Mario Andretti

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Mario Andretti
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Dati biografici
Nome Mario Andretti
Nato 28 febbraio 1940
Montona d'Istria
Paese bandiera Italia
Nazionalità bandiera Stati Uniti
Passaporto
Morto
Altezza cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Automobilismo
Specialità
Categoria Formula 1, CART
Record
Ranking º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Carriera in Formula 1
Esordio
Stagioni 1968-1972, 1974-1982
Scuderie Lotus, March, Ferrari, Parnelli, Alfa Romeo, Williams
Mondiali vinti 1 (1978)
Miglior risultato finale
GP disputati 128
GP vinti 12
Podi 19
Pole position 18
Punti ottenuti {{{puntiottenuti}}}
Giri veloci 10
Palmarès

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Mario Andretti

Mario Andretti (Montona d'Istria, 28 febbraio 1940) è un ex pilota automobilistico italiano naturalizzato statunitense, attivo sia negli Stati Uniti, sia in Europa.

Indice

[modifica] Biografia

Giunto in Italia esule dall'Istria si stabilisce a Lucca. Nel 1964 ottiene la cittadinanza americana e comincia a correre nella categoria USAC, antenata della Cart e dell'odierna ChampCar. Ottiene subito risultati ottimi conquistando il titolo sia nel 1965 che nel 1966. Nel 1967 passa al campionato NASCAR, vincendo la 500 miglia di Daytona e per tre volte la 12H di Sebring.

L'anno seguente fa il suo esordio in Formula 1 con la Lotus. Iscritto non partecipa al Gran Premio d'Italia, conquista la pole position nella sua prima apparizione al Gran Premio degli Stati Uniti. Anche nel 1969 corre con la Lotus per tre Gran Premi ma senza riuscire mai a vedere la bandiera a scacchi. Nella stagione affronta anche il campionato USAC, che vince, aggiudicandosi anche la 500 miglia di Indianapolis.

Nel 1970 passa alla March con cui corre 5 Gran Premi e conquista il suo primo podio (terzo) nel Gran Premio di Spagna. La Ferrari lo ingaggia per la stagione 1971. Andretti ottiene subito la vittoria nel Gran Premio d'apertura in Sud Africa, condita con il giro più veloce. Anche nella stagione successiva il pilota italoamericano correrrà per il cavallino, ottenendo 4 vittorie in gare riservate per vetture sport.

Dopo un anno di riposo, il 1973, Andretti torna alle corse nel '74 con una scuderia statunitense, la Parnelli. Con questa scuderia nel 1975 conquista punti in Svezia (quarto) e Francia (quinto), nonché il giro più veloce in Spagna.

Dopo un gran premio con la Lotus (Brasile) e due con la Parnelli (Sud Africa e Gran Premio degli Stati Uniti-Est in cui conclude sesto), Andretti nel 1976 conclude la stagione con la scuderia di Champman. Ottiene una vittoria nell'ultima gara (Gran Premio del Giappone), interrompendo un digiuno per la case inglese che durava da 31 gare; una pole position (sempre in Giappone) e due podi (Gran Premio del Canada e Gran Premio d'Olanda).

Nel 1977 la Lotus lancia il modello 78, la prima vettura da Gran Premio che sfrutta l'effetto suolo. Andretti conquista 4 vittorie, sette pole, 4 giri veloci e chiude terzo nel campionato mondiale. Con il modello 79 la Lotus diventa imbattibile l'anno seguente, che incoronerà Andretti Campione del mondo. 6 vittorie, 3 giri più veloci e 8 pole position dimostrano la superiorità del pilota italoamericano (agevolata anche dagli ordini di scuderia che impongono al suo compagno Ronnie Peterson di non attaccarlo) e della Lotus. La vittoria sarà amara in quanto coinciderà con Gran Premio d'Italia in seguito al quale proprio il compagno Peterson perirà.

Le due rimanenti stagioni con la Lotus saranno deludenti. Nel 1979 Andretti saprà lottare per il titolo solo nelle prime gare, conquistando l'unico podio in Spagna. Nel 1980 addirittura conquisterà un solo punto all'ultima gara (Gran Premio degli Stati Uniti-Est).

Passa con l'Alfa Romeo l'anno seguente, conquistando un quarto posto nella gara d'esordio (Gran Premio degli Stati Uniti-Ovest). Chiude la sua carriera in Formula 1 nel 1982, correndo un Gran Premio per la Williams e gli ultimi due per la Scuderia Ferrari, orfana di Didier Pironi. Il grande ritorno sarà positivo: Andretti conquisterà la pole position nel Gran Premio di Monza, chiudendo terzo e contribuendo alla vittoria del titolo costruttori della scuderia italiana. Chiude la sua carriera in Formula 1 a Las Vegas con un ritiro.

In carriera nella Formula 1 ha vinto in tutto 12 Gran Premi validi per il campionato del mondo, ha conquistato 180 punti e ha condotto in testa per 799 giri (3.577 km).

Abbandonata la massima serie ha continuato per molti anni nelle serie nordamericane vincendo nuovamente il titolo CART nel 1984.

È capostipite di una vera e propria dinastia di piloti. Il figlio Michael è pure stato un campione CART (mentre la sua unica stagione in F1 è stata molto negativa) così come sono stati o sono tuttora piloti professionisti l'altro figlio Jeff, il nipote John (figlio del fratello di Mario) e il figlio di Michael, Marco. Quest'ultimo nell'inverno 2006 ha svolto dei test di Formula 1 con una Honda.

Dal 2005 ha l'onore di essere stato inserito nell'Automotive Hall of Fame che raggruppa le più importanti personalità distintesi in campo automobilistico. Nel 2006 è stato nominato commendatore della Repubblica Italiana. Nel 2007 è stato nominato sindaco del libero Comune di Montona in esilio.

Nella sua lunga e prestigiosa carriera ha corso 897 gare vincendone 111 e segnando 109 pole positions.

[modifica] Vittorie in Formula 1

  • 1971: Bandiera del Sudafrica Sudafrica - Ferrari 312B
  • 1976: Bandiera del Giappone Giappone - Lotus 77-Cosworth DFV
  • 1977: Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti-Ovest, Bandiera della Spagna Spagna, Bandiera della Francia Francia, Bandiera dell'Italia Italia - Lotus 78-Cosworth DFV
  • 1978: Bandiera dell'Argentina Argentina - Lotus 78, Bandiera del Belgio Belgio, Bandiera della Spagna Spagna, Bandiera della Francia Francia, Bandiera della Germania Germania, Bandiera dell'Olanda Olanda - Lotus 79-Cosworth DFV

[modifica] Risultati completi in Formula 1

(Legenda: Il grassetto indica le pole-position, il corsivo i giri veloci)

Anno Team Telaio Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Pos Punti
1968 Gold Leaf Team Lotus Lotus 49B Ford Cosworth DFV 3.0 V8 SAF
SPA
MON
OLA
BEL
FRA
GBR
GER
ITA
CAN
USA
Rit
MES
- 0
1969 Gold Leaf Team Lotus Lotus 49B Ford Cosworth DFV 3.0 V8 SAF
Rit
SPA
MON
OLA
FRA
GBR
- 0
Lotus 63 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 GER
Rit
ITA
CAN
USA
Rit
MES
1970 STP Corporation March 701 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 SAF
Rit
SPA
3
MON
BEL
OLA
FRA
GBR
Rit
GER
Rit
AUT
Rit
ITA
CAN
USA
MES
16° 4
1971 Scuderia Ferrari Spa SEFAC Ferrari 312 B Ferrari 3.0 B12 SAF
1
SPA
Rit
MON
NQ
OLA
Rit
FRA
GBR
12
Ferrari 312 B2 Ferrari 3.0 B12 GER
4
AUT
ITA
CAN
13
USA
NP
1972 Scuderia Ferrari Spa SEFAC Ferrari 312 B2 Ferrari 3.0 B12 ARG
Rit
SAF
4
SPA
Rit
MON
BEL
FRA
GBR
GER
AUT
ITA
7
CAN
USA
6
12° 4
1974 Vel's Parnelli Jones Racing Parnelli VPJ4 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 ARG
BRA
SAF
SPA
BEL
MON
SVE
OLA
FRA
GBR
GER
AUT
ITA
CAN
7
USA
SQ
- 0
1975 Vel's Parnelli Jones Racing Parnelli VPJ4 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 ARG
Rit
BRA
7
SAF
17
SPA
Rit
MON
Rit
BEL
SVE
4
OLA
FRA
5
GBR
12
GER
10
AUT
Rit
ITA
Rit
USA
Rit
14° 5
1976 John Player Team Lotus Lotus 77 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 BRA
Rit
SPA
Rit
BEL
Rit
MON
SVE
Rit
FRA
5
GBR
Rit
GER
12
AUT
5
OLA
3
ITA
Rit
CAN
3
USA
Rit
GIA
1
22
Vel's Parnelli Jones Racing Parnelli VPJ4B Ford Cosworth DFV 3.0 V8 SAF
6
USO
Rit
1977 John Player Team Lotus Lotus 78 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 ARG
5
BRA
Rit
SAF
Rit
USO
1
SPA
1
MON
5
BEL
Rit
SVE
6
FRA
1
GBR
14
GER
Rit
AUT
Rit
OLA
Rit
ITA
1
USA
2
CAN
9
GIA
Rit
47
1978 John Player Team Lotus Lotus 78 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 ARG
1
BRA
4
SAF
7
USO
2
MON
11
64
Lotus 79 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 BEL
1
SPA
1
SVE
Rit
FRA
1
GBR
Rit
GER
1
AUT
Rit
OLA
1
ITA
6
USA
Rit
CAN
10
1979 Martini Racing Team Lotus Lotus 79 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 ARG
5
BRA
Rit
SAF
4
USO
4
BEL
Rit
GBR
Rit
GER
Rit
AUT
Rit
OLA
Rit
ITA
5
CAN
10
USA
Rit
12° 14
Lotus 80 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 SPA
3
MON
Rit
FRA
Rit
1980 Team Essex Lotus Lotus 81 Ford Cosworth DFV 3.0 V8 ARG
Rit
BRA
Rit
SAF
12
USO
Rit
BEL
Rit
MON
7
FRA
Rit
GBR
Rit
GER
7
AUT
Rit
OLA
8
ITA
Rit
CAN
Rit
USA
6
20° 1
1981 Marlboro Team Alfa Romeo Alfa Romeo 179C Alfa Romeo 3.0 V12 USO
4
BRA
Rit
ARG
8
MAR
Rit
BEL
10
MON
Rit
SPA
8
FRA
8
GBR
Rit
GER
9
AUT
Rit
OLA
Rit
ITA
Rit
CAN
7
LAS
Rit
17° 3
1982 TAG Williams Team Williams FW07D Ford Cosworth DFV 3.0 V8 SAF
BRA
USO
Rit
MAR
BEL
MON
USA CAN
OLA
GBR
FRA
GER
AUT
SVI
19° 4
Scuderia Ferrari Ferrari 126 C2 Ferrari 1.5 V6T ITA
3
LAS
Rit

[modifica] Altre vittorie

[modifica] Onorificenze

  • : Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana

[modifica] Riconoscimenti

  • Indianapolis 500 - Rookie of the Year nel 1965
  • Inserito nella Motor Sport Hall of Fame nel 1990
  • Inserito nella International Motor Sport Hall of Fame nel 2000
  • Inserito nella Automotive Hall of Fame nel 2005
  • FIA Gold Medal for Motor Sport nel 2007

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali