Bertone

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Bertone
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Stato Italia Italia
Fondazione 1912 a Torino
Fondata da Giovanni Bertone
Chiusura 2014
Sede principale Torino
Settore Autoveicoli
Dipendenti 100 (2014)
Note Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 2004
Sito web www.bertone.it

La Bertone era una carrozzeria italiana fondata nel 1912 a Torino [1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La carrozzeria Bertone

Da sempre collabora con le più grandi case automobilistiche mondiali, ed alcune fra le più belle e prestigiose auto prodotte portano la sua firma: Lamborghini Countach, Lancia Stratos, Fiat X1/9, Lamborghini Miura e la serie X della Citroën tanto per citarne alcune.

Un'azienda che si è sviluppata sempre più, sino a oggi, grazie al suo dirigente Nuccio Bertone (1914-1997) figlio di Giovanni primo fondatore: un uomo che ha saputo unire una grande capacità imprenditoriale a un gusto sicuro, che gli ha permesso di incanalare l'estro dei suoi stilisti garantendo la praticabilità delle loro proposte. Alcuni designer mondiali sono nati in Bertone scoperti proprio da Nuccio: primi fra tutti Marcello Gandini e Giorgetto Giugiaro.[2]

Dopo la morte di Nuccio Bertone, la società ha iniziato un lento peggioramento delle economie interne, causate da speculazioni finanziarie e cattive scelte manageriali[3]. L'azienda conosce così i suoi più brutti anni di storia, dopo l'annullamento del contratto produttivo con la Fiat che non ha consentito alla Bertone di produrre l'Alfa Romeo GT, preferendogli il suo stabilimento di Pomigliano d'Arco[4]. La crisi aziendale crea anche tensioni all'interno della famiglia Bertone al punto da mettere la madre signora Lilly contro le figlie Barbara e Marie Jeanne[5]. Fra le varie trattative di acquisizione nel 2007 si era fatta avanti la DR, intesa poi non conclusa per decisione della dirigenza Bertone[6].

Il 23 gennaio 2008, dopo la lunga crisi, l'azienda era stata venduta da Lilly Bertone, la presidente, a Domenico Reviglio, presidente del gruppo Keiber. La Procura indagò su tale cessione ed ipotizzò il reato di bancarotta fraudolenta.

Nei primi giorni di dicembre 2008 il designer statunitense Jason Castriota della Pininfarina, è passato allo Stile Bertone diventandone direttore stilistico. Castriota per Pininfarina realizzò molte auto fra cui la Ferrari P4/5, la Maserati Birdcage 75th, Rolls Royce Hyperion, e collaborò per la realizzazione di Maserati GranTurismo, Ferrari 599 GTB Fiorano.

Il museo Bertone

La Carrozzeria Bertone (circa 1100 dipendenti) compresa la holding è stata poi dichiarata in stato di insolvenza nel 2008 e i 3 commissari straordinari, nominati dal Ministero dello Sviluppo Economico, hanno richiesto l'amministrazione straordinaria per procedere alla redazione di un programma di cessione dell’azienda e alla pubblicazione del relativo bando di gara[7][8].

Il 6 agosto 2009 il Ministero per lo Sviluppo Economico ha autorizzato la cessione dello stabilimento Bertone di Grugliasco al Gruppo Fiat col nuovo nome di FGA-OAG (Officine Automobilistiche Grugliasco)[1][9]. Il marchio Bertone invece è rimasto di proprietà della famiglia e abbandona completamente la produzione in serie di automobili[10].

Nel 2009 la proprietà del brand viene acquisita dalla Bertone Cento.[11]

La Bertone ha così subito un ristrutturamento come azienda di servizi a ciclo completo nel settore dell'automotive, del transportation e dell'engineering; la sede è a Caprie in Valle di Susa. Inoltre si occupa ancora oggi della produzione di autovetture fuoriserie in esemplari unici allestiti artigianalmente. Nel 2009 viene nominato direttore del design Mike Robinson. Un recente prototipo è stato la Bertone Alfa Romeo Pandion realizzato per il centenario Alfa Romeo ed esposto al Salone di Ginevra edizione 2010. Sempre nel 2010 la Bertone ha aperto la prima sede in Cina esponendo la concept car Pandion al salone di Hong Kong[12]. La Bertone China è stata realizzata per proporre direttamente autovetture fuoriserie sul principale mercato mondiale automobilistico.

Nel 2012, presso la sede della società è stato aperto il museo Bertone dove è custodita la collezione Bertone di auto storiche[13]. Nel luglio 2014 dopo gli ultimi anni di crisi viene dichiarato il fallimento dal tribunale di Torino[14] e il licenziamento di circa 100 dipendenti responsabili della Bertone Stile.

Conseguentemente nel maggio del 2013 i diritti di licenza d'uso dello storico marchio vengono concessi dalla Bertone Cento[15] alla Bertone Design, società avente sede a Milano[16], guidata dall'architetto Aldo Cingolani[17] e sostenuta da un gruppo di imprenditori con l'obiettivo di un rilancio a livello mondiale in vari settori, dall'architettura[18] al design industriale, alla moda.​[19]

La Bertone Design è operativa anche nel settore ferroviario, i suoi ultimi progetti sono il Frecciarossa 1000[20] di Trenitalia ed il treno regionale "Jazz"[21] di Alstom; entrambi prenderanno servizio entro il 2015.[22]

Modelli di autovettura[modifica | modifica wikitesto]

Modelli Bertone dagli anni 2000 a oggi
Una delle "concept car", la Suagnà su meccanica Fiat Grande Punto
Alfa Romeo GT
Modelli Bertone degli anni '90
BMW C1, il primo ciclomotore coperto
Citroën Berlingo prima serie pre-restyling
Modelli Bertone degli anni '80
Citroën BX
Modelli Bertone degli anni '70
Alfa Romeo Montreal
Lancia Stratos 0, il primo prototipo di Lancia Stratos presentato nel 1970 [1]
Modelli Bertone degli anni '60
Lamborghini Miura
Alfa Romeo Carabo
Modelli Bertone degli anni '50
NSU Sport Prinz del 1964
Le tre Alfa Romeo BAT (da sinistra: BAT 5, BAT 7, BAT 9)
Alcuni modelli Bertone prima degli anni '50
Fiat 527 S

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bertone - La storia in bertone.it. URL consultato il 10/04/2014.
  2. ^  corriere.it Quando Giugiaro disegnava le Alfa. URL consultato in data 3 settembre 2014.
  3. ^ E il designer lasciò l'effimero in lastampa.it. URL consultato il 10/04/2014.
  4. ^ Rassegna.it
  5. ^ Caso Bertone - LE FIGLIE: "CESSIONE ILLEGITTIMA" in Quattroruote. URL consultato il 10/04/2014.
  6. ^ Bertone, ecco i punti su cui si gioca il destino della storica carrozzeria in Panorama. URL consultato il 10/04/2014.
  7. ^ Amministrazione straordinaria per la Carrozzeria Bertone in Repubblica.it. URL consultato il 10/04/2014.
  8. ^ Lilli Bertone e Reviglio accusati di bancarotta in LASTAMPA.it. URL consultato il 10/04/2014.
  9. ^ La Bertone passa alla Fiat Salva la famosa carrozzeria in Repubblica.it. URL consultato il 10/04/2014.
  10. ^ Bertone: Fiat interessata solo all'impianto di Grugliasco e non al marchio in autoblog.it. URL consultato il 10/04/2014.
  11. ^ Maurizio Manna, Bertone: Lilli Bertone ha ripreso il controllo del marchio in Motorionline, 2 gennaio 2010.
  12. ^ E' nata Bertone China in omniauto.it. URL consultato il 10/04/2014.
  13. ^ Museo Bertone - Da Oggi Patrimonio Artistico Nazionale in Quattroruote. URL consultato il 10/04/2014.
  14. ^ Il fallimento
  15. ^ Maria Chiara Valli, Lettere in Il sole 24 ore, 30 maggio 2014.
  16. ^ Paolo Fiore, Bertone Design riparte da Milano: architettura e moda (con un occhio alla Borsa) in Affaritaliani.it.
  17. ^ News Italia, Aldo Cingolani , nuovo Presidente di Bertone Design : l’ HQ è ora a Milano per guardare anche alla moda, e con un po’ di real estate in Internews, 22 maggio 2014.
  18. ^ Massimiliano Carbonaro, Bertone svolta sull'architettura in Il sole 24 ore, 6 settembre 2013.
  19. ^ Maria Chiara Voci, La storica «B» di Bertone si trasferisce a Milano. E punta sul design per il rilancio in Il Sole 24 ore, 23 maggio 2014.
  20. ^ Serena Tropea, Ecco il Frecciarossa 1000, Moretti: "Più lavoro da flotta Fs, Breda e Bombardier" in Dire.it, 3 luglio 2013.
  21. ^ Lorenzo Pallotta, Presentati i nuovi convogli Trenitalia in Ferrovie.info, 27 marzo 2014.
  22. ^ Marco Morino, All'Expo con il Frecciarossa 1000 in Il sole 24 ore, 7 agosto 2014.

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