Alfa Romeo 4C Concept

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Alfa Romeo 4C Concept
2011-03-04 Autosalon Genf 1272.JPG
Descrizione generale
Costruttore Italia  Alfa Romeo
Tipo principale Concept car
Produzione nel 2011
Esemplari prodotti 1
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.000[1] mm
Passo 2.400[1] mm
Massa 850[1] kg
Altro
Stile Centro Stile Alfa Romeo[2]
Supervisore: Lorenzo Ramaciotti[2]
Note anticipa l'Alfa Romeo 4C
Alfa Romeo 4C .jpg

L'Alfa Romeo 4C Concept è una concept car realizzata da Alfa Romeo nel 2011. Presentata al salone dell'automobile di Ginevra,[3] ha anticipato la 4C di serie messa in produzione nel 2013.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Questa concept car è stata sviluppata dagli ingegneri Alfa Romeo con la consulenza della Dallara:[4] e riprende scrupolosamente il filone delle sportive italiane compatte, concetto reso famoso negli anni sessanta dalla Abarth, e portato avanti negli anni settanta ed ottanta da modelli come Lancia Stratos, Lancia Beta Montecarlo e Fiat X1/9.[5]

Vista laterale della concept car

Harald J. Wester, amministratore delegato di Alfa Romeo, durante la anteprima mondiale della 4C al salone dell'automobile di Ginevra ha confermato l'intenzione di trasformare questa concept in una vettura di serie,[1][6] dichiarando che «ci stiamo impegnando per produrla e metterla sul mercato possibilmente entro fine 2012».[7] Il designer Lorenzo Ramaciotti ha successivamente specificato che alcune caratteristiche della 4C Concept dovranno giocoforza mutare o scomparire sulla versione di serie, tra cui la grafia dei fanali, il giro porta e gli specchietti esterni, nonché gran parte dell'abitacolo.[8][9]

In occasione dell'ulteriore aggiornamento evolutivo della concept, presentato nel settembre 2011 al salone dell'auto di Francoforte, Alfa Romeo ha confermato la produzione in serie della 4C per l'inizio del 2013.[10] Da parte sua, Gian Paolo Dallara ha invece dichiarato che dal telaio in carbonio appositamente studiato per la 4C è prevista la nascita di un modello a sé stante marchiato Dallara.[4]

Nel dicembre 2011 Mauro Pierallini, responsabile engineering di Fiat SpA, ha rilasciato ulteriori dettagli sul modello di serie. A differenza della concept, questo vedrà l'utilizzo di un telaio per 1/3 in fibra di carbonio (nella parte centrale per l'abitacolo) e per 2/3 in alluminio (nei sottotelai all'anteriore ed al posteriore), e di una carrozzeria in SMC (una particolare declinazione della vetroresina). Lo stile sarà pressoché quello della concept, ed anche gli interni ricalcheranno quanto già visto.[11] Il primo muletto del modello di serie si è visto a Torino nell'ottobre del 2012.[12]

Il seguito produttivo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alfa Romeo 4C.

Il 12 febbraio 2013 viene ufficialmente presentato il modello definitivo tramite delle immagini ufficiali e un breve comunicato stampa, segue l'anteprima mondiale "dal vivo" al Salone dell'automobile di Ginevra; l'anteprima italiana è avvenuta ad aprile durante il Salone Internazionale del Mobile di Milano[13]. La vettura di serie differisce per alcuni piccoli particolari, tra cui i fari anteriori; al momento della presentazione è prevista una produzione limitata a 60.000 pezzi.

Stile[modifica | modifica sorgente]

Il frontale e il pannello porta esterno

La 4C è stata disegnata dal Centro Stile Alfa Romeo sotto la supervisione di Lorenzo Ramaciotti.[2], i bozzetti ufficiali utilizzati per la presentazione portano la firma di: Barney Vernon, Carlo Gauchi, Davide Amantea, Fabio Ricupero e Alessandro Maccolini; a quest'ultimo è stata riconosciuta la paternità ufficiale dello stile esterno della vettura. Molti bozzetti degli interni sono firmati da Ramon Ginah.

Esterni[modifica | modifica sorgente]

La linea, sinuosa e grintosa ma al contempo filante ed essenziale, ha alcuni richiami alla 8C Competizione ed alla 33 Stradale del 1967.[14][15] Questa concept fa però sfoggio all'anteriore di alcune linee rette, soprattutto nei gruppi ottici longitudinali (ripresi da 8C e MiTo[8][9]) e nelle prese d'aria, che le danno forme a tratti più spigolose;[15] ne sono un esempio le nervature che dal trilobo si dipanano sul cofano anteriore ed arrivano fino ai montanti (come accade sulla Giulietta), descritte da Ramaciotti come «tensioni sottopelle, quasi il cofano fosse un lenzuolo steso su fili».[8][9] Proprio i montanti anteriori, colorati di nero, si mascherano con il parabrezza creando l'illusione di una superficie unica, e due profonde scalfature presenti nelle portiere sono in realtà un accorgimento stilistico per permettere l'inserimento delle prese d'aria posteriori.[15] I cerchioni a 5 razze circolari, così come i fari posteriori circolari, portano avanti lo stile tradizionale di Alfa Romeo.[15] Il tetto basso, che crea una linea unica col lunotto ed il cofano motore posteriore, sembra invece richiamare uno stile già visto sulla sportiva inglese Lotus Elise[15] (difatti Ramaciotti nel 1992 aveva disegnato per Pininfarina la concept car Ethos, fortemente ispirata allo stile Lotus, che successivamente fu di ispirazione proprio per la Elise e per la Renault Spider;[2] inoltre lo stesso designer fin da ragazzo è stato un ammiratore di Colin Chapman[8][9]). Gli specchietti retrovisori esterni sono decorati con un tricolore stilizzato recante al suo interno la scritta "150º", omaggio al 150º anniversario dell'Unità d'Italia, che cade proprio nel 2011.[16]

Particolare di cerchione e pinza freno

Presentata alla première di Parigi nel tradizionale Rosso Alfa, con finitura "a petalo di rosa",[17] successivamente a Francoforte ha sfoggiato una nuova livrea "Fluid Metal": pensata come una lastra di metallo forgiata, essa è realizzata con un pigmento fluido e liquido che unito alla base crea un effetto riflettente argenteo, andando così ad esaltare le forme della vettura.[10]

Interni[modifica | modifica sorgente]

Interni

L'abitacolo della 4C fa ampio sfoggio della fibra di carbonio, che "emerge" direttamente dal telaio della vettura.[18] I toni dominanti sono il rosso ed il nero.[19] Il volante è tagliato nella parte inferiore, come sulle vetture da corsa, mentre la pedaliera presenta due pedali incernierati sul pavimento.[18] La consolle centrale, corredata da tre elementi circolari (come nella classica tradizione Alfa Romeo), è invece "sospesa".[18]

Meccanica[modifica | modifica sorgente]

L'Alfa Romeo 4C è una coupé "2 posti secchi" a trazione posteriore e motore centrale, posizionato dietro ai sedili. Come detto, questa concept car dispone di un telaio inedito, progettato appositamente dalla Dallara (insieme ai tecnici Alfa Romeo),[4] in fibra di carbonio ed alluminio: lo chassis è in pratica una "vasca" in carbonio dove trovano posto il pilota ed il passeggero, mentre il motore è alloggiato in una struttura posteriore, ottenuta con l'utilizzo dell'alluminio. L'uso di questi elementi ha permesso di ottenere un rapporto peso/potenza inferiore a 4 kg/CV, e di contenere il peso della vettura sotto gli 850 kg, distribuiti con un rapporto 40:60.[20] Da tutto questo è derivata un'ottimizzazione del baricentro, ed un conseguente miglioramento del comportamento e dell'agilità della vettura.[3]

Nonostante sia una concept, la 4C è equipaggiata con alcune soluzioni già disponibili sulle attuali vetture Alfa Romeo. Il motore è un 4 cilindri 1750 Turbo Benzina, lo stesso montato sulla Giulietta Quadrifoglio Verde, capace di erogare oltre 200 CV: grazie ad esso, la 4C riesce ad arrivare ad una velocità massima di 250 km/h, con uno scatto 0–100 km/h inferiore ai 5 secondi;[3][15][20] il motore è inoltre dotato di un innovativo sistema, chiamato scavenging, capace di eliminare il turbo lag.[21] Le sospensioni prevedono uno schema a quadrilatero all'anteriore, e MacPherson al posteriore, mentre il cambio è il nuovo Alfa Romeo TCT con doppia frizione a secco, già utilizzato dalla MiTo.[3][15][20] È presente anche l'esclusivo "manettino" Alfa Romeo DNA, comando già disponibile sulla gamma di serie, che permette di impostare 3 diverse tipologie di assetto della vettura, adattandola così ad ogni tipo di condizione.[3][15][20]

La collaborazione con la Dallara[modifica | modifica sorgente]

L'azienda di Gian Paolo Dallara – partendo dalle proprie conoscenze ed esperienze maturate in Formula 1 e nella IndyCar – ha offerto agli ingegneri Alfa Romeo le proprie abilità operative per la realizzazione di un inedito telaio in fibra di carbonio ed alluminio, concepito ad hoc per questa vettura; tale base è stata quindi utilizzata dall'Alfa Romeo per la realizzazione del concept e successivamente sviluppato per la produzione in serie di una vettura compatta estremamente sportiva.[8][9] La 4C non è la prima vettura alla quale partecipa la Dallara, che già nel 2007 aveva offerto la sua competenza per un'altra vettura estrema, la KTM X-Bow;[22] nonostante la consulenza Dallara, i due progetti (4C e x-Bow) sono completamente indipendenti e differenti.[8][9]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2011 la 4C Concept ha vinto l'Auto Bild Design Award 2011, riconoscimento assegnato in Germania dai lettori della rivista Auto Bild, che l'hanno eletta «concept car più bella dell'anno» tra tutte le proposte presentate nei mesi precedenti ai saloni internazionali di Ginevra, Detroit, Tokyo e Shanghai.[23]

Un anno dopo, alla 4C Concept è stato assegnato il Design Award for Concept Cars & Prototypes al Concorso d'eleganza Villa d'Este, massimo riconoscimento nella categoria prototipi.[24][25]

La 4C Concept nei media[modifica | modifica sorgente]

Seppur denominata semplicemente Alfa Romeo 4C, come il modello definitivo, questa concept car è presente nel simulatore di guida Grid 2.

App per iOS[modifica | modifica sorgente]

Nei primi mesi del 2012 Alfa Romeo pubblica sull'App Store (così come fatto più tardi per la Giulietta) un'app gratuita per iPad dalla quale è possibile scoprire il veicolo attraverso un modello tridimensionale interattivo, potendo ad esempio scegliere la livrea. Nell'autunno dello stesso anno l'applicazione è stata rimossa.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Alfa Romeo Announces the 4C Concept as Ferdinand Piech Adds More Pressure in italiaspeed.com, 1º marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  2. ^ a b c d (EN) Richard Bremner, How the Alfa Romeo 4C Came Together in insideline.com, 3 marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  3. ^ a b c d e Anteprima mondiale: Alfa Romeo 4C Concept in alfaromeopress.com, 1º marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  4. ^ a b c Con il telaio in carbonio Dallara ne farà una tutta sua in Auto, marzo 2011.
  5. ^ Salvatore Loiacono, Alfa Romeo 4C: un nuovo concetto, ben conosciuto in omniauto.it, 13 marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  6. ^ Alfa Romeo 4C - La sportiva tutta dietro nel 2012 in quattroruote.it, 1º marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  7. ^ Fabio Sciarra, Alfa Romeo 4C Concept - Salone di Ginevra Live 2011 in autoblog.it, 1º marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  8. ^ a b c d e f Roberto Lo Vecchio, Vi racconto la 4C in Quattroruote, giugno 2011, pp. 80-85.
  9. ^ a b c d e f Vi racconto la 4C in facebook.com (da Quattroruote). URL consultato il 31 agosto 2011.
  10. ^ a b Alfa Romeo 4C Concept è “Ambassador DNA Technology” in alfaromeopress.com, 30 agosto 2011. URL consultato il 30 agosto 2011.
  11. ^ (EN) Paul Horrell, The Alfa Romeo 4C draws nearer in topgear.com, 16 dicembre 2011. URL consultato il 17 dicembre 2011.
  12. ^ Alfa Romeo 4C - La versione definitiva su strada in quattroruote.it, 17 ottobre 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  13. ^ Alfa romeo 4C al Salone Internazionale del Mobile di Milano. URL consultato il 25 aprile 2013.
  14. ^ (EN) Paul Lienert, Alfa Romeo 4C Concept: 2011 Geneva Auto Show in insideline.com, 1º marzo 2011. URL consultato il 14 marzo 2011.
  15. ^ a b c d e f g h Fabio Gemelli, Alfa Romeo 4C Concept in omniauto.it, 1º marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  16. ^ Daniele Pizzo, Alfa Romeo 4C e il Tricolore "sbagliato" in omniauto.it, 4 marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  17. ^ Giuliano Daniele, L’Alfa Romeo 4C Concept arriva nel 2013 in omniauto.it, 30 agosto 2011. URL consultato il 30 agosto 2011.
  18. ^ a b c Daniele Pizzo, Alfa Romeo 4C: com'è l'abitacolo in omniauto.it, 3 marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  19. ^ Alfa Romeo 4C - Vi mostriamo dettagli e interni in quattroruote.it, 1º marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  20. ^ a b c d Alfa Romeo 4C Concept in autoblog.it, 2 marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  21. ^ Ginevra 2011: Alfa Romeo 4C, la nuova coupé in auto.it, 1º marzo 2011. URL consultato il 23 agosto 2011.
  22. ^ Giuliano Daniele, Alfa Romeo 4C, cosa c’è sotto la pelle in omniauto.it, 7 marzo 2011. URL consultato il 13 marzo 2011.
  23. ^ Alfa Romeo conquista prestigiosi premi in Germania e in Italia in alfaromeopress.com, 31 maggio 2011. URL consultato il 30 agosto 2011.
  24. ^ Savina Confaloni, Miss d'epoca, a Villa d'Este vince l'Alfa in motori.corriere.it, 28 maggio 2012. URL consultato il 21 luglio 2012.
  25. ^ (EN) Alfa Romeo 4C wins design award in topgear.com, 29 maggio 2012. URL consultato il 21 luglio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]