Top Gear

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Top Gear
Logo del programma Top Gear
Paese Regno Unito Regno Unito
Anno 2002 - in produzione
Genere spettacolo televisivo
Stagioni 21
Durata 60 min circa
Produttore Andy Wilman - BBC Two
Presentatore Jeremy Clarkson
Jason Dawe (2002)
Richard Hammond
James May (2003-)
The Stig
Rete originale BBC Two
BBC HD (2009-2013)
BBC Two HD (2013-)
Rete italiana Discovery Channel
Real Time
DMAX
Sito web topgear.com/uk

Top Gear è un programma televisivo della BBC che tratta come argomento principale i veicoli, in particolare automobili, con uno stile umoristico e provocatorio.
Il format attuale, che ha vinto Emmy Award e BAFTA,[1] vanta una stima di 350 milioni di spettatori in tutto il globo,[2] 8 milioni dei quali lo seguono ogni settimana nel Regno Unito su BBC Two,[3] oltre ad essere uno degli show televisivi più scaricati illegalmente al mondo.[2][4][5]

L'originale Top Gear era una trasmissione di mezz'ora prodotta da BBC Birmingham tra il 1977 e il 2001.

I presentatori sono Jeremy Clarkson (soprannominato Jezza), Richard Hammond (Hamster), James May (Captain Slow); partecipa anche The Stig, un pilota che effettua i test in pista, sul quale Jeremy narra ironicamente innumerevoli leggende.

Allo show è associata la rivista Top Gear Magazine, una pubblicazione prodotta da BBC Magazines (edita in Italia da Editoriale Domus) che ha redattori in comune con lo show televisivo e include interventi dei presentatori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I tre conduttori dello show: Richard Hammond, James May e Jeremy Clarkson

Jeremy Clarkson (che aiutò Top Gear nel suo format originario a raggiungere ottimi picchi di ascolto all'inizio degli anni novanta) lanciò con successo, assieme al produttore Andy Wilman, un nuovo format di Top Gear per la BBC, contravvenendo ad una decisione del 2001 di cancellare lo show. La nuova serie venne trasmessa per la prima volta nel 2002. Lo studio di Top Gear si trova a Dunsfold Park nel Surrey, un aerodromo privato. Un grande hangar viene usato come studio per le registrazioni, con il pubblico in piedi.

Il nuovo format incorpora molti profondi cambiamenti rispetto al vecchio show. La durata della messa in onda è stata estesa ad un'ora e due nuovi presentatori sono stati introdotti: Richard Hammond e Jason Dawe, con James May al posto di Dawe dopo la prima stagione. The Stig, un anonimo pilota misterioso, è stato introdotto come test driver; la sua identità si scoprirà tra la quindicesima e sedicesima stagione (Ben Collins). Sono inoltre stati aggiunti nuovi segmenti, tra cui Star in a Reasonably-Priced Car ("Star in un'auto a buon mercato"), The Cool Wall e Power Laps.

La messa in onda della nona stagione era prevista sul canale BBC Two dall'8 ottobre 2006. Tuttavia, il 20 settembre 2006, Hammond si ferì gravemente mentre era alla guida di un dragster a oltre 314 mph (502 km/h) durante un servizio per lo show. Il 24 settembre la BBC annunciò che la nuova stagione sarebbe stata posticipata a data da destinarsi. Sia la BBC che l'Health and Safety Executive (HSE) iniziarono delle indagini sull'accaduto.[4] Il 5 ottobre ripresero le lavorazioni[6] e la nona stagione cominciò ad essere trasmessa il 28 gennaio 2007, includendo spezzoni dell'incidente di Hammond. La puntata conclusiva della stagione ebbe 8 milioni di telespettatori, il più alto ascolto per la BBC Two da oltre un decennio.

Un'edizione speciale di Top Gear registrata per il "Red Nose Day 2007", chiamata Top Gear of the Pops, univa al tipico format dello show musica e apparizioni di artisti come Lethal Bizzle, Travis, Supergrass e McFly con una sfida: scrivere una canzone che includesse le parole "sofa" ("divano"), "administration" ("amministrazione") e "Hyundai", nonché una performance di Clarkson, Hammond e May con Justin Hawkins del brano Red Light Spells Danger di Billy Ocean.

Nell'aprile del 2007, la BBC riferì al The Sun la notizia che Top Gear sarebbe stato in trattative per la creazione di una versione americana. I presentatori attuali sarebbero rimasti tali, ma lo show avrebbe posto maggior attenzione sulle auto americane includendo inoltre celebrità americane.[7] In luglio lo stesso Sun riportò tuttavia la notizia che i piani per una versione americana erano stati accantonati, in parte per i timori di Clarkson di trascorrere molti mesi negli Stati Uniti, lontano dalla sua famiglia.[8]

L'11 febbraio 2007 è stato trasmesso lo speciale Top Gear: US Special. Avendo un budget di 1000 $, i tre presentatori dovevano acquistare un'auto usata americana a testa e superare alcune sfide. Richard scelse un Dodge Ram, Jeremy una Chevrolet Camaro RS del 1991 e James una Cadillac Brougham del 1989. Nella quarta sfida i tre co-conduttori, diretti in Alabama, dovettero scriversi vicendevolmente sulle auto delle scritte che facessero infuriare la gente del posto: «Man-love rules OK» ("le leggi a favore dell'amore omosessuale sono OK"), «Country and Western is Rubbish» ("il country ed i western sono spazzatura") e «NASCAR sucks» ("le NASCAR fanno schifo"). Già durante il viaggio le reazioni degli abitanti fu poco pacata, ma arrivati ad una stazione di servizio i tre presentatori rischiarono un linciaggio e le loro auto furono bersagliate di sassi: la sfida fu sospesa per motivi di sicurezza e le scritte vennero rapidamente cancellate dopo una precipitosa fuga. Questa puntata sarebbe dovuto terminare con la vendita delle auto per trarne maggior profitto possibile, come di consueto, ma alla fine fu deciso di regalarle alla popolazione che abitava nei luoghi devastati dall'uragano Katrina.

Una Fiat Coupé utilizzata in Top Gear da Clarkson durante uno dei suoi show

Un'altra puntata speciale, Top Gear: Polar Special, è stata trasmessa nel Regno Unito il 25 luglio 2007 e replicata il 29 luglio. Questa puntata consisteva in una gara fino al Polo nord magnetico[9] partendo da Resolute in Canada, con James May e Jeremy Clarkson in viaggio con una Toyota Hilux appositamente modificata, e Richard Hammond su una slitta trainata da cani. Tutti e tre i presentatori avevano al loro fianco esploratori esperti, ma Clarkson e May sono state le prime persone a raggiungere il Polo Nord magnetico in auto, coadiuvati dal navigatore satellitare del veicolo per localizzare le loro coordinate con quelle note del Polo Nord magnetico segnato su una cartina. È stata la prima puntata del programma ad essere trasmessa in alta definizione.

Il 9 settembre 2007, Top Gear ha partecipato all'edizione 2007 della 24 Ore britannica a Silverstone, dove i conduttori (incluso Stig) hanno guidato una BMW 330d preparata per l'occasione, arrivando terzi su cinque nella classe Diesel e 39º su 46 partecipanti, nonostante un grave incidente di Richard con una Mosler che li tenne ai box per 3 ore, senza il quale si sarebbero classificati decimi.

Anche nel sesto e settimo episodio della diciannovesima stagione, i tre protagonisti comprano delle station wagon usate per fare un viaggio di 1200km in Africa per scoprire la vera sorgente del Nilo. Dopo aver affrontato ostacoli "insuperabili" (fango, fiumi, strade molto accidentate ecc.) James è stato il primo a raggiungere la sorgente del nilo.

Un altro speciale di top gear (21esima stagione episodi 6-7) è un lunghissimo viaggio di 1200km in Birmania per raggiungere la Thailandia e costruire un ponte sul grande fiume Kwai. Jeremy, Richard e James, per farlo, guidano tre vecchi camion che durante il viaggio li trasformano in "camper", con un letto, una doccia, una cucina e una specie di terrazzo panoramico sul camion di Richard. Riescono a costruire il ponte anche se Jeremy inizialmente non vuole fare sforzi ma poi viene chiuso in una specie di prigione dai suoi colleghi e decide di lavorare. Combina però moltissimi disastri. Alla fine "La Produzione" li obbliga a passare su questo ponte con i loro tre camion. Per fortuna nessuno dei tre finisce in acqua.

Il 19 novembre 2007, il network pubblico australiano SBS si è assicurato i diritti di esclusiva di Top Gear per produrre una versione locale della trasmissione (prima volta al mondo che Top Gear viene localizzato).[10] Il presentatore di Top Gear Jeremy Clarkson ha aggiunto «sono contento che Top Gear sbarchi in Australia. Forse il primo ospite potrebbe essere Jonny Wilkinson», alludendo al fatto che quest'ultimo, di nazionalità britannica, segnò il drop della vittoria proprio contro l'Australia nella Coppa del Mondo di rugby 2003.[11] Poco più di due anni dopo però, lo show cambia rete e va a Nine Network.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia Top Gear viene trasmesso, doppiato in italiano, da Discovery Channel della piattaforma SKY. In Italia è in onda dal 24 marzo 2011 la quindicesima stagione. Dall'11 giugno 2011 il programma va in onda, in seconda serata, sul canale Real Time che trasmette una selezione delle puntate delle stagioni 13, 14 e 15. In seguito il programma è stato spostato su DMAX. Da novembre 2013 Discovery Channel trasmette la ventesima stagione della serie. Dal 10 Aprile 2014 su Discovery Channel alle 21.00 ha inizio la ventunesima stagione.

Le voci italiane dei presentatori di Top Gear sono quelle di: Pietro Ubaldi (per Jeremy), Stefano Albertini (per James), e Lorenzo Scattorin (per Richard).

Il 5 e 6 luglio 2014 Jeremy Clarkson, Richard Hammond, James May e "The Stig" si sono recati a Torino per degli spettacoli Live per tutti i cittadini italiani.

Puntate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Puntate di Top Gear.

Circuito di Top Gear[modifica | modifica wikitesto]

Il circuito di Top Gear
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Circuito di Top Gear.

Top Gear utilizza un circuito da gara progettato per la trasmissione dalla Lotus e realizzato su una ex base della Royal Air Force. È ancora attrezzato di pista di decollo e vie di rullaggio.

Segmenti[modifica | modifica wikitesto]

Power Laps[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Power Laps.

Power Laps è un segmento del programma durante il quale The Stig completa un giro sulla pista con un'auto appena recensita per compararne le prestazioni rispetto alle altre automobili già recensite; possono parteciparvi solo le automobili di serie. In prima posizione si trova la Pagani Huayra con il tempo di 1:13,8, battendo la Ariel Atom V8.

Ecco la classifica:

1:13,8 – Pagani Huayra

1:14,3 – BAC Mono

1:15,1 – Ariel Atom 500 V8

1:16,2 – McLaren MP4-12C

1:16,5 – Lamborghini Aventador

1:16,8 – Bugatti Veyron Super Sport

1:17,1 – Gumpert Apollo S

1:17,3 – Ascari A10

1:17,6 – Koenigsegg CCX (con l'alettone di Top Gear)

1:17,7 – Noble M600 (cold)

1:17,8 – Nissan GT-R (2012)

1:17,8 – Pagani Zonda Roadster F

1:17,9 – Caterham Seven R500 Superlight (cold)

1:18,3 – Bugatti Veyron

1:18,4 – Pagani Zonda F

1:18,9 – Maserati MC12

1:19,0 – Lamborghini Murciélago LP670-4 SuperVeloce

1:19,0 – Ferrari Enzo

1:19,1 – Ferrari 458 Italia

1:19,5 – Lamborghini Gallardo LP560-4

1:19,5 – Porsche 997 GT2

  • Il record di velocità sulla pista è detenuto dal BAE Sea Harrier che ha registrato un sorprendente tempo di 0:31.2. Peccato si tratti di un aereo da caccia navale VTOL/STOVL, quindi non soddisfacente i parametri necessari per entrare in classifica.

Star in a Reasonably-Priced Car[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Star in a Reasonably-Priced Car.
La Suzuki Liana utilizzata nella rubrica dal 2002 al 2005

Star in a Reasonably-Priced Car (traducibile come "Star in un'auto a buon mercato") è una rubrica ricorrente di Top Gear. Nella maggior parte delle puntate, una celebrità, solitamente britannica, viene intervistata da Jeremy Clarkson. Lo scambio di opinioni è per lo più divertente, ed è incentrato su argomenti legati al mondo delle automobili, come le auto possedute dal personaggio famoso.

Quindi Clarkson, l'ospite e il pubblico nello studio guardano il giro più veloce compiuto dalla star sul tracciato di Top Gear, a bordo di una semplice utilitaria. Il giro più veloce è stato registrato nella 18ª stagione(ep.2) da Matt LeBlanc sulla Kia Cee'd (chiamata scherzosamente "kia cee apostrofo d" e pronunciata come "chia sii apostrofo dì"). In verità LeBlanc, invitato a provare la nuova Cee'd nella 4ª puntata della 19ª stagione, è stato più veloce che con la Cee'd della vecchia serie, con 1':45":2 ma non durante questa rubrica. È stata introdotta, nella 20ª serie la Vauxhall/Opel Astra.

The Cool Wall[modifica | modifica wikitesto]

The Cool Wall, traducibile approssimativamente con "Il muro delle auto fighe", è una rubrica nella quale le auto vengono classificate in base ad un unico parametro: il loro appeal. Le vetture sono divise in quattro categorie: "Seriously uncool" ("per niente belle"), "Uncool" ("non belle"), "Cool" ("belle") e "Sub Zero" ("sottozero", gioco di parole dovuto al fatto che cool in inglese significa sia "bello" sia "fresco").

Le auto vengono valutate da Hammond e Clarkson, tuttavia anche il pubblico in studio può esprimere una propria opinione. Raggiunto il verdetto, una fotografia dell'auto viene piazzata sul Cool Wall in una delle quattro zone, in ordine (da sinistra a destra) dalla più uncool alla più cool. Nel corso delle stagioni sono state inserite varie regole:

  • le moto non sono ammesse nel Cool Wall: quando Richard Hammond, estimatore delle due ruote, tentò di aggiungere la foto di una Ducati 1098 sul Muro, Clarkson rimosse la foto e l'intera porzione di Muro usando una motosega e gli diede fuoco fuori dagli studi.
  • le supercar sono automaticamente classificate come Uncool per via del prezzo, salvo rare eccezioni (ad oggi, solo la Koenigsegg CCX, la Bugatti Veyron e la Mercedes-Benz SLR McLaren sono state classificate tra le Cool).
  • la Aston Martin DB9 ha una sezione tutta sua denominata Aston Martin DB9 Super Cool Fridge (in riferimento al frigobar installato di serie sulla DB9 ed al sopracitato gioco di parole) per via della sua bellezza.
  • le auto con motori diesel non sono mai Cool in quanto, indipendentemente da quanto siano belle, la loro unica utilità è far risparmiare carburante. Unica eccezione, la Land Rover Defender.
  • stessa sorte per le auto ibride, con l'eccezione della Toyota Prius posizionata sul confine tra Cool e Uncool: il motivo è che può essere usata dagli uomini per far colpo sulle ragazze ambientaliste.
  • se l'auto in questione è attualmente posseduta da uno dei presentatori finisce automaticamente in Seriously uncool, e può essere "promossa" solo in caso di vendita o distruzione. Solitamente tutte le auto possedute da Clarkson e poi vendute sono diventate in seguito Super Cool.
  • tutte le Škoda sono irrimediabilmente Seriously Uncool: se ne è scelta una in rappresentanza di tutte le altre, cioè la Fabia.

Auto dell'anno (Car of the Year)[modifica | modifica wikitesto]

Al termine di ogni stagione autunnale i tre conduttori di Top Gear Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May assegnano un riconoscimento a quella che considerano l'auto migliore dell'anno, sulla quale tutti e tre devono essere d'accordo. Le vincitrici finora sono state:

Auto del decennio (Car of the Decade)[modifica | modifica wikitesto]

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

La sigla di Top Gear è un riarrangiamento del brano "Jessica" degli Allman Brothers Band, contenuto nell'album Brothers and Sisters del 1973.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione ha avuto forti contrasti con gruppi di categorie spesso giocosamente offese da Jeremy. Omosessuali, ambientalisti e americani (chiamati «coloni») sono spesso menzionati negativamente da Jeremy. Nella prima puntata della settima stagione disse a proposito del navigatore in dotazione nella BMW Mini «a sat-nav that only goes to Poland» ("un navigatore satellitare che porta solo in Polonia", in riferimento alla campagna di Polonia), facendo risentire il governo tedesco.[12]

Altre critiche scaturirono in seguito al pericoloso incidente a bordo di un dragster a più di 460 km/h nel 2006.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Awards for "Top Gear" (2002), IMDb.com. URL consultato il 21-4-2011.
  2. ^ a b Emanuela Di Pasqua, Le serie Tv e i film più scaricati dal web in CorrieredellaSera.it, 28 agosto 2009. URL consultato il 21-4-2011.
  3. ^ Top Gear will return, BBC insists in BBC News, 11 marzo 2007. URL consultato il 21-4-2011.
  4. ^ a b (EN) Mark Savage, Top Gear's chequered past in BBC News, 21 settembre 2006. URL consultato il 21-4-2011.
  5. ^ (EN) Top 10 Most Pirated Movies and TV Shows of 2007, TorrentFreak. URL consultato il 21-4-2011.
  6. ^ (EN) Filming resumes on Top Gear show in BBC News, 5 ottobre 2006. URL consultato il 21-4-2011.
  7. ^ (EN) BBC Top Gear in US TV deal talks in BBC News, 9 aprile 2007. URL consultato il 21-4-2011.
  8. ^ (EN) The Sun It's Stop Gear for the States in The Sun, 24 luglio 2007. URL consultato il 21-4-2011.
  9. ^ (EN) David Stephenson, Top Gear team in hot water over Pole race in Express.co.uk, 15 luglio 2007. URL consultato il 21-4-2011.
  10. ^ (EN) Australia moves into top gear in smh.com.au, 19 novembre 2007. URL consultato il 21-4-2011.
  11. ^ "I'm delighted that Top Gear is going to Australia. Maybe the first guest could be Jonny Wilkinson."
  12. ^ (EN) Allan Hall, Germans up in arms over Clarkson's mocking Nazi salute in NEWS.scotsman.com, 15 dicembre 2005. URL consultato il 27 giugno 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]