Motore boxer Alfa Romeo

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Motore boxer Alfa Romeo
2011 NEC Classic Car Show Alfa Romeo Arna DSC 2210.jpg
Il boxer Alfa Romeo installato su un'Alfa Romeo Arna
Descrizione
Costruttore Alfa Romeo
Tipo motore in linea
Numero di cilindri 4
Raffreddamento a liquido
Alimentazione benzina
Distribuzione 2/4 valvole per cilindro
Dimensioni
Cilindrata 1.186 cc
1.286 cc
1.351 cc
1.490 cc
1.596 cc
1.712 cc
1.770 cc
1.985cc
Prestazioni
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Il Motore boxer Alfa Romeo è stato un propulsore a benzina con 4 cilindri, prodotto dalla casa automobilistica di Arese dal 1971 al 1997 . Il monoblocco era in ghisa e le due teste in lega d'alluminio. Raffreddato ad acqua, era alimentato da uno o due carburatori (doppio corpo) oppure, per i motori ad iniezione, da un sistema Bosch LE 3.1 Jetronic. Di questa tipologia di motore boxer sono state commercializzate sette versioni, montate longitudinalmente rispetto al cambio.

Va inoltre ricordato, che l'Alfa Romeo è stata la prima casa automobilistica al Mondo, a realizzare un motore boxer a 12 cilindri, il quale aveva una cilindrata di 1.500 cc ed era sovralimentato, del prototipo Alfa Romeo tipo 512 Gran Premio del 1940.

Ha poi sviluppato questa tecnologia nelle competizioni, applicandolo prima alla 33 da corsa, e successivamente in Formula 1. Nel 1977 conquistò il Mondiale Marche con il prototipo 33 SC 12 (con telaio in lega d'alluminio), spinto dal 12 cilindri boxer di tre litri già montato sulla 33 TT 12, ma con potenza portata ad oltre 520 CV, per una velocità che oltrepassava i 350 km/h. Nell'ultima gara del campionato 1977, sul circuito di Salisburgo, l'Alfa portò al debutto un’interessante versione turbo del boxer 12 cilindri, con cilindrata ridotta a 2.134 cm³ e l'elevata potenza di 640 CV.

1200[modifica | modifica sorgente]

Il primo modello di cilindrata 1.186 cm³ fu installato sull'Alfasud nel 1971. I cilindri avevano un alesaggio di 80 mm ed una corsa di 59 mm. Produceva una potenza compresa tra 63 CV (47 kW) e 69 CV (51 kW)

Applicazioni:

1300[modifica | modifica sorgente]

Per il motore di 1,3 L di cilindrata la corsa fu allungata a 64 mm. Furono prodotte due versioni, da 1.296 e da 1.351 cm³. La seconda fu quella più comune. La potenza erogata era inizialmente di 76-80 CV (56-59 kW). Su alcune Alfa Romeo 33 e sulle Alfa Romeo 145 e 146 la potenza fu portata a 90 CV (66 kW).

Applicazioni:

1500[modifica | modifica sorgente]

La versione da 1.490 cm³ fu prodotta dal 1978 al 1987. Per l'epoca fu più diffuso dei boxer prodotti dall'Alfa Romeo, tant'è che, dopo l'Alfasud, molti altri modelli lo montarono negli anni successivi. Aveva una potenza compresa tra 85 e 106 CV (63 e 78 kW). È stata la versione di più alta cilindrata montato sull'Alfasud.

Applicazioni:

1600[modifica | modifica sorgente]

La versione da 1.596 cm³ 8v fu prodotta dal 1994 al 1997. Erogava una potenza di 103 CV (76 kW).

Applicazione:

1700[modifica | modifica sorgente]

Il modello da 1.712 cm³ fu costruito dal 1986 al 1995. Erogava una potenza compresa tra 105 CV (77 kW) ed i 118 CV (87 kW). .

Applicazioni:

1700 16V[modifica | modifica sorgente]

Dal 1989 fu commercializzata la versione con 4 valvole per cilindro. È stato il motore boxer più potente, dato che erogava una potenza di 137 CV. L'alimentazione era a iniezione elettronica Bosch di tipo ML 4.1 (33) o M 2.10.3 (145/146) e in entrambe le configurazioni erano presenti quattro farfalle, una per ogni condotto di aspirazione.

Fu l'ultimo modello di motore boxer prodotto dall'Alfa Romeo.

Applicazioni:

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