Coop Italia
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| Coop Italia | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | società cooperativa |
| Fondazione | 1967 trasformando l'AICC (Alleanza Italiana Cooperative di Consumo) a Milano |
| Sede principale | Casalecchio di Reno (BO) |
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Filiali |
1.390 punti vendita |
| Persone chiave | Ernesto Dalle Rive (Presidente Consiglio di Indirizzo e di Sorveglianza di Coop Italia), Vincenzo Tassinari (Presidente Comitato di Gestione di Coop Italia), Aldo Soldi (Presidente Associazione Italiana Cooperative di Consumo) |
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alimentari e beni di largo consumo |
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| Fatturato | |
| Dipendenti | 65.000 (in Italia) (2007) |
| Slogan | La Coop sei tu; Dalla tua parte, noi |
| Sito web | www.e-coop.it |
Coop, quale abbreviazione di Cooperativa di Consumatori, è un marchio che contraddistingue un sistema di cooperative che gestisce una rete di supermercati ed ipermercati, nonché una rete discount ad insegna "Dico". Il marchio è attribuito alle cooperative di consumatori consociate a Coop Italia (consorzio nazionale delle cooperative di consumo), a sua volta aderente alla Lega nazionale cooperative e mutue. La parola coop è tuttavia anche usata come abbreviazione di società cooperativa. I punti vendita Coop sono diffusi soprattutto nel Centro e Nord Italia, anche se è in aumento la presenza al Sud e nelle isole, in particolare in Campania, Puglia e Sicilia.
Indice |
[modifica] Finalità di Coop
La finalità principale delle cooperative di consumatori consiste nell'acquistare e rivendere beni di qualità a prezzi vantaggiosi ai propri soci e, più in generale, ai consumatori: la tutela del potere d'acquisto e la sicurezza alimentare sono tra i principali obiettivi di Coop in particolare la battaglia a favore degli alimenti biologici.
[modifica] Cenni storici ed organizzativi
In Italia il movimento della cooperazione di consumo nasce a Torino nel 1854.
Oggi il sistema Coop è costituito da 128 cooperative di consumatori, di diversa dimensione (9 grandi, 14 medie e 105 piccole) e diffusione territoriale (le grandi Coop sono interregionali, mentre le piccole operano a livello di frazioni comunali), giuridicamente e operativamente autonome, associate a livello interregionale (nei distretti) e nazionale (in ANCC-Coop) al fine di condividere le politiche commerciali, le strategie aziendali e le iniziative a favore dei soci-consumatori e del territorio di riferimento. Coop Italia è la centrale di acquisto e di marketing per l'intero sistema.
Coop è il principale attore sul mercato italiano della grande distribuzione organizzata: nel 2007 [1] la quota di mercato ha raggiunto il 17,7% e le vendite i 12,2 miliardi di euro (davanti ai gruppi francesi Carrefour e Auchan ed al concorrente italiano Conad). Si contano 1.394 punti vendita in 15 regioni (sono assenti Valle d'Aosta, Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna), per una superficie complessiva di oltre 1.516.000 m², 54.029 dipendenti e 6.448.330 soci.
È in atto, negli ultimi anni, un processo di razionalizzazione del sistema sia a livello centrale che territoriale, con fusioni tra cooperative (come quella di Unicoop Tirreno con Coop Tevere e Coop Unione Ribolla), processi di espansione nelle regioni dell'Italia meridionale (Unicoop Tirreno in Campania, Coop Estense in Puglia e la società Ipercoop Sicilia S.p.A., formata da Coop Liguria, Coop Lombardia, Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest. C'è stata anche un'esperienza di internazionalizzazione, con l'apertura di ipermercati in Croazia da parte di Hipermarketi Coop d.o.o., società controllata da Coop Nordest, tuttavia i 4 Ipercoop croati sono stati ceduti nel 2009 a SPAR Austria.
La struttura logistica legata agli acquisti non alimentari di Coop Italia (CNNA), ora ubicata a Sesto Fiorentino, sta per trasferirsi a Prato, nei pressi dell'attuale tipografia del quotidiano La Nazione, con un ampliamento di circa 50.000 m².
La Coop ha fatto dell'etica un punto cardine del suo sistema di impresa; infatti, dal dicembre 1998 è stata la prima azienda europea ad aver ottenuto la certificazione SA 8000.
In merito alla composizione del personale e alle tipologie contrattuali adottate, il Contratto nazionale della distribuzione cooperativa prevede una percentuale di assunti a tempo del 15% sul totale dei lavoratori, per ogni unità produttiva. Derogano a questo computo, i contratti di sostituzione, e l'inapplicabilità del limite ai punti vendita aperti negli ultimi due anni. Un articolo del CCNL obbliga le cooperative che impiegano più di 200 lavoratori (a tempo o stabilizzati a tempo pieno) ad assumere a tempo indeterminato una persona che svolge esclusivamente attività sindacale.
[modifica] Le maggiori cooperative
Le nove grandi cooperative sono:
- Distretto Nord Ovest
- Distretto Adriatico
- Coop Adriatica (province di Belluno, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Rovigo, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Chieti);
- Coop Consumatori Nordest (province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Mantova, Brescia, Venezia, Treviso, Rovigo, Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste);
- Coop Estense (province di Modena, Ferrara, Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari, Taranto, Lecce).
- Distretto Tirrenico
- Coop Centro Italia (province di Arezzo, Siena, Perugia, Terni, Rieti, L'Aquila);
- Unicoop Firenze (province di Lucca, Pisa, Pistoia, Prato, Firenze, Arezzo e Siena);
- Unicoop Tirreno (province di Massa-Carrara, Lucca, Livorno, Grosseto, Siena, Terni, Rieti, Viterbo, Roma, Latina, Frosinone, Napoli, Avellino e Benevento).
Le quattordici medie cooperative sono invece:
- Coop Alto Garda (Trentino-Alto Adige)
- Coop Alto Milanese (Lombardia)
- CoopCa (Friuli-Venezia Giulia e Veneto)
- Coop Casarsa (Friuli-Venezia Giulia)
- Coop Como Consumo (Lombardia)
- Coop Eridana (Emilia-Romagna e Lombardia)
- Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli (Friuli-Venezia Giulia)
- Coop Primo Maggio (Sicilia)
- Coop Reno (Emilia-Romagna)
- Coop Unione Amiatina (Toscana e Lazio)
- Coop Unione Trezzo (Lombardia)
- Coop Veneto (Veneto)
- Coop 25 Aprile (Sicilia)
- SAIT (Trentino-Alto Adige, Lombardia e Veneto)
Ognuna di queste aderisce al distretto più vicino.
[modifica] La rete di vendita
Coop Italia ha adottato una strategia di multicanalità, in base alla quale sta sperimentando nuovi layout di vendita differenziati in base alla dimensioni dei punti vendita. In particolare, il vecchio canale supermercati si sta differenziando con la divisione in:
- Supermercati di prossimità o superette (fino a 1.000 m²), con un assortimento alimentare di base, caratterizzati dall'insegna InCoop;
- Supermercati medi (fino a circa 2.000-2.500 m²), con un vasto assortimento alimentare, caratterizzati dall'insegna Coop;
- Grandi supermercati o superstore (da 2.500 a circa 3.000-3.500 m²), con una discreta presenza anche di articoli non alimentari, caratterizzati dall'insegna Coop o, qualora inseriti in centri commerciali, Coop&Coop.
In particolare, l'insegna "InCoop" è usata da Unicoop Tirreno, Unicoop Firenze, Coop Centro Italia, Coop Adriatica, Coop Lombardia, Coop Liguria e da alcune medie cooperative, mentre l'insegna "Coop&Coop" dalla sola Coop Adriatica.
Gli ipermercati con insegna Ipercoop hanno una superficie compresa tra 4.000 e 15.000 m² e rappresentano il top dell'offerta, con vasto assortimento sia alimentare che non alimentare e reparti specializzati in elettrodomestici, telefonia, hi-fi e, in alcuni casi, ottica e farmaci da banco.
Attualmente il più "piccolo" Ipercoop d'Italia è quello di Viterbo (4.400 m²), seguito per poco da quello di Avellino (4.500 m²), il quale, a differenza di molti altri, non è parte di un centro commerciale; il più grande è quello di Modena (Grandemilia), con 12.000 m².
Coop opera anche attraverso la consociata Sviluppo Discount (Dico) nell'ambito del segmento dei discount: questi punti vendita sono presenti in tutte le regioni d'Italia e sono caratterizzati da dimensioni medio-piccole. Da notare che i discount "Dico" del Veneto portano l'insegna "DIX".
[modifica] Altre attività commerciali
Coop Italia e alcune cooperative aderenti, oltre alla grande distribuzione, stanno studiando forme di diversificazione commerciale. In particolare:
- Vendita di farmaci: Il Consorzio Coop Italia, dal 12 agosto 2006, primo nella Grande Distribuzione, ha iniziato l'attivazione sul territorio nazionale dei "corner Coop Salute" (in 75 punti vendita a fine 2007) per la vendita dei farmaci Otc e Sop (cioè quelli per i quali non è necessaria la prescrizione medica) e dei parafarmaci. Inoltre Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest, Coop Estense e Coop Lombardia controllano la Pharmacoop S.p.A., che gestisce alcune farmacie ex comunali ora privatizzate;
- Librerie: Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest, Coop Liguria, Unicoop Tirreno e Novacoop hanno costituito la Librerie.Coop S.p.A. che si occupa della gestione di una catena di librerie a insegna "Librerie.Coop": alcune sono già presenti in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Liguria, Piemonte, Toscana, Abruzzo e Campania e diverse altre sono in progetto;
- Turismo: Coop Estense e Coop Adriatica controllano congiuntamente le agenzie di viaggi Robintur, Coop Consumatori Nordest, Coop Lombardia e Novacoop controllano le agenzie di Nuova Planetario (con insegne Planetario Viaggi, Coop Viaggi e Bonolatours, nonché alcune insegne minori) e Unicoop Tirreno in collaborazione con ITC (Imprenditori Turistici Campani) ha un progetto chiamato "Mondovivo" per offrire viaggi responsabili;
- Fai da te: Coop Lombardia controlla la Marketing Trend S.p.A., che gestisce punti vendita a insegna "Brico Io" sia direttamente sia tramite il franchising con 74 punti vendita in 16 regioni italiane. Inoltre, Unicoop Firenze controlla congiuntamente alla tedesca Obi la società BBC (Brico Business Cooperation), che gestisce le strutture a insegna OBI in Italia;
- Attività finanziarie: La maggior parte delle grandi cooperative di consumo è azionista di Simgest S.p.A., la S.I.M. (Società di Intermediazione Mobiliare), che offre servizi finanziari ai soci e ai clienti Coop tramite una sua rete di promotori;
- Telefonia mobile: Il Consorzio Coop Italia, dal 4 giugno 2007 grazie ad un accordo con Telecom, è diventato il primo operatore virtuale in Italia, con il marchio CoopVoce.
[modifica] Attività extra commerciali
- Coop Italia da anni organizza diverse attività di "Educazione al consumo consapevole" per le scuole, che vengono poi attuate dalle singole cooperative. Alcune si svolgono direttamente all'interno dei punti vendita, altre in apposite sale o direttamente presso le scuole. Tra le tante attività svolte ce ne sono alcune sull'acqua, sul cioccolato, sui cellulari, sulle merendine e sulle scarpe da ginnastica.
- La Coop ha ricevuto il riconoscimento europeo Green light partner award 2006 per aver reso gli impianti di illuminazione dei propri punti vendita più efficienti. Il risparmio in termini energetici è stato di 20.400 MWh all'anno. Così facendo, Coop risulta la prima catena della grande distribuzione ad aderire all'iniziativa.
- Dal 2004 in uno dei punti vendita di Firenze (Unicoop Firenze), nonché in un negozio a Roma e uno a Cecina (LI) (Unicoop Tirreno), è in corso una sperimentazione con un'attivazione di una piccola biblioteca, per divulgare il piacere della lettura.
[modifica] Curiosità
Il marchio Coop fu realizzato nel 1963 dal designer milanese Albe Steiner e ridisegnato nel 1985 da Bob Noorda.
La Coop Svizzera utilizza un marchio molto simile, sostituendo al colore rosso un colore arancione, pur non esistendo relazioni di natura commerciale tra le due società.
Tra i testimonial utilizzati per le campagne pubblicitarie, vanno annoverati Woody Allen (nel 1992 accetta di produrre quattro spot televisivi, ricevendone un compenso economico piuttosto elevato, che scatenò qualche polemica) e Peter Falk (nel 1985, nei panni del tenente Colombo assieme al suo cane).
[modifica] La polemica di Esselunga
La Coop è stata accusata da Bernardo Caprotti (patron di Supermarkets Italiani-Esselunga) di comportamenti scorretti nei confronti della concorrenza, come riportato nel libro Falce e Carrello edito da Marsilio. La Commissione Europea ha aperto un'indagine nei confronti del gruppo Coop[2]. La questione di fondo verte principalmente sul versante dei privilegi fiscali che Esselunga reputa indebiti a favore della Coop, sostenendo che essendo simili il fine e gli obiettivi tra una cooperativa ed una azienda di capitale, regole differenti non dovrebbero sussistere. Coop replica che, proprio nella veste di cooperativa, essa è tenuta a rispettare vincoli restrittivi e trattamenti fiscali differenti. Ricorda e sottolinea che le cooperative partono da una filosofia completamente differente e che sono soggette ad una legislazione che trae origine dalla Costituzione e che impone forti limiti sui dividendi e ad altre operazioni finanziarie.
[modifica] La condanna di ESD Italia
Con una sentenza del 21 giugno del 2007, il Tribunale di Milano ha condannato tre rappresentanti di ESD (la centrale che acquista i prodotti per Esselunga e per altre catene) “per aver alterato il libero esercizio del commercio, con l’impiego di mezzi fraudolenti, consistiti nell’utilizzo indebito di informazioni commerciali riservate, in danno di Coop Italia per ottenere vantaggi economici non dovuti”. Un caso di concorrenza sleale che, vista la sentenza penale, ha portato il presidente di Coop Italia Vincenzo Tassinari a promuovere per conto di Coop un'azione di responsabilità civile nei confronti di ESD, chiedendo inoltre il risarcimento del danno economico, stimato in 300 milioni di euro.
Alle accuse lanciate dal patron di Esselunga, Coop ha risposto quindi con una conferenza stampa svoltasi il 25 settembre 2007 a Milano.[3][4][5]
[modifica] Note
- ^ Il bilancio 2007 delle imprese del sistema Coop: l’economia, il sociale
- ^ La Ue: l'Italia chiarisca sgravi fiscali alle coop
- ^ In risposta alla conferenza stampa tenuta dal signor Bernardo Caprotti a Milano in data 21 settembre
- ^ Dichiarazione di Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia alla conferenza stampa del 25 settembre 2007
- ^ Chi vuol colpire Coop, dichiarazioni di Aldo Soldi (presidente ANCC) e Vincenzo Tassinari (presidente Coop Italia)
[modifica] Bibliografia
- Zamagni, Battilani, Casali, La Cooperazione di consumo in Italia, Bologna, Il Mulino, 2004. ISBN 8815101284
- Bernardo Caprotti, Falce e carrello. Le mani sulla spesa degli italiani, Milano, Marsilio editore, 2007. ISBN 9788831793728
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
| Sistema Coop | |
|---|---|
| Consorzi e associazioni nazionali | Coop Italia · ANCC · Centrale Italiana · Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue |
| Distretto nord-ovest | Coop Liguria · Coop Lombardia · Novacoop · Coop Alto Milanese · Coop Como Consumo · Coop Unione Trezzo |
| Distretto adriatico | Coop Adriatica · Coop Consumatori Nordest · Coop Estense · Coop Alto Garda · Coop Casarsa · CoopCa · Coop Eridana · Coop Reno · Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli · Coop Veneto |
| Distretto tirrenico | Coop Centro Italia · Unicoop Firenze · Unicoop Tirreno · Coop Unione Amiatina |
| Altre cooperative | Coop 25 Aprile · Coop Primo Maggio |
| Progetti intercooperativi | Brico Io · CoopVoce · Discount Dico · IGD · Hipermarketi Coop · Ipercoop Sicilia · Librerie Coop · Simgest · Unipol |
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