Lotus Cars

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Lotus è una casa automobilistica britannica, con sede a Hethel (Inghilterra) famosa per le sue realizzazioni sportive ed estreme. Fu fondata nel 1952 da Colin Chapman, ingegnere tra i più illustri e influenti dell'automobilismo del dopoguerra. Nel suo famoso logo su sfondo giallo vi sono infatti le iniziali stilizzate del suo nome completo, Anthony Colin Bruce Chapman.

La Elan, uno dei modelli Lotus di maggior successo

Dopo la morte del suo fondatore e in seguito anche alle esposizioni finanziarie dovute all'accordo stipulato con la De Lorean Motor Company per la costruzione della DMC-12, nel 1986 l'azienda venne acquisita dalla General Motors. Nel 1993 a sua volta il colosso statunitense la cedette alla lussemburghese A.C.B.N. Holdings S.A., controllata dall'uomo d'affari italiano Romano Artioli, a quei tempi proprietario anche del marchio Bugatti. Il più recente passaggio di proprietà riguarda il 1996, anno in cui il controllo passò alla malese Proton.

Oggi la Lotus costruisce auto sportive di prestigio famose per i contenuti tecnologici avanzati e le straordinarie doti stradali, che le rendono molto ambite dai cultori della guida sportiva.

Indice

[modifica] L'attività sportiva

Per approfondire, vedi la voce Team Lotus.
Una Lotus F2 guidata da Jochen Rindt

Nel 1958 la Lotus debuttò in Formula Uno e nel corso degli anni divenne uno dei Team più vittoriosi di sempre, riuscendo ad aggiudicarsi 79 Gran Premi e sette titoli mondiali. Nel 1965 una Lotus 38 pilotata da Jim Clark trionfa nella leggendaria 500 Miglia di Indianapolis: è la prima volta che una vettura a motore posteriore si impone sul catino dell'Indiana, e l'evento consacra definitivamente il marchio inglese nell'Olimpo dell'automobilismo mondiale, a soli 13 anni dalla sua fondazione.

La sua attività si svolgeva anche nelle gare di Formula 2, che a quei tempi riscuoteva abbastanza successo ed era considerata una buona fucina di preparazione per piloti destinati alla serie maggiore.

Saranno molti i piloti di Formula 1 che diventeranno famosi grazie ai successi con la scuderia britannica; tra questi Jim Clark che troverà la morte a bordo di una Lotus da Formula 2, Jochen Rindt che sarà il primo pilota a vincere il titolo di campione mondiale "alla memoria" dopo aver perso la vita in un incidente all'Autodromo Nazionale di Monza nel 1970, Emerson Fittipaldi, Mario Andretti e Ayrton Senna.

La Lotus ha dato un grande contribuito all'evoluzione tecnica della Formula 1, introducendo molte e significative innovazioni che caratterizzano ancora oggi le monoposto da Gran Premio, tra cui il telaio monoscocca, i radiatori laterali e lo sfruttamento del fenomeno noto come "effetto suolo" (oggi drasticamente ridotto per imposizione dei regolamenti). Rivoluzionarie e vincenti, le Lotus da Gran Premio sono considerate tra le monoposto più significative in assoluto nella storia della Formula 1.

Il Team Lotus fu innovativo anche nella gestione: sarà infatti Colin Chapman alla fine degli anni 60 a introdurre per primo le sponsorizzazioni di aziende esterne allo Sport (soprattutto i produttori di tabacco) sotto forma di scritte e colorazioni sulle vetture.

Alla morte del fondatore, avvenuta per infarto nel 1982, seguì un lento declino e la Lotus uscì dalla scena della Formula 1 nel 1994 a causa di problemi finanziari.

[modifica] Modelli

[modifica] Passati

[modifica] Correnti

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Conoscere il mondo delle automobili attraverso la storia dell'automobile ed i tipi di vettura
Trovare le case costruttrici per nome o per nazione e conoscerne i relativi modelli (coordinamento del progetto:trasporti)
Seguire lo sport automobilistico con la Formula 1, i rally e le altre competizioni, i circuiti e i piloti
Strumenti personali