Alfa Romeo RM
| Alfa Romeo RM | |
|---|---|
Alfa Romeo RM Sport Castagna |
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| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Torpedo |
| Produzione | dal 1923 al 1925 |
| Sostituisce la | Alfa Romeo 20-30 HP |
| Sostituita da | Alfa Romeo 6C |
| Esemplari prodotti | 500 circa |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | (RM Sport) 4.250 mm |
| Larghezza | 1.680 mm |
| Altezza | 1.650 mm |
| Passo | 2.900 mm |
| Massa | 1.450 kg |
| Altro | |
| Assemblaggio | Stabilimento del Portello, Milano |
| Progetto | Giuseppe Merosi |
| Stessa famiglia | Alfa Romeo RL |
| Note | dati della versione Sport |
L’Alfa Romeo RM è stata un’autovettura prodotta dall’Alfa Romeo dal 1923 al 1925. L’auto fu presentata al Salone dell'automobile di Parigi del 1923 e fu prodotta in circa 500 esemplari. Rappresenta uno dei primi modelli progettati dalla casa ex novo al termine della prima guerra mondiale e andava a sostituire l'Alfa Romeo 20-30 HP.
Indice |
Contesto [modifica]
Si trattava della sorella minore della RL presentata nello stesso anno e, a differenza della RL che aveva un propulsore 6 cilindri di 3 l di cilindrata, la RM aveva un motore 4 cilindri in linea da circa 2000 cm³ che erogava una potenza compresa tra 40 bhp e 48 bhp a seconda della versione. All’inizio fu utilizzata anche nelle corse automobilistiche. Raggiungeva la velocità massima di circa 95 km/h.
Ne furono prodotte tre versioni:
- RM Normale, 1944 cm³, 40 bhp
- RM Sport, 1944 cm³, 44 bhp (con un aumento della potenza ottenuto grazie ad un leggero aumento del rapporto di compressione)
- RM Unificato, 1996 cm³, 48 bhp (con un leggero aumento di cilindrata ed un aumento del passo)
La versione semicingolata [modifica]
Un raro esemplare semicingolato fu costruito negli anni venti basato sull’Alfa RM. Utilizzava un sistema di distribuzione dell’olio di lubrificazione con una pompa. La licenza fu concessa dalla Citroën (all’epoca la casa automobilistica francese produceva la Kégresse, un tipo di semicingolato brevettato dall’omonima azienda). È sopravvissuto un solo esemplare[1].
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Borgeson, Griffith (1990). The Alfa Romeo Tradition. Haynes (Foulis) Publishing Group Ltd. Somerset, UK. ISBN 0854298754.
Collegamenti esterni [modifica]
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