Maserati 3500 GT

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Maserati 3500 GT
Maserati 3500GT silver vr TCE.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Maserati
Tipo principale Coupé
Altre versioni spyder
Produzione dal 1957 al 1964
Sostituisce la Maserati A6G 54
Sostituita da Maserati Mistral
Esemplari prodotti 2250 circa
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4780 mm
Larghezza 1760 mm
Altezza 1300 mm
Passo 2600 mm
Massa 1420 kg
Altro
Stile Carrozzeria Touring
(spider: Vignale)
Stessa famiglia Maserati Sebring
Maserati 3500-GT Spider.JPG
La 3500 GT Spider

La 3500 GT è un modello di autovettura Maserati costruita dal 1957 al 1964.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Siglata internamente Tipo 101, la 3500 GT è stata la prima Maserati costruita su larga scala. Il capoprogettista della Casa del Tridente Giulio Alfieri sviluppò due prototipi per il Salone di Ginevra 1957, entrambi coupé, una carrozzata dalla milanese Touring, un'altra dalla torinese Allemano. La meccanica comprendeva:

  • motore derivato dalla 350S, 6 cilindri in linea bialbero di 3,5 litri e 3 carburatori Weber 42 DCOE (220 CV a 5500 giri);
  • accensione meccanica Magneti Marelli, doppia candela e doppia pompa della benzina;
  • cambio 4 marce ZF;
  • 4 freni a tamburo Girling;
  • frizione monodisco a secco;
  • trazione posteriore con differenziale;
  • sospensioni anteriori con molloni, posteriori con balestre semiellittiche;
  • ruote da 16" con pneumatici Pirelli 6.50-16.

Pochi cambiamenti vennero effettuati dall'entrata in produzione della coupé per la quale fu scelta la versione di Touring (dal peso di 1420 kg) alla fine del 1957. Freni a disco all'anteriore e differenziale a slittamento limitato divennero optional dal 1959, di serie dall'anno successivo; i freni a disco al posteriore arrivarono nel 1962. Venivano offerte come optional anche le ruote a raggi Borrani e pneumatici 185-16 radiali. Di serie le vetture avevano interni in pelle e strumentazione Jaeger.

Nel 1959 venne presentata la 5000 GT, derivata dalla 3500 GT. Due prototipi con carrozzeria spider, disegnati da Michelotti e da Vignale vennero presentati al Salone di Parigi 1959. La versione di Vignale entrò in produzione nel 1960, col nome di 3500 GTs o "Spider Vignale", più corta della coupé da cui traeva origine (lunghezza 4,45 m, larghezza 1,64 m, altezza 1,31 m, passo 2,5 m, peso 1380 kg).

Nel 1961 vennero introdotte le versioni a iniezione (GTI) della coupé e della spider (con un impianto fornito dall'inglese Lucas), prima auto italiana ad iniezione: la potenza saliva a 235 CV. Arriva di serie un cambio ZF a 5 marce e freni a disco con servofreno su tutte le ruote. La carrozzeria viene aggiornata, la linea del tetto leggermente ribassata la fa sembrare più lunga; altri cambiamenti minori riguardano la griglia, la fanaleria anteriore e posteriore e altre parti esterne come le porte. Nel 1962 viene presentata la Sebring, con telaio derivato da quello della 3500 GTs.

L'anno migliore per le vendite della 3500 GT fu il 1961, con 500 esemplari. Complessivamente vennero costruiti circa 2250 esemplari, di cui 1402 coupé Touring, 250 spider e 591 Sebring; le restanti erano fuoriserie costruite da diversi carrozzieri (tra cui Allemano, Moretti, Frua e Bertone).

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