Alfa Romeo 8C Competizione

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Alfa Romeo 8C Competizione
Alfa Romeo 8C front.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Alfa Romeo
Tipo principale Berlinetta
Altre versioni Spyder
Produzione dal 2007 al 2010
Sostituisce la Alfa Romeo SZ
Sostituita da Alfa Romeo 4C
Esemplari prodotti 500 Competizione e 500 Spider
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.278 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.250 mm
Passo 2.595 mm
Massa circa 1.500 kg
Altro
Assemblaggio Modena, Italia
Stile Wolfgang Egger
per il Centro Stile Alfa
Altre antenate Alfa 33 Stradale
Alfa Montreal
Stessa famiglia Maserati Quattroporte e GranTurismo
Bertone BAT 11
Touring Superleggera Disco Volante 2012
Alfa Romeo Pandion
Note Il prototipo della versione Spider è realizzato dalla Carrozzeria Marazzi
Alfa Romeo 8c back.jpg

L'Alfa Romeo 8C Competizione è una vettura Gran Turismo prodotta in serie limitata dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo a partire dal 2007 in configurazione coupé, da cui è derivata nel 2009 la variante scoperta denominata 8C Spider. La vettura è stata prodotta in 1.000 esemplari (500 coupé e 500 spider) fino al 2010.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Opera del designer tedesco Wolfgang Egger, la 8C Competizione venne presentata come concept car al 60º Salone dell'auto di Francoforte del 2003. Nonostante il successo riscosso i vertici FIAT e Alfa Romeo decisero la sua produzione in serie limitata di 500 esemplari soltanto nel 2007. L'inizio delle vendite (o meglio dire delle consegne poiché i 500 modelli sono stati venduti ancor prima di essere stati prodotti), è avvenuto in corrispondenza del salone dell'auto di Francoforte nel settembre del 2007: delle 500 8C Competizione disponibili 84 sono state vendute in Italia, altre 84 sono state vendute a clienti americani, 81 a clienti tedeschi e 69 a clienti giapponesi. Meno 8C del previsto sono finite in Inghilterra (41) e Francia (39) mentre ben 35 sono state consegnate in Svizzera e 10 in Olanda[1]. La prima 8C destinata al mercato olandese è stata consegnata al principe della famiglia reale Bernhard Lucas Emmanuel, in colore nero con targa personalizzata: AR-NL-8C[2]. Dei 500 esemplari venduti, più del 60% sono stati richiesti nell'esclusivo colore rosso competizione, solo 10 i modelli ordinati in giallo ed i rimanenti in colore nero o un rosso tradizionale[1]. La vettura è stata progettata e sviluppata in Italia dall'Alfa Romeo con la collaborazione della Maserati, quest'ultima si è occupata anche della produzione presso i propri stabilimenti a Modena. Il sodalizio si è avvalso anche della consulenza di un'azienda esterna, allo sviluppo ha infatti collaborato anche la Dallara Automobili, già partner di Maserati nel progetto MC12. La collaborazione congiunta delle tre aziende italiane si è ripetuta nel 2013 per un'altra vettura Alfa Romeo, sempre prodotta a Modena: l'Alfa Romeo 4C.

Il nome[modifica | modifica wikitesto]

La prima parte del nome non richiama solo l'architettura del motore di 4,7 litri: negli anni trenta e quaranta, la sigla 8C identificava le Alfa dotate dell'8 cilindri creato da Vittorio Jano, vincitrici nelle varie evoluzioni di quattro edizioni della 24 Ore di Le Mans (1931-1934) e di altrettante Mille Miglia (1936-1938 e 1947). L'altra parte, invece, rende omaggio alla 6C 2500 Competizione, la coupé guidata da Fangio alla Mille Miglia del 1950.

Durante una puntata di Top Gear il presentatore Jeremy Clarkson ha espresso il suo giudizio sulla vettura con queste parole: Si chiama 8C e credo che sia semplicemente la più bella macchina mai costruita.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Vista laterale dell'Alfa Romeo 8C Competizione

Motore[modifica | modifica wikitesto]

Questa Gran Turismo è spinta da un motore V8 con angolo fra le bancate di 90º, di derivazione Maserati; realizzato in alluminio, ha una cilindrata di 4.691 cm³, la distribuzione è a 4 valvole per cilindro, azionate da due alberi a camme per bancata, sviluppa una potenza massima di 450 CV (331 kW) a 7.000 giri al minuto e dispone di una coppia massima pari a 470 N·m a 4.750 giri/min, l'80% della quale è disponibile già da 2.000 giri/min. Tale motore è stato adattato (nella versione depotenziata a 440 CV) anche alla nuova Maserati GranTurismo S.

Telaio[modifica | modifica wikitesto]

Il telaio è di tipo "dual frame" multi-materiale (estrusi e fusioni di alluminio e titanio, e sandwich di fibra di carbonio e nomex)[3], per ottenere una buona rigidezza torsionale, migliorando il rendimento delle sospensioni a quadrilatero, sia all'anteriore che al posteriore. Il peso totale del corpo vettura è di 1.585 kg.
Le ruote hanno un diametro di 20", i cerchi sono in lega leggera di alluminio, gli pneumatici misurano 245/30 all'anteriore e 285/35 al posteriore.

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

La 8C Competizione segna il ritorno di un modello Alfa Romeo alla trazione posteriore, impostazione tecnica che mancava su di una vettura del marchio dai primi anni novanta.
La trasmissione prevede uno schema transaxle (come sull'Alfetta e sulla Alfa Romeo 75): il motore longitudinale si trova all'avantreno dietro all'asse anteriore, mentre il differenziale (autobloccante) e il cambio robotizzato sequenziale a 6 rapporti sono al retrotreno, per un ottimale bilanciamento dei pesi (49% all'anteriore e 51% al posteriore). Due palette fisse dietro il volante, ai lati del piantone, permettono la selezione delle marce; in modalità sport le cambiate avvengono in 175 millesimi di secondo.

Carrozzeria[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile della vettura si ispira all'Alfa Romeo 33 Stradale del 1967 derivata a sua volta dalla 33/2 che partecipava al Campionato del Mondo Sport Prototipi. La carrozzeria è in leggera fibra di carbonio così come parte dell'abitacolo prodotti dalla ITCA Colonnella. Secondo quanto dichiarato dall'Alfa Romeo, la vettura dal punto di vista aerodinamico è deportante, nonostante l'assenza di appendici aerodinamiche.
Anche le strutture dei sedili sono in fibra di carbonio. Questi ultimi sono prodotti interamente dalla Sparco.

Prestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Velocità massima: 292 km/h
  • Tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h: 4,2 secondi
  • Tempo di percorrenza dei 400 metri con partenza da ferma: 12,4 secondi
  • Accelerazione laterale: 1.02 g

8C Spider[modifica | modifica wikitesto]

Alfa Romeo 8C Spider

Al concorso di eleganza di Pebble Beach del 2005 è stata presentata anche la versione spider della 8C, realizzata dalla Carrozzeria Marazzi. La 8C Spider è stata presentata ufficialmente (in colore bianco inedito) al salone dell'auto di Ginevra nel marzo del 2008, anch'essa viene prodotta in serie limitata 500 unità a partire dal 2009.

La versione spider è equipaggiata con lo stesso motore V8 a 32 valvole di 4,7 litri da 450 CV della coupé, abbinato al cambio robotizzato a 6 rapporti, la capote, nel pieno rispetto della tradizione Alfa Romeo, è in tela. In questa variante di carrozzeria il peso raggiunge i 1.675 kg.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

La vettura, sia come concept sia come modello definitivo e variante spider ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Al Concorso d'eleganza Villa d'Este la fuoriserie serie italiana vince per ben due volte il "Design Award for Concept Cars & Prototypes", premio elargito dalla giuria e riservato alle concept car e ai prototipi automobilistici, lo fa nel 2004 con il modello coupé, e nel 2006 con il modello spider. Entrambe le versioni ricevono anche il premio speciale dello sponsor, venendo elette come vetture più belle del concorso anche da parte del pubblico tramite un referendum.[4][5] La vettura riceve anche riconoscimenti per il suo design estetico anche da parte di molte riviste del settore, come il premio Best Design Award della rivista Auto Express elargitole nel 2008.[6][7]. Nel 2010 viene nominata: classica del futuro da un sondaggio inglese[8]. Viene nominata nel 2008 da un sondaggio di Quattroruote come "l'auto che preferisco" nella categoria supercar;[9] riconoscimento che riceve anche l'anno successivo nella categoria "cabrio" con il modello spider[9]. La versione spider viene anche premiata come L'auto più bella del mondo nel 2010 da Top Gear.[9] Viene premiata anche in diversi saloni dell'automobile in cui è stata esposta ricevendo i premi "auto più bella del Salone" e riceve altri premi minori.[9]

La 8C nei media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Articolo di Autoblog
  2. ^ Articolo di Autoblog
  3. ^ [1][2]
  4. ^ albo d'oro 2004. URL consultato il 3 giugno 2012.
  5. ^ albo d'oro 2006. URL consultato il 3 giugno 2012.
  6. ^ quattroruote: 8C design premiato. URL consultato il 3 giugno 2012.
  7. ^ Virutalcar.it Best Design Award per la 8C Competizione.
  8. ^ alfa romeo 8C eletta classica del futuro. URL consultato il 2 giugno 2012.
  9. ^ a b c d www.fiatgroup.com: premi Alfa Romeo. URL consultato il 3 giugno 2012.
  10. ^ 2005 Alfa Romeo 8C Competizione. URL consultato il 06 maggio 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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