Contagiri
Il contagiri è lo strumento di misura del regime di rotazione del motore di un qualsiasi mezzo di trasporto, generalmente stradale (per mezzi aerei o navali si ricorre ad altre definizioni).
Indice |
[modifica] Storia
L'invenzione dello strumento viene normalmente assegnata ad un ingegnere tedesco, Diedrich Uhlhorn, che l'ha utilizzata per la prima volta nel 1817, mentre gli usi correnti sono iniziati sulle locomotive dal 1840.
[modifica] Utilità
Il suo uso è ovviamente fondamentale nel caso di veicoli dotati di cambio meccanico per aiutare il conducente a scegliere il momento migliore per effettuare il cambio di marcia, molto meno utilizzato nel caso di mezzi forniti di cambio automatico; appare di conseguenza normale la sua assenza nel quadro strumenti degli scooter, che sono muniti con una trasmissione a variomatic.
[modifica] Disposizione
La sua posizione è ovviamente all'interno del quadro strumenti, in abbinamento a tutti gli altri strumenti di misura, e le sue dimensioni possono essere sia identiche a quelle del tachimetro/contachilometri, sia di dimensioni diverse: con un display di dimensioni maggiori se ne vuole evidenziare l'importanza, in particolare nei veicoli di impronta più sportiva. Lo stesso risultato viene cercato anche attraverso la colorazione diversa dello sfondo rispetto a tutti gli altri strumenti o con il posizionamento del contagiri in una posizione particolarmente evidente.
[modifica] Come possono essere
I contagiri non sono tutti uguali, infatti ne esistono vari tipi:
[modifica] Tipo di rilevamento
Il tipo di rilevamento è dettato dal meccanismo che viene sfruttato per il rilevamento della velocità del motore:
- Meccanico, questo collegamento prevede in genere l'uso di un cavo metallico, questa soluzione è utilizzata sia per i contagiri meccanici che magnetici.
- Elettronico, questo collegamento si basa sulla trasmissioni d'impulsi elettrici, generalmente del sensore di posizione dell'albero motore, per poi trasmetterli ai contagiri elettronici.
[modifica] Tecnologia di misurazione
| Per approfondire, vedi la voce Quadro strumenti. |
Il tipo di meccanismo che viene sfruttato per il rilevamento della velocità del motore può essere:
- Di tipo meccanico
- Di tipo magnetico
- Di tipo digitale
[modifica] Visualizzazione
| Per approfondire, vedi la voce Quadro strumenti. |
Il tipo di visualizzazione è determinato dalle caratteristiche d'interfaccia dello strumento e che non è forzatamente legata al tipo di rilevamento dello strumento:
- Di tipo analogico
- Di tipo digitale sono nati per poter ridurre gli ingombri dello strumento e avere un'indicazione più veritiera, dato che il sistema classico poteva risultare lento in alcune situazioni, come l'accelerazione con il cambio in folle.
[modifica] Scala dei valori
La scala di misurazione è usualmente in migliaia di giri al minuto e sullo schermo vengono evidenziati in vari colori gli intervalli d'uso, in rosso il cosiddetto fuorigiri, spesso in verde la parte di scala in cui il motore assicura il miglior compromesso d'uso tra potenza, coppia e consumo.