Colin Chapman
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| Dati biografici | ||||||||||
| Nome | Anthony Colin Bruce Chapman | |||||||||
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| Automobilismo |
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| Dati agonistici | ||||||||||
| Categoria | Formula 1 | |||||||||
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Anthony Colin Bruce Chapman (19 maggio 1928 – 16 dicembre 1982) è stato un ingegnere e pilota automobilistico britannico.
Indice |
Carriera[modifica]
Laureatosi nel 1948 alla prestigiosa University College di Londra, servì brevemente nella RAF ma ritornò presto alla vita civile diventando pilota della Vanwall, ma è certamente più noto come fondatore del team e della azienda Lotus.
Inventore geniale per quanto riguardava le competizioni, sotto la sua supervisione han preso forma alcuni stilemi della Formula Uno come le sospensioni a quadrilatero deformabile su ruote indipendenti, lo studio della leggerezza delle monoposto da competizione con l'applicazione di telai autoportanti realizzati tramite pannellature in alluminio su un telaio in tubi, definiti monoscocca. Ispirandosi alle Chaparral di Jim Hall ha introdotto nella Formula Uno il concetto di aerodinamico di deportanza, utilizzando alettoni anteriori e posteriori, fino ad arrivare all'effetto suolo ed al sigillo del flusso sottostante la monoposto realizzato tramite le cosiddette "minigonne" (bandelle in materiale plastico che strisciando a terra garantivano depressione sotto la vettura e quindi elevatissimi valori di deportanza. Questa soluzione ha permesso la realizzazione di macchine definite wing cars a cavallo tra gli anni settanta e ottanta).
Ancora oggi, il motore in posizione centrale-posteriore portante sviluppato da Chapman nella Lotus 49 caratterizza tecnicamente la Formula 1.
Chapman è stato anche un innovatore nel business delle sponsorizzazioni, non più solo provenienti da marchi relativi a prodotti automobilistici, ma presentando per prima la Lotus 49 con i colori del marchio Gold Leaf della John Player invece che nella tradizionale livrea verde delle vetture inglesi.
Tutt'ora sussistono dubbi riguardo l'avvenuto decesso, in quanto nel periodo immediatamente precedente Chapman tenne rapporti con il governo inglese e con John De Lorean per avere cospicui finanziamenti per la produzione di una vettura sportiva estrema, la futura DeLorean DMC-12[1]. La sua morte, o sicuramente la sua scomparsa, sono avvolte in circostanze misteriose.
Risultati in Formula 1[modifica]
| 1956 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vanwall | Vanwall | NP | 0 |
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | Grassetto=Pole position Corsivo=Giro più veloce |
| Solo prove/Terzo pilota | Non qualificato | Ritirato/Non class. | Squalificato | Non partito |
Onorificenze[modifica]
| Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico | |
| — 1º gennaio 1970[2] |
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Colin Chapman
Note[modifica]
- ^ E se Colin Chapman fosse vivo? Una vecchia storia, un affascinante mistero (2/3). F1WEB.it, 30 gennaio 2011. URL consultato in data 31 gennaio 2011.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 44999. p. 8. 1º gennaio 1970.
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