Carlos Reutemann

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Carlos Reutemann
Carlos Reutemann.jpg
Carlos Reutemann nel 2005
Dati biografici
Nome Carlos Alberto Reutemann
Nazionalità Argentina Argentina
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Ritirato 1982
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1972-1982
Scuderie Brabham, Ferrari, Lotus, Williams
Miglior risultato finale 2° (1981)
GP disputati 146
GP vinti 12
Podi 45
Pole position 6
Giri veloci 6
 

Carlos Reutemann (Santa Fe, 12 aprile 1942) è un ex pilota automobilistico argentino, vincitore di 12 Gran Premi iridati di Formula 1. Ha ricoperto anche la carica di politico, militante del partito di centro-sinistra Fronte per la Vittoria.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Un giovane Reutemann ad inizio carriera in patria, nelle Sport Prototipo, seduto sulla sua Huayra Pronello Ford.

Fu definito da Enzo Ferrari un «pilota tormentato e tormentoso», forse in riferimento ai suoi frequenti ed estremi alti e bassi: per colpa della sua personalità alternava infatti giornate in cui era praticamente perfetto ad altre in cui era irriconoscibile (vedi l'epilogo del mondiale 1981).

Inoltre sembrava colpito da una specie di maledizione nell'essere sempre sulla vettura giusta per vincere ma nell'anno sbagliato (vedi Ferrari nel 1977 e 1978, Lotus nel 1979, e Williams nel 1980 e 1981), vuoi per la scarsa competitività della macchina che prima o dopo di lui vinceva il mondiale, vuoi per l'ingombro mentale creato dal compagno che mano a mano divideva con lui il box (i vari Niki Lauda, Gilles Villeneuve, Mario Andretti e Alan Jones).

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Debuttò in Formula 1 nel Gran Premio d'Argentina del 1972 al volante di una Brabham BT34 motorizzata Ford. In prova ottenne la pole position, ma in gara dovette accontentarsi di un settimo posto finale. Con la Brabham corse fino al 1976, ottenendo la sua prima vittoria nel Gran Premio del Sudafrica 1974, e altre tre negli anni successivi.

Nel finale della stagione '76 abbandonò la casa inglese e corse a Monza al volante della Ferrari, che stava cercando un nuovo pilota per sostituire Niki Lauda (ritenuto non più all'altezza dopo il grave incidente occorsogli al Nürburgring qualche settimana prima); a fine stagione fu invece l'altro ferrarista Clay Regazzoni a far posto all'argentino.

Nel 1977 Reutemann doveva quindi essere il pilota di punta. Vinse subito in Brasile, ma poi si perse in mille difficoltà e il titolo mondiale andò invece a Lauda, dato troppo frettolosamente per finito. Anche nel 1978 continuò l'avventura in Ferrari ma con un nuovo compagno di squadra, l'esordiente Gilles Villeneuve; arrivarono quattro vittorie per l'argentino, ma il titolo fu appannaggio di Mario Andretti e della sua imbattibile Lotus 79.

Carlos Reutemann nel 1978, alla guida della sua Ferrari 312 T3, durante il vittorioso Gran Premio degli Stati Uniti d'America-Est.

Reutemann nel 1979 decise allora di accasarsi proprio presso la Lotus, ma la squadra non era più quella dell'anno prima e arrivarono solo alcuni podi e niente più. Per il 1980 firmò quindi per la Williams, come spalla del compagno Alan Jones destinato a conquistare il mondiale; l'argentino riuscì però a togliersi una bella soddisfazione vincendo il prestigioso Gran Premio di Monaco.

Il 1981 fu l'anno cruciale della sua carriera. Sempre al volante della Williams, si ribellò allo status di seconda guida, e a Jacarepaguá superò il compagno Jones, ignorando gli ordini dai box e andando a vincere: i due piloti divennero nemici in casa. Reutemann, grazie ad un'altra vittoria in Belgio e a numerosi piazzamenti, arrivò in testa alla classifica mondiale, lottando strenuamente con il giovane brasiliano della Brabham, Nelson Piquet. Si arrivò all'ultima gara, il Gran Premio di Las Vegas, con l'argentino in vantaggio di un punto: durante le prove Carlos realizzò il miglior tempo e partì dalla pole ma – a causa del suo comportamento all'inizio dell'anno nei confronti di Jones – la Williams non lo aiutò e l'argentino, sotto pressione, non riuscì ad andare a punti, mentre a Piquet bastò un quinto posto per superare il rivale e diventare campione del mondo; da questa vicenda nacque anche il soprannome "el Gaucho triste". La delusione fu molto forte e, ormai demotivato, dopo aver disputato i primi due Gran Premi del 1982 – e anche a causa della guerra delle Falkland, e dei conseguenti problemi di un argentino indesiderato in Inghilterra – decise di ritirarsi dalla Formula 1, per dedicarsi ai suoi poderi nella pampa argentina.

Si è dato in seguito alla politica con successo, facendosi anche eleggere governatore della sua provincia. Nel 1995, durante il Gran Premio d'Argentina, la Ferrari prima della gara gli regalò un giro di pista con una vecchia monoposto, tra l'ovazione degli spettatori.

Risultati completi[modifica | modifica sorgente]

1972 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Brabham BT37 e BT42 7 Rit 13 12 8 Rit Rit Rit 4 Rit 3 16º
1973 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Brabham BT37 e BT42 Rit 11 7 Rit Rit Rit 4 3 6 Rit Rit 4 6 8 3 16
1974 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Brabham BT42 e BT44 7 7 1 Rit Rit Rit Rit 12 Rit 6 3 1 Rit 9 1 32
1975 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Brabham BT44B 3 8 2 3 9 3 2 4 14 Rit 1 14 4 Rit 37
1976 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Brabham
Ferrari[1]
BT45
312 T
12 Rit Rit 4 Rit Rit Rit 11 Rit Rit Rit Rit 9 3 16º
1977 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Ferrari 312 T2 3 1 8 Rit 2 3 Rit 3 6 15 4 4 6 Rit 6 Rit 2 42
1978 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Punti Pos.
Ferrari 312 T2 e 312 T3 7 1 Rit 1 8 3 Rit 10 18 1 Rit Rit 7 3 1 3 48
1979 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Lotus 79 e 80 2 3 5 Rit 2 4 3 13 8 Rit Rit Rit 7 Rit Rit 20 (25)
1980 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Williams FW07 Rit Rit 5 Rit 3 1 6 3 2 3 4 3 2 2 42 (49)
1981 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of Las Vegas, Nevada.svg Punti Pos.
Williams FW07C 2 1 2 3 1 Rit 4 10 2 Rit 5 Rit 3 10 8 49
1982 Scuderia Vettura Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Switzerland (Pantone).svg Flag of Italy.svg Flag of Las Vegas, Nevada.svg Punti Pos.
Williams FW07C 2 Rit 6 15º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Con la Ferrari nel GP d'Italia.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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