Bertone Birusa

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Bertone Birusa
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Bertone
Tipo principale Concept car
Produzione nel 2003
Esemplari prodotti 1
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.200 mm
Passo 2.850 mm
Altro
Progetto Bertone
Stile Bertone

La Bertone Birusa è una concept car realizzata dalla Bertone nel 2003.

Denominazione[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione scelta per il prototipo è mutuata dal dialetto piemontese nel quale l'espressione "birusa" ha il significato di "audace" o " ardimentosa". È possibile che nella scelta di tale denominazione si sia voluta omaggiare la figura di Eva Marzone, nota negli ambienti sportivi con il nomignolo di "Birusa", che fu una corridrice motociclistica torinese degli anni Trenta, particolarmente nota in Piemonte.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

La vettura, in configurazione roadster, era dotata di un telaio monoscocca in alluminio derivato da quello della BMW Z8 e di un propulsore V8 dalla potenza di 400 cv gestito da un cambio manuale a sei marce. Per l'apertura non erano presenti chiavi ma un comando vocale realizzato dalla Loquendo. Le portiere erano integrate nel tettuccio ed erano composte da un vetro ad alta resistenza del calore ricoperto da una pellicola PVP. Integrava inoltre un sistema a raggi infrarossi per la guida notturna realizzato dalla Valeo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bertone Birusa. URL consultato il 10 marzo 2014.