritardava l'uscita della Giulia (nel 1962 già pronta) o si faceva partire la Giulia dal Portello, via via trasferendo la produzione, senza interromperla, una volta che la prima fase di Arese fosse stata conclusa.

Prevalse la seconda ipotesi e la Giulia partì dal Portello dove in seguito, "alleggerito" di lavoro, sarebbe rimasta solo la produzione della Giulietta. Si prevedeva infatti che la nuova vettura avrebbe causato una flessione delle vendite (come in effetti causò, ma non in modo troppo significativo) della sorella minore.

[modifica] Gli anni settanta e ottanta

lo stabilimento con in fondo il centro tecnico

A fine anni anni sessanta ad Arese erano iniziate delle rivendicazioni sindacali molto dure con scioperi e manifestazioni; gli operai ottennero svariate conquiste e lo stabilimento si meritò l'appellattivo di "Cattedrale dei Metalmeccanici". Fino a metà anni settanta Arese e l'Alfa Romeo vissero un periodo di continuo sviluppo, arrestatosi in seguito alle due crisi energetiche che causarono anche all'Alfa Romeo, come ad altre case automobilistiche sportive, un grande calo di vendite. Nel 1982 Arese contava circa 19.000 dipendenti ed erano quattro i modelli prodotti: Alfetta, Nuova Giulietta, Alfa 6 ed Alfetta GT e GTV. Nel 1986 l'Alfa Romeo viene ceduta alla FIAT dall'IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale) per problemi economici, i dipendenti sono 16.000 ma ad un anno dall'acquisto, per la procedura di risanamento aziendale in cassa integrazione guadagni vi sono 6.000 operai.

[modifica] Gli anni novanta e 2000

Nel 1989 la Regione Lombardia e il Giudice Amministrativo accolgono il ricorso presentato da un gruppo di cittadini di Arese, costituitisi in comitato, e impongono la riduzione dell’attività del reparto verniciatura da 800 a 400 vetture al giorno. Comincia una fase di drastica riduzione dei dipendenti che culminerà nel 2002 con la vendita da parte della FIAT dello stabilimento agli americani dell'AIG Lincoln, compagnia frutto della collaborazione tra la "AIG Global Real Estate Investment Corporation" una sussidiaria della AIG e la "Lincoln Property Company" per ottimizzare la gestione delle rispettive proprietà immobiliare e favorire investimenti congiunti nel medesimo ambito.

Nel 1992 termina la produzione della Alfa 75 in contemporanea alla chiusura dello stabilimento dell'Autobianchi di Desio, così la FIAT decide di spostare l'assemblaggio della Autobianchi Y10 presso Arese, dove terminerà definitivamente nel 1995, stesso anno in cui inizia la produzione della nuova Alfa Romeo Gtv. Nel 1997 dopo 10 anni e con 270.000 esemplari si concluderà anche la produzione della Alfa Romeo 164. In questo periodo una notevole parte di operai viene avviata alla cassa integrazione ed il numero dei lavoratori scende sotto i 4.000, contestualmente viene avviato il progetto di portare ad Arese la produzione di veicoli VAMIA (Veicoli A Minimo Impatto Ambientale) che si materializzerà nel 1998 con il montaggio di motore elettrico e batterie in alcuni esemplari di Fiat Seicento (prodotte nello stabilimento di Tychy in Polonia). La produzione della Fiat 600 Elettrica terminerà nel 2001 per via dello scarso successo del veicolo. Le ultime automobili prodotte ad Arese con il marchio Alfa Romeo risalgono al 2000 e sono Gtv e Spider che poi sono state "trasferite" presso gli stabilimenti della Pininfarina fino al termine della produzione nel 2005; in seguito sono state assemblate le Fiat Multipla ecologiche e fino al 2005 gli ultimi motori V6 della stirpe "Busso" ideati dall'omonimo progettista torinese, Giuseppe Busso, durante gli anni settanta.

[modifica] Situazione attuale e progetti per il futuro

Attualmente nell'insediamento di Arese rimangono soltanto il Museo Storico Alfa Romeo (attualmente chiuso al pubblico), e la sede operativa del Customer Services Centre del gruppo Fiat. Il centro Stile, e i reparti Powertrain di progettazione e sperimentazione motori sono stati trasferiti a Torino. Le ultime vetture disegnate nel Centro Stile di Arese sono la Mito e la Giulietta.

[modifica] Elenco automobili prodotte

Foto Marca Modello Inizio produzione Fine produzione Note
1969-Alfa-Romeo-GT-Veloce-Red-Front-Angle-st.jpg Alfa Romeo Giulia GT 1963 1976
Alfa Romeo Giulia 1300 TI vr.jpg Alfa Romeo Giulia 1965 1977
Alfa Romeo 1750 1968 1971
MHV Alfa-Romeo 2000 01.jpg Alfa Romeo 2000 1971 1977
Alfetta1972WP.jpg Alfa Romeo Alfetta 1972 1984
1976-Alfa-Romeo-Alfetta-GTV-red-fa-lr.jpg Alfa Romeo Alfetta GT 1974 1987
Alfa-Romeo Giulietta-1,8 Front-view.JPG Alfa Romeo Nuova Giulietta 1977 1985
Alfa Six.JPG Alfa Romeo Alfa 6 1979 1986
Alfa Romeo 90.jpg Alfa Romeo 90 1984 1987
AlfaRomeo 75 front.jpg Alfa Romeo 75 1985 1993
Alfa 164 fronte.jpg Alfa Romeo 164 1987 1997
Lancia Y10 vl white.jpg Autobianchi Y10 1992 1995
Alfa Romeo GTV coupè 916.jpg Alfa Romeo GTV 1995 2000 nel 2000 la produzione è stata trasferita presso gli stabilimenti Pininfarina di San Giorgio Canavese (Torino) e di Grugliasco (Torino)
Fiat Seicento S.jpg Fiat 600 Elettrica (VAMIA) 1998 2000 allestimento motore elettrico e batterie su vetture provenienti dallo stabilimento Fiat di Tychy (Polonia)
Fiat Multipla front 20080825.jpg Fiat Multipla Metano (VAMIA) 2000 2002 installazione impianti a gas su vetture provenienti dallo stabilimento Fiat di Mirafiori (Torino)

[modifica] Voci correlate

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