Lotus 81

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Lotus 81
Lotus 81 at Barber 01.jpg
La Lotus 81 impiegata nella stagione 1980 di Formula 1
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Team Lotus
Categoria Formula 1
Squadra Team Essex Lotus
Progettata da Colin Chapman
Martin Ogilvie
Sostituisce Lotus 80
Sostituita da Lotus 88
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in alluminio
Motore Ford Cosworth DFV 2997 cc V8
Trasmissione Hewland FG400 a 5/6 rapporti, manuale
Dimensioni e pesi
Passo 2678 mm
Peso 590 kg
Altro
Carburante Essex
Pneumatici Goodyear
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio d'Argentina 1980
Piloti
1980
11. Mario Andretti
12. Elio De Angelis
43. Nigel Mansell
1981
11. Elio De Angelis
12. Nigel Mansell
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
18 0 0 0
Campionati costruttori 0
Campionati piloti 0

La Lotus 81 fu una vettura di Formula 1 costruita dal team britannico per competere nella stagione 1980. Progettata da Colin Chapman e Martin Ogilvie era spinta dal tradizionale motore Ford Cosworth DFV 3 litri V8. I piloti furono il confermato Mario Andretti e il neoarrivato Elio de Angelis.

Specifiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La vettura aveva un disegno abbastanza tradizionale ed era una tipica vettura ad "effetto-suolo". Pur garantendo una certa deportanza, essa subiva troppo le sconnessioni delle piste. Per tale ragione Chapman pensò di introdurre la innovativa Lotus 88.

Versione B[modifica | modifica wikitesto]

Dal Gran Premio d'Austria venne schierata la versione B, affidando una terza vettura all'esordiente Nigel Mansell.

Stagione 1980[modifica | modifica wikitesto]

Il miglior risultato in gara fu il secondo posto colto da De Angelis nel Gran Premio del Brasile, seconda gara della stagione. I ritiri furono comunque frequenti è, in totale, la vettura conquistò 14 punti iridati, facendo arrivare la Lotus quinta nel campionato costruttori.

Stagione 1981[modifica | modifica wikitesto]

La versione B venne impiegata anche nella prima parte della stagione 1981, affidata oltre che a De Angelis anche a Mansell. Ottenne due quinti posti con l'italiano e un terzo con l'inglese nel Gran Premio del Belgio. Nell'intento della scuderia avrebbe dovuto essere sostituita dalla "88", che però non fu considerata conforme ai regolamenti.

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