Specchio retrovisore

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Specchietti retrovisori

Lo specchio retrovisore è un dispositivo atto ad aumentare la sicurezza, tramite l'aumento della visibilità posteriore e laterale del mezzo, presente su un'automobile, un bus, una moto o un tram.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'inventore dello specchio retrovisore è considerato il pilota Ray Harroun che nel 1911 vinse la 500 Miglia di Indianapolis su una vettura con tale dispositivo (una Marmon per la precisione). Infatti, mentre tutti gli altri concorrenti ospitavano un meccanico sulle proprie vetture per informarli sul traffico alle loro spalle, Harroun pose uno specchio sul cofano in posizione centrale per vedere cosa succedeva dietro risparmiando il peso del meccanico.[1] Nel 2012 venne testato sull'audi R8 TDI della 24 Ore di Le Mans uno specchietto retrovisore elettronico, caratterizzato dall'uso di un tablet, che grazie ad una telecamera permette di vedere in retrovisione senza l'inconveniente dei disturbi visivi dati dalla struttura interna e/o dai suoi occupanti o contenuto e con una superficie di visione maggiore.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La Marmon Wasp di Harroun

Gli specchi retrovisori sono costituiti da:

  • Specchio
  • Supporto dello specchio, elemento che sorregge la lente e eventualmente ne permette la regolazione
  • Braccio, elemento che va dal "supporto dello specchio" alla base di fissaggio
  • Base di fissaggio, elemento che permette l'ancoramento dello specchio al telaio o parabrezza

Sicurezza e normativa[modifica | modifica wikitesto]

Specchietto retrovisore interno

Questi dispositivi aumentano la sicurezza alla guida, perché permettono d'impiegare meno tempo per visualizzare gli altri veicoli e di ridurre l'angolo cieco, anche se non riescono ad annullarlo: questo permette di poter eseguire le manovre con una maggiore sicurezza, riducendo gli incidenti accidentali.

La presenza o meno dei specchietti retrovisori è normata in modo molto articolato e variegato a seconda dei veicolo, del periodo di produzione e di alcune caratteristiche del mezzo, in Europa vige la Direttiva 2003/97/CE del 10 novembre 2003[3]

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Specchio retrovisore esterno lato guida di un'automobile

Gli specchi retrovisori rispetto all'asse centrale del mezzo, possono essere posizionati:

  • Lateralmente, sono esterni e permettono la visuale ai lati del mezzo, sono posizionati subito davanti al posto di guida, per esempio fissati al montante della portiera nelle automobili o sul manubrio nelle moto.
    Inoltre possono avere o l'attacco più centrale (soluzione tipica) o l'attacco più esterno (come su alcune moto custom).
  • Centralmente, sono interni e sono presenti in tutte le automobili ma non sempre negli autocarri, permettono una visuale posteriore del mezzo. La prima automobile ad essere dotata di uno specchio retrovisore centrale fu appunto la Marmon Wasp del 1911[4].

Gli specchi retrovisori, rispetto all'altezza del mezzo, possono essere posizionati:

  • Alti, posizione tipica del retrovisore centrale o dei retrovisori delle moto, ma applicata anche su retrovisori laterali dei mezzi sportivi o dei mezzi pesanti
  • Bassi, posizione tipica dei retrovisori laterali delle automobili, ma presenti anche su alcune moto custom, dove lo specchietto viene messo più in basso della manopola

Gli specchi retrovisori laterali, rispetto all'abitacolo, possono essere posizionati:

  • Vicini, soluzione tipica e obbligata per le moto
  • Lontani, soluzione utilizzata su alcune auto retrò, che hanno gli specchietti lontani dall'abitacolo

Gli specchi retrovisori laterali fra loro, possono essere posizionati:

  • Simmetrici i due specchi laterali hanno la stessa posizione
  • Asimmetrici i due specchi laterali hanno posizioni diverse

Regolazione[modifica | modifica wikitesto]

Specchietto retrovisore laterale della Panda 750, caratterizzato da un comando manuale sia esterno che interno.

Gli specchi retrovisori possono essere regolati:

  • Manualmente, gli specchi centrali e la maggior parte degli specchi laterali hanno una regolazione manuale, generalmente tramite una leva interna al mezzo o direttamente sulla lente, ma a volte tramite lo spostamento dell'intero supporto dello specchio
  • Elettricamente, gli specchi laterali di alcuni mezzi vengono regolati tramite un motorino, azionato da pulsanti e relè

Accorgimenti[modifica | modifica wikitesto]

Specchio retrovisore da bus a più viste con diverse inclinazioni
  • dimensioni asimmetriche gli specchietti laterali hanno misure diverse, generalmente lo specchietto più lontano ha misure più piccole.
  • Più inclinazioni o interferenziale, per aumentare lo spettro visivo, gli specchi possono essere dotati di doppia inclinazione e in questo caso si ha una linea lungo il cambio d'inclinazione o possono essere curvilinei ed evitare l'effetto del brusco passaggio da un'inclinazione all'altra
  • Più viste, soluzione applicata principalmente ai grandi mezzi, come i camion, dove per ogni supporto per specchio si hanno più specchi con diversa inclinazione
  • Ingrandimento gli specchi possono dare un'immagine ingrandita per aumentare la percezione spaziale
  • Modalità antiabbagliamento, lo specchietto centrale dentro l'abitacolo può essere dotato di una leva che ne permette una veloce commutazione di posizione in alto o in basso, modificando gli angoli di rifrazione e dando un'immagine più scura, in questo caso si ha una sovrapposizione tra due immagini, per questo si preferisce impostare tale modalità con lo specchietto inclinato verso l'alto. Su alcune vetture, generalmente di gamma alta, questo sistema può essere automatico regolato da una fotocellula.
  • Riscaldamento, alla parte posteriore dello specchio esterno aderisce una resistenza a serpentina che lo riscalda in modo da poter eliminare l'appannamento o il ghiaccio.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Alcune varianti sull'utilizzo dello specchio retrovisore:

  • Casco con retrovisore, casco ideato nel 2005, che permette una visuale posteriore e rapida del mezzo[5]
  • Specchietto retrovisore abitacolo, utilizzato su alcune autovetture, per un controllo dei passeggeri posteriori, generalmente bambini

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cesare Maria Mannucci, Indy 100: Storia centenaria per ricominciare in Autosprint n° 21, 24-30 maggio 2011.
  2. ^ debutta il retrovisore digitale
  3. ^ Speciale SPECCHI RETROVISORI PER VEICOLI Tutto quello che c’è da sapere sui: “Dispositivi per la visione indiretta”
  4. ^ Marmon Wasp
  5. ^ Reevu MSX1 Titano con Retrovisore

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