Insolvenza
In economia per stato di decozione o insolvenza si intende, nel diritto fallimentare, la situazione in cui un soggetto economico, solitamente un imprenditore commerciale, non è in grado di onorare regolarmente, con mezzi normali di pagamento, le obbligazioni assunte alle scadenze pattuite. Dipinge, quindi, la situazione patrimoniale dell'imprenditore da un punto di vista funzionale.
[modifica] Descrizione
In tale circostanza l'imprenditore stesso, il PM o, più frequentemente, i suoi creditori, possono rivolgersi al tribunale fallimentare per far dichiarare il fallimento dell'impresa. Lo stato di insolvenza deve distinguersi dallo stato di crisi. Mentre l'insolvenza è permanente la crisi è temporanea.
Lo stato di decozione, a differenza del semplice inadempimento, si riferisce, non ad una singola obbligazione, bensì a tutta la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del debitore, risolvendosi in una situazione di impotenza economica e funzionale, non transitoria ed irreversibile.
[modifica] Voci correlate
- Bancarotta fraudolenta
- Bancarotta semplice
- Concordato preventivo
- Insolvenza fraudolenta
- Fallimento
- Esdebitazione
[modifica] Altri progetti
Wikiversità contiene informazioni su Insolvenza