Alfa Romeo 8C
| Alfa Romeo 8C | |
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La 8C 2900 Mille Miglia del 1938 |
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| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Berlinetta |
| Produzione | dal 1931 al 1939 |
| Altre caratteristiche | |
| Altro | |
| Assemblaggio | Stabilimento del Portello, Milano |
Un' Alfa Romeo 8C 2300 della Scuderia Ferrari |
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L'Alfa Romeo 8C è stata progettata da Vittorio Jano nel 1930 ed è una delle più famose supercar dell'Alfa Romeo. La sigla, derivante dal fatto che il motore era a 8 cilindri, è stato ripresa per il modello 8C Competizione presentato al Salone dell'automobile di Francoforte del 2003.
La prima versione del 1931 montava un propulsore da 2.300 cm³ di cilindrata, da qui la sigla 8C 2300; vettura progettata per le corse dominò nel 1931 e nel 1932 la Targa Florio con alla guida Tazio Nuvolari. Il suo dominio nella corsa siciliana proseguì, con le versioni successive del modello fino al 1935. Venne soprannominata Monza per la sua vittoria al Gran Premio d'Italia ma le sue vittorie in quegli anni furono svariate, in tutte le maggiori competizioni del tempo, come la Mille Miglia e la 24 ore di Le Mans.
L'ultima della serie, prodotta sino al 1939 e conosciuta come 8C 2900 Mille Miglia presentava un aumento della cubatura sino a 2.900 cm³. La 8C 2900 B "berlinetta" è una vettura da competizione realizzata nel 1939 attualmente di proprietà del Museo Storico Alfa Romeo.
8C 3000 tipo Le Mans [modifica]
È la versione sportiva della 8C 2300 ed ha avuto un debutto vincente, nel 1931 alla Eireann Cup guidata da Henry Birkin. Questa vettura ha vinto per 4 edizioni consecutive la 24 ore di Le Mans: nel 1931 (Howe-Birkin), nel 1932 (Chinetti-Sommer), nel 1933 (Nuvolari-Sommer) e nel 1934 (Chinetti-Étancelin).
La 8C ha rappresentato lo stato dell'arte del livello tecnologico dell'Alfa Romeo negli anni '30: il motore a 8 cilindri in linea sovralimentato con compressore, progettato da Vittorio Jano, è stato un'icona per la casa milanese e ha ottenuto numerosissime vittorie sportive in tutto il mondo e in ogni categoria, dalla Mille Miglia alla Targa Florio, dalle corse Gran Prix alla 24 ore di Le Mans. Alte prestazioni, una grande tenuta di strada e una buona affidabilità erano le principali caratteristiche che hanno fatto di questo modello uno dei migliori della sua epoca.
La 8C 2300 tipo Le Mans del Museo Alfa Romeo è stata acquistata nel 1931 da Sir Henry Birkin che, insieme a Lord Howe, ma su un’altra vettura dello stesso modello, ha vinto la 24 ore di Le Mans. Henry Birkin ha comunque guidato la 8C 2300, oggi del Museo Alfa Romeo, in altre competizioni.
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