Alfa Romeo 2000 (1958)
| Alfa Romeo 2000 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Berlina |
| Altre versioni | Coupé Spyder |
| Produzione | dal 1958 al 1962 |
| Sostituisce la | Alfa Romeo 1900 |
| Sostituita da | Alfa Romeo 2600 |
| Esemplari prodotti | circa 7.000 |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 4.715 mm |
| Larghezza | 1.700 mm |
| Altezza | 1.400 mm |
| Passo | 2.720 mm |
| Massa | 1.340 kg |
| Altro | |
| Assemblaggio | Stabilimento del Portello, Milano |
| Stile | Bertone Carrozzeria Touring |
L'Alfa Romeo 2000 è un'autovettura prodotta dal 1958 al 1962 nello Stabilimento del Portello a Milano dall'Alfa Romeo.
Indice |
Il contesto[modifica]
Nata per sostituire la "1900" - della quale ereditò, praticamente immutati, gli organi meccanici - la "2000" (sigla interna 102) venne presentata al pubblico durante il Salone dell'automobile di Torino nel 1957, mentre le consegne iniziarono nel giugno dell'anno successivo.
Alla presentazione era disponibile in due versioni: berlina a quattro porte (di disegno e costruzione interna) e spider (disegnata e costruita dalla carrozzeria milanese Touring)[1].
Il motore è un'evoluzione di quello usato sulle ultime 1900, un 4 cilindri in linea bialbero di 1975 cm³, che eroga 105 CV sulla berlina e 115 sulla spider.
La spider era costruita su un telaio accorciato rispetto a quello della berlina (passo di 2,5 metri contro i 2,72 della berlina) ed era quindi più corta (4,49 metri contro i 4,71 della berlina). Notevoli le prestazioni, anche grazie al peso ridotto.
Nel 1960 alla berlina e alla spider si affiancò la coupé (denominata Sprint), equipaggiata con lo stesso motore della spider e disegnata da Giorgetto Giugiaro per la carrozzeria Bertone che si occupò pure di costruire le carrozzerie della berlina, fino alla primavera del 1959.
Le vendite della "2000" furono complessivamente deludenti, soprattutto per la berlina che venne prodotta in soli 2.893 esemplari, superata dalla più riuscita spider con 3.459 esemplari[1], cui si aggiunsero i 704 della coupé, rari perché pordotti in un breve lasso di tempo. La causa principale, fu l'elevato prezzo di 2.600.000 Lire, poco inferiore a quello della ben più prestigiosa e raffinata Lancia Flaminia. Per battere la concorrenza in termini di prestazioni venne prodotta la 2600 cilindrata, nel 1962 infatti la serie "2000" dopo 4 anni di produzione venne rimpiazzata dalla "2600" che, presentava una nuova meccanica con motore a 6 cilindri in linea.
La 2000 venne costruita anche in Brasile fino al 1969 dalla Fàbrica Nacional de Motores, consociata brasiliana dell'Alfa Romeo, con la denominazione di FNM 2000[2].
Dati tecnici[modifica]
| Configurazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Carrozzeria: Berlina 4 porte | Posizione motore: anteriore | Trazione: posteriore | |||
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.): 4.715 × 1.700 × 1.430 mm | Diametro minimo sterzata: 10,4 m | ||||
| Interasse: 2.720 mm | Carreggiate: anteriore 1.400 - posteriore 1.370 mm | Altezza minima da terra: | |||
| Posti totali: 6 | Bagagliaio: | Serbatoio: 60 litri | |||
| Masse | a vuoto: 1340 kg / in ordine di marcia: 1.400 kg | ||||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: 4 cilindri in linea ciclo Otto con camere di scoppio emisferiche | Cilindrata: (Alesaggio x corsa = 84,5 x 88 mm); totale 1.975 cm³ | ||||
| Distribuzione: bialbero, 2 valvole per cilindro | Alimentazione: un carburatore Solex 35 APAI-G doppio corpo invertito | ||||
| Prestazioni motore | Potenza: 105 CV DIN (122 CV SAE) a 5.300 giri/min / Coppia: 15,5 mkg a 3.500 giri/min | ||||
| Accensione: a spinterogeno con anticipo meccanico e pneumatico | Impianto elettrico: a 12 volt | ||||
| Frizione: Monodisco a secco con comando idraulico | Cambio: a 5 rapporti+retromarcia, comando a leva sul piantone dello sterzo | ||||
| Telaio | |||||
| Corpo vettura | scocca metallica autoportante a struttura progressivamente differenziata | ||||
| Sterzo | a vite globoidale e rullo | ||||
| Sospensioni | anteriori: a ruote indipendenti, quadrilateri trasversali oscillanti, molloni elicoidali, barra stabilizzatrice, ammortizzatori idraulici telescopici / posteriori: puntoni e triangolo centrale, assale rigido, molloni coassiali, ammortizzatori idraulici telescopici | ||||
| Freni | anteriori: a tamburo a doppia ganascia autofrenante e tamburi alettati trasversalmente per il raffreddamento forzato / posteriori: a tamburo | ||||
| Pneumatici | 165 x 400 | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità: 160 km/h | Accelerazione: | ||||
| Consumi | 10,5 l/100 km (a norme CUNA) | ||||
| Fonte dei dati: (DE) Scheda su alfa-romeo-club.ch; Impressioni di guida - Alfa Romeo "2000", Quattroruote agosto 1959 | |||||
Note[modifica]
- ^ a b Valerio Berruti e Aurelio Magistà, 1 volume in L'Automobile Marche e modelli dalle origini ad oggi, Gruppo Editoriale l'Espresso, 2009, pag. 82-83.
- ^ La FNM su Cuorialfisti.com
Altri progetti[modifica]
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