Iper

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Finiper Spa
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1974 a Montebello della Battaglia (PV)
Sede principale Italia Italia, Milano, Via Amilcare Ponchielli, 7
Filiali 26 punti vendita in Italia
Persone chiave Marco Brunelli (presidente e fondatore)
Settore grande distribuzione organizzata
Prodotti alimentari e beni di largo consumo
Fatturato 2.000 milioni di euro (2006)
Dipendenti 8.000 circa (2009)
Slogan La bandiera della qualità
Sito web www.iper.it

Iper, La grande i è un'azienda della grande distribuzione organizzata fondata nel 1974 da Marco Brunelli, con l'apertura del primo punto vendita (ipermercato) in Italia a Montebello della Battaglia (PV). Nello stesso anno viene fondata Finiper S.p.a. come holding finanziaria del gruppo Finiper.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1976, a Cremona il gruppo Finiper apre quello che sarà riconosciuto ufficialmente come il primo Centro commerciale italiano. Nel 1983 viene aperto l’Iper di Magenta, in provincia di Milano, che diventa uno dei centri commerciali più redditizi d'Europa. Nel 1988 viene aperto l'ipermercato Iper a Varese, che si caratterizza come “centro di convenienza” della zona. Nel 1992, con l’apertura del punto vendita di Savignano sul Rubicone, la "grande i" si espande lungo la dorsale adriatica con sei ipermercati fra Romagna, Marche e Abruzzo. Nel 1995 Finiper apre l'ipermercato di Castelfranco Veneto, rilevato da Carrefour.

Nel 2004 viene costruito il punto vendita Iper Portello, al centro di Milano, all'interno del progetto di riqualificazione urbana Milano Portello, realizzato nell'area storicamente occupata dall’Alfa Romeo[1]

Nel 2007, insieme al Gruppo Carrefour Italia e Agorà Network, Iper fonda una nuova centrale d’acquisto con il nome di Gdplus, scioltasi poi verso la fine del 2009[2][3].

Sempre nel 2009 Iper inaugura il ventiseiesimo ipermercato a Vittuone, nella cintura milanese.

Oggi, nel settore supermercati, il gruppo possiede la catena "Unes" (che opera anche col marchio "U2!") e ha una partecipazione del 20% nel Gruppo Sisa Supermercati. Possiede poi la catena di ristorazione "Ristò" e i "Portello Caffè".

Punti vendita[modifica | modifica sorgente]

Questo è il dettaglio degli attuali 26 ipermercati della catena Iper, per un totale di circa 650.000 m² di superficie commerciale coperta:[4]

Regione Numero
di negozi
Abruzzo Abruzzo 3
Emilia-Romagna Emilia-Romagna 1
Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia 1
Lombardia Lombardia 15
Marche Marche 2
Piemonte Piemonte 2
Veneto Veneto 2

I Marchi[modifica | modifica sorgente]

La Birra Montavena, prodotta in esclusiva da Birra Pedavena per Iper

Iper, La grande i sviluppa un'ampia gamma di prodotti a marchio.

Marchi area food

  • Amarsi e Piacersi
  • iNaturale Bio
  • Zero tre bio
  • Patto qualità Iper
  • Terre d’Italia
  • Buongiorno Freschezza
  • Grandi vigne
  • Magie di frutta
  • Birra Montavena
  • Valis

Marchi area "no food"

  • Danilo Trevigliani
  • Dt donna
  • Blm kids
  • Papika
  • Step
  • Worktime
  • Tecnohome
  • Blcontatto
  • HiNt
  • Xeris

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Progetto Milano Portello milano.repubblica.it
  2. ^ GdPlus si scioglie e-duesse.it
  3. ^ nasce gdplus, nuova centrale d’acquisto tra gruppo carrefour Italia, gruppo finiper e agorà network beverfood.com
  4. ^ Elenco punti vendita sul sito aziendale

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende