Transaxle
Con il termine transaxle (contrazione di transmission-axle) o cambio-differenziale o impropriamente cambio posteriore, si indica una particolare configurazione della trasmissione in un mezzo di trasporto[1] [2].
Indice |
[modifica] Descrizione
Questa soluzione, tipica delle automobili con motore anteriore e trazione posteriore, è caratterizzata dal posizionamento del cambio e solitamente anche della frizione, al retrotreno, in blocco con il differenziale, formando un corpo unico con esso.
Questa soluzione può essere di diverso tipo a seconda della disposizione del motore:
- Motore anteriore Utilizzata nella maggior parte dei casi utilizza uno schema costruttivo con motore anteriore, cambio e differenziale posteriore, più raramente si ha questo sistema o lo si definisce tale, nella trasmissione anteriore, seppure quest'ultimo tipo di trasmissione sia la più comune.[3]
- Motore posteriore o centrale in questo caso la disposizione del cambio al posteriore tra i due assi è data dal posizionamento del motore e non per la ricerca di una migliore distribuzione dei pesi, in quanto per avere una migliore distribuzione dei pesi il cambio dovrebbe ritrovarsi all'estremo opposto della macchina rispetto al motore.
[modifica] Caratteristiche
Le caratteristiche di questa architettura nelle auto a motore anteriore e trazione posteriore sono:
Questo sistema ha come vantaggio:
- Miglior distribuzione dei pesi questo perché il gruppo cambio-differenziale assieme al motore costituisce uno dei componenti più pesanti di un autoveicolo. Porre tali carichi in modo più omogeneo permette di raggiungere più facilmente una distribuzione dei pesi più equilibrata, con una maggiore flessibilità nella disposizione degli assi anteriore e posteriore.[4]
- Albero di trasmissione più leggero: infatti, rispetto ad un sistema con cambio tradizionale è soggetto al più alla coppia massima del motore, ma non alle variazioni del rapporto di trasmissione tra motore e ruote che, nelle marce molto demoltiplicate, aumentano proporzionalmente la coppia trasmessa.
Questo sistema per contro:
- Non è adatto al ponte rigido: difatti, questa soluzione, porta ad avere un eccessivo peso delle masse non sospese, che inficia la funzionalità delle sospensioni.
- Può comportare difficoltà nell'azionamento manuale nel cambio: a causa dell'allungamento dei leveraggi di rinvio, specie nelle vetture a passo più lungo
L'inconveniente del difficile azionamento del cambio da parte delle vetture "transaxle" viene oggi (nella maggior parte dei casi) superato attraverso l'adozione del cambio robotizzato gestito dall'elettronica.
Per quanto riguarda le vetture a motore posteriore o centrale, questo tipo di cambio, a meno che non sia disposto all'anteriore, non risulta conferire una migliore distribuzione dei pesi.
[modifica] Storia
Il primo schema utilizzato per il trasporto è stato della Škoda Popular nel 1934, con motore e frizione anteriori, mentre il cambio, il differenziale e la trazione erano posteriori. Successivamente questo sistema venne rivisto e utilizzato dalla Lancia che lo introdusse nella produzione di serie con il modello Aurelia del 1950, su progetto di Vittorio Jano, che prevede il motore anteriore longitudinale ed il gruppo cambio-differenziale-frizione in blocco al retrotreno, con freni posteriori posizionati centralmente.
Per la produzione di grande serie, il sistema "transaxle" venne ripreso, nel 1972, dalla Alfa Romeo per la realizzazione dell'Alfetta e mantenuto per i successivi Alfetta GT, 90, Giulietta, 75 e SZ.
[modifica] Attualmente
Col diffondersi dei dispositivi elettronici di controllo della stabilità, (come l'ESP), l'esigenza di una perfetta equilibratura dei pesi nelle vetture a motore anteriore è divenuta meno importante, determinando il sostanziale abbandono dello schema "transaxle" per le vetture di grande serie.
Questa soluzione è ora utilizzata, prevalentemente, dalle autovetture a motore anteriore ad alte prestazioni, sulle quali la corretta ripartizione dei pesi resta un presupposto fondamentale per garantire un'elevata sicurezza di stabilità e tenuta alle alte velocità.
[modifica] Esempi di autovetture Transaxle
- Alfa Romeo Alfetta
- Alfa Romeo 90
- Alfa Romeo Giulietta
- Alfa Romeo 75
- Alfa Romeo SZ
- Alfa Romeo 8C Competizione
- DAF 33
- DAF 44
- DAF 55
- DAF 66
- Ferrari 365 Daytona
- Ferrari California
- Jaguar XJ13
- Lancia Aprilia
- Lancia Aurelia
- Mercedes-Benz SLS AMG
- Maserati Quattroporte (modello attuale con Cambiocorsa)
- Maserati GranTurismo
- Maserati GranTurismo S e MC Stradale
- Maserati Khamsin
- Maserati Spyder
- Maserati Coupé
- Nissan GT-R
- Porsche 904
- Porsche 924
- Porsche 928
- Porsche 944
- Porsche 968
- Škoda Popular
- Volvo 66
- Volvo Serie 300
[modifica] Note
- ^ Il concetto costruttivo "Transaxle"
- ^ Mecánica del automóvil
- ^ ASVAB Transaxle per trazioni anteriori
- ^ Supercars transaxle
[modifica] Collegamenti esterni
- Šcoda Popular
- Cambio Transaxle vista laterale vista posteriore disegno schema disegno auto con sistema transaxle
- Dizionario tecnico di Quattroruote
[modifica] Voci correlate
|
Trovare le case costruttrici per nazione e conoscerne i relativi modelli |
|
|