Fiat Ducato

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Fiat Ducato
It police truck.jpg
Un Ducato prima serie
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Fiat Professional
Tipo principale Furgone
Altre versioni Trasporto persone
Produzione dal 1981
Sostituisce la Fiat 242
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 5998 mm
Larghezza 2050 mm
Altezza 2524 mm
Passo 3000-4035 (anche con sbalzo) mm
Massa 3000-4000 kg
Altro
Stessa famiglia prima serie:
Citroën C25
Peugeot J5
Talbot Express
Fiat Talento
Alfa Romeo AR6

Seconda e terza serie:
Citroën Jumper
Peugeot Boxer

Auto simili Ford Transit
Gaz Gazelle
Iveco Daily
Mercedes-Benz Sprinter
Mercedes Benz T1
Nissan Interstar
Opel Movano
Renault Master
Volkswagen LT
Intrall Poloska Lublin 3
Ducato 1.JPG
vista della fiancata

Il Fiat Ducato è un veicolo commerciale leggero prodotto dal 1981 dalla Fiat. Tale produzione è gestita da una società mista denominata Sevel (Società Europea Veicoli Leggeri) partecipata al 50% da Fiat e PSA. La presentazione e commercializzazione del Ducato avvenne nel 1981 in sostituzione del Fiat 242 e nel 2006 ne è stata presentata la terza generazione. Le varie generazioni sono state prodotte anche con gli altri marchi del gruppo Fiat-Chrysler e PSA.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il Fiat Ducato, commercializzato con vari marchi e declinato in diverse versioni, viene prodotto in tutto il mondo: la produzione è suddivisa per macro-aree economiche, come consuetudine da parte di Fiat: La produzione per la macroarea EMEA (Europa - Africa e Medio Oriente) è in Italia nello Stabilimento Sevel Val di Sangro. Per il mercato "LATAM" (America Latina) la produzione avviene in Brasile nello stabilimento Fiat di Sete Lagoas.[1] Dal 2013 il ducato viene venduto anche nel mercato NAFTA (Stati Uniti, Canada e Messico) e prodotto nello stabilimento Chrysler di Saltillo in Messico. [1] Per il solo mercato russo la produzione avviene nella fabbrica Sollers di Elabuga, mentre per il mercato turco la produzione avviene nello stabilimento Tofaş di Bursa.[2] Indipendentemente da dove viene prodotto, e dal marchio con il quale viene commercializzato, i componenti provengono tutti dallo stabilimento italiano di Val di Sangro.[3][1][4] La produzione del Fiat Ducato, insieme all'indotto, rappresenta il 10% dell'intero prodotto interno lordo della regione Abruzzo.[3] In 30 anni sono stati prodotti più di 4,5 milioni di Fiat Ducato ad Atessa (stabilimento Val di Sangro).[3]

Commercializzazione[modifica | modifica sorgente]

Il Fiat Ducato viene commercializzato in tutto il mondo con vari marchi e nomi diversi; Nel suo mercato storico: l'Europa, detiene da solo (con marchio Fiat) una quota di mercato stabile del 35%.[3]. Circa due terzi dei camper sono basati sul Fiat ducato (con motore Fiat)[5] A seconda del mercato di riferimento il veicolo viene venduto con le denominazioni: Fiat Ducato, RAM ProMaster, Peugeot Boxer, Citroen Jumper. In passato è stato venduto anche con le denominazioni: Fiat Talento, Alfa Romeo AR6, Citroen C25, Peugeot J5 e Talbot Express. Viene commercializzato in due diversi varianti di meccanica (Ducato e Ducato Maxi) e in quattro passi, cinque lunghezze e tre altezze diverse. Inoltre viene commercializzato per tre diverse destinazioni d'uso: trasporto merci (furgone o autocarro); trasporto persone (2-9 posti o 8-9 posti); trasformabile (cabinato con o senza pianale e scudato: solo telaio senza scocca, senza abitacolo, senza pianale).

Prima serie (1981-1994)[modifica | modifica sorgente]

Nato nel 1981 è stato subito disponibile sia nelle versioni furgone che camioncino stile pick-up con cassone posteriore, il Ducato (insieme alle versioni gemelle proposte con gli altri marchi quali l'Alfa Romeo AR6, il Citroën C25, il Peugeot J5 e il Talbot Express) è stato prodotto nello stabilimento Sevel Sud di Pomigliano d'Arco (fino al giugno 1994[6]) e in parallelo in quello di Val di Sangro situato ad Atessa (CH).

La prima serie ha subito diversi restyling ed in occasione di uno di questi è anche stata presentata la versione a passo extracorto chiamata Fiat Talento. A seconda dei pesi e dei diversi restyling, viene nominato: Ducato 10 (1 tonnellata), Ducato 13 (1,3 tonnellate), Ducato 14 (1,4 tonnellate) e Ducato Maxi 18 (1,8 tonnellate).

Motorizzazioni prima serie[modifica | modifica sorgente]

Un'Alfa Romeo AR6
Modello Tipo Potenza
1.8 benzina 69cv
2.0 benzina 75cv
2.0 benzina 84cv
1.9 diesel 65cv
2.5 diesel 75cv
1.9TD (1929) diesel 80cv
2.5TD diesel 95cv

Seconda serie (1994-2006)[modifica | modifica sorgente]

Al Salone dell'automobile di Ginevra del 1993 venne presentata la seconda serie assieme ai due fratelli (Citroën Jumper e Peugeot Boxer). La nuova serie presentava una linea più aggraziata e il Fiat Ducato della seconda serie si alternò con quello della prima serie fino al 1994. Poi rimase solo quello della seconda serie. Le versioni della seconda serie erano: Ducato 10 (1 tonnellata), Ducato 14 (1,4 tonnellate e Ducato Maxi 18 (1,8 tonnellate). In questo caso fu presente anche il Fiat Ducato in versione blindata, cioè per tutti i viaggiatori che vanno in banca e all'ufficio postale. Vince il premio "Van of the Year" nel 1994.[7] Nel 1999 subì un lieve restyling estetico e alcuni cambiamenti nelle motorizzazioni.

Motorizzazioni seconda serie 1994-1999[modifica | modifica sorgente]

Un Ducato seconda serie in versione vigili del fuoco
Modello Tipo
2.0 benzina 109cv
1.9D diesel 69cv
1.9TD diesel 82cv
2.5D diesel 84cv
2.5TDI diesel 115cv
2.8D diesel 87cv
2.8TD diesel 122cv

Motorizzazioni seconda serie 1999-2002[modifica | modifica sorgente]

Modello Tipo
2.0 benzina 109cv
1.9D diesel 68cv
1.9TD diesel 90cv
2.0JTD diesel 84cv
2.8D diesel 87cv
2.8i.d.TD diesel 122cv
2.8JTD diesel 128cv

Seconda serie restyling (2002-2006)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 venne apportato un restyling che portò un cambiamento nell'estetica e nei motori 2.0 TD, 2.3TD, 2.5 TDI (tolto dalla gamma) e 2.8 TD. Nell'allestimento più comune dedicato al mondo del trasporto è equipaggiato di 3 diverse motorizzazioni diesel, 2.0 JTD, 2.3 JTD 16v e 2.8 JTD. Inoltre viene reso disponibile anche con un motore a benzina da 2.000 cm³. La Zastava produce lo Zastava Ducato identico al modello Fiat. Tutte le versioni hanno un peso totale a terra omologato inferiore ai 3.500 kg particolare che lo rende conducibile anche ai soli possessori di patente di guida di categoria B. Le nominazioni dei pesi sono cambiati in Ducato 29 (2,9 tonnellate), Ducato 30 (3,0 tonnellate), Ducato 33 (3,3 tonnellate) e Ducato Maxi 35 (3,5 tonnellate).

Oltre alla classica furgonatura, abbastanza diffuse sono anche le versioni adibite al trasporto di passeggeri (fino a 9 posti), le versioni combi con un abitacolo con sedili su due file ed un vano di carico leggermente ridotto nonché le versioni attrezzate ad usi specifici come per le ambulanze, che prevedono ad esempio batteria maggiorata e sospensioni posteriori diverse da quelle installate su tutte le altre versioni. Anche in questo caso fu presente lo stesso Ducato in versione blindata.

Sempre per le caratteristiche di poter essere guidato senza una patente di caratteristiche speciali, il telaio di questo mezzo è anche uno dei preferiti dagli allestitori dei veicoli per il tempo libero, tipicamente dei camper.

Nelle configurazioni di serie, che possono raggiungere anche il considerevole volume di carico di 14 mc, i passi disponibili sono di 2,85 m, 3,20 m e 3,70 m.

Motorizzazioni seconda serie restyling[modifica | modifica sorgente]

Un Ducato seconda serie Restyling in versione ambulanza
Modello Tipo
2.0 benzina 110cv
2.0 natural power metano 110cv
2.0 G power GPL 110cv
2.0 JTD diesel 84cv
2.3 JTD 16V diesel 110cv
2.8 JTD diesel 128cv
2.8 JTD Power diesel 146cv

Terza serie (2006-2014)[modifica | modifica sorgente]

Vista anteriore della terza serie

Nel 2006 viene introdotta la nuova serie che oltre che alle caratteristiche tecniche, si caratterizza molto per la scelta fatta riguardo ai gruppi ottici anteriori (sono rivolti verso l'alto, ispirati ai treni ad alta velocità), sul frontale (mascherina molto grande, particolare che lo distinguerà dai suoi gemelli) e sui motori (2.2 multijet 105cv, motorizzazione di base, di derivazione Ford e le due motorizzazioni Sofim 2.3 multijet 120 e 130cv e 3.0 multijet power da 157cv).

Della terza serie, oltre alla normale, è disponibile anche la versione Maxi, il cui modello superiore, con peso totale a terra di 4.000 kg, portata utile di carico di kg 2.000 e volumetria utile da 8 a 17 m3, non è più guidabile con la semplice Patente tipo B, ma necessita, per essere condotto, della Patente tipo C per autocarri. Anche in questo caso è presente il nuovo Fiat Ducato in versione blindata.

Le numerazioni sono cambiate in Ducato 30 (3 tonnellate), Ducato 33 (3,3 tonnellate), Ducato Maxi 35 (3,5 tonnellate) e Ducato Maxi 40 (4 tonnellate).

Motorizzazioni terza serie[modifica | modifica sorgente]

Vista laterale della terza serie

2006-2011

modello produttore e tipo cilindrata distribuzione Tipo iniezione potenza
a rpm
coppia massima
a rpm
Classe Emissione
Diesel
2.2 Multijet 100 Ford Puma 2,198 cc DOHC 16v Iniezione diretta Common rail 100cv @ 3,600 rpm 250Nm @ 1,500 rpm Euro IV
2.3 Multijet 120 Iveco F1A 2,287 cc DOHC 16v Iniezione diretta Common rail 120 cv @ 3,600 rpm 320 Nm @ 2,000 rpm Euro IV
2.3 Multijet 130 Iveco F1A 2,287 cc DOHC 16v Iniezione diretta Common rail 130 cv @ 3,600 rpm 320 Nm @ 2,000 rpm Euro IV
3.0 Multijet 160 Iveco F1C 2,999 cc DOHC 16v Iniezione diretta Common rail 157 cv @ 3,500 rpm 400Nm @ 1,400 rpm Euro IV
CNG
3.0 Natural Power 140 Iveco F1C 2,999 cc DOHC 16v Iniezione indiretta MPI 136 cv @ 2,700 rpm 350 Nm @ 1,500 rpm Euro IV, Euro V, EEV

2011-2014

modello produttore e tipo cilindrata distribuzione Tipo iniezione potenza
a rpm
coppia massima
a rpm
Classe Emissione
Diesel
2.0 Multijet 115 FPT A20DTx 1,956 cc DOHC 16v Iniezione diretta Common rail 115 cv @ 3,700 rpm 280 Nm @ 1,500 rpm Euro V
2.3 Multijet 130 Iveco F1A 2,287 cc DOHC 16v Iniezione diretta Common rail 130 cv @ 3,600 rpm 320 Nm @ 1,800 rpm Euro V
2.3 Multijet 150 Iveco F1A 2,287 cc DOHC 16v Iniezione diretta Common rail 148cv @ 3,500 rpm 350 Nm @ 1,500 rpm Euro V
3.0 Multijet 180 Iveco F1C 2,999 cc DOHC 16v Iniezione diretta Common rail 177 cv @ 3,500 rpm 400 Nm @ 1,400 rpm Euro V
CNG
3.0 Natural Power 140 Iveco F1C 2,999 cc DOHC 16v Iniezione indiretta MPI 136 cv @ 2,700 rpm 350 Nm@ 1,500 rpm Euro V, EEV

Nota: per alcune versioni e alcuni mercati restano disponibili le precedenti motorizzazioni

Quarta serie (dal 2014)[modifica | modifica sorgente]

Vista laterale della quarta serie

RAM ProMaster[modifica | modifica sorgente]

Dal 2013 il Ducato viene venduto nel mercato NAFTA a marchio RAM, differisce per alcuni adeguamenti agli standard di sicurezza statunitensi ed agli impianti del mercato di riferimento. Inoltre tale modello è provvisto, in alternativa al motore diesel Fiat, di un motore a benzina Pentastar V6 da 3,6 litri e 290CV. Per la sua commercializzazione sono stati investiti 170 milioni di dollari nello stabilimento messicano di Saltillo e 700 milioni di euro nello stabilimento italiano di Val di Sangro, poiché tutti i componenti provengono da esso. Gli investimenti e l'ammodernamento del progetto fatto per la versione americana vengono applicati anche ai futuri modelli europei.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Fiat, parte produzione in Messico Ram ProMaster, il Ducato Usa. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  2. ^ New Fiat Ducato Van Family and new pick-up model produced by Tofaş in Bursa. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  3. ^ a b c d marchionne: da sevel il ducato usa. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  4. ^ il tempo.it "fiat investe 700 milioni per il Ducato. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  5. ^ (EN) know your base vehicle. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  6. ^ Dal Pds un attacco al piano della Fiat: "Non è all'altezza"
  7. ^ dati Fiat Professional. URL consultato il 5 febbraio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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