Unicoop Firenze
| Unicoop Firenze | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | società cooperativa |
| Fondazione | 1973 a Firenze |
| Sede principale | Firenze (FI) |
|
Filiali |
103 punti vendita |
| Persone chiave |
Turiddo Campaini (presidente) |
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alimentari e beni di largo consumo |
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| Fatturato | 2,31 miliardi di € (2010) |
| Utile netto | |
| Dipendenti | 7.836 (2010) |
| Slogan | La Coop sei tu |
| Sito web | www.coopfirenze.it |
Unicoop Firenze è una delle 9 grandi cooperative di consumo del sistema Coop, e come tale aderisce all'ANCC della Lega delle Cooperative e al consorzio cooperativo Coop Italia.
Insieme a Coop Centro Italia e a Unicoop Tirreno (nonché ad oltre 75 piccole e medie cooperative toscane) aderisce al Distretto Tirrenico.
Unicoop Firenze è la prima Coop italiana per numero di soci (oltre un milione) e per vendite (oltre 2 miliardi di euro).
Indice |
[modifica] Cenni storici
Unicoop Firenze è nata nel 1973 dalla fusione tra Unicoop Empoli e Toscocoop (già Casa del Popolo di Sesto Fiorentino), entrambe a loro volta nate da una lunga serie di incorporazioni di piccole cooperative monospaccio. Come presidente è stato eletto Turiddo Campaini, già direttore dell'Unicoop Empoli e tutt'oggi presidente della cooperativa.
La nuova cooperativa aveva 131 spacci, la stragrande maggioranza dei quali tradizionali, con un solo supermercato a Firenze di 655 m2, alcune superettes nonché alcuni negozi singoli come macellerie, ortofrutta e mobili.
Nel 1975, come già in altre cooperative, ci fu l'impatto della crisi petrolifera, che aveva prodotto una perdita pari al 5% del fatturato, ma si reagì velocemente con un forte processo di risanamento, motivando il gruppo dirigente e i soci, e già nel 1977 il bilancio andò in utile
Nel 1975 iniziò anche un primo ammodernamento della rete di vendita, con una riduzione degli spacci tradizionali e l'aumento dei supermercati oltre i 400 m2, e i punti vendita vennero ridotti a 84.
Nel 1976 sbarcò nella città di Siena, dov'era già presente Unicoop Senese (ora Coop Centro Italia), assorbendo uno spaccio aziendale, e successivamente anche un'azienda privata dalla quale furono rilevati due supermercati e un discount, e nel 1978 venne aperto a Pistoia il primo grande supermercato integrato della cooperativa, con 3.000 m2 di area di vendita. Fu portato avanti l'ammodernamento e nel 1983 si arrivò all'apertura in totale di 15 grandi supermercati, e i punti vendita si ridussero a 78 con 1.687 dipendenti.
Nel 1988 aprì il primo Ipercoop della cooperativa, tra i primi in Italia, nel centro commerciale "Montecatini" di Massa e Cozzile (PT), che venne gestito tramite una società controllata, la Sic. Ad esso ne seguiranno altri 5: Montevarchi (AR) nel 1994, Lastra a Signa (FI) nel 1997, Arezzo nel 1998, Cascina (PI) nel 1999 e Sesto Fiorentino (FI) nel 2003. La Sic è stata incorporata in Unicoop Firenze nel 2004.
Nel 1998 fu realizzata, dopo lunghe trattative iniziate nel 1993, la fusione per incorporazione in Unicoop Firenze dell'Unicoop Pontedera - Cooperative Pisane Riunite, una cooperativa molto ramificata in provincia di Pisa, che aveva 19 punti vendita di cui 6 supermercati e 13 superettes. I supermercati confluirono direttamente nella capogruppo, mentre le superettes vennero gestite da una società controllata, la Smc, creata ad hoc per gestire le piccole superfici. Unicoop Firenze fu così la prima cooperativa a creare un canale distinto per i piccoli supermercati, e ad adottare l'insegna "InCoop". La Smc è confluita nella capogruppo nel 2004 e le piccole superfici sono ora gestite da un'apposita divisione aziendale.
Il 2001 ha visto il trasferimento della sede logistica dagli storici magazzini di Sesto Fiorentino alla nuova sede edificata nel comune di Scandicci. In questa sede hanno confluito anche quasi tutti gli uffici amministrativi e formativi, ad eccezione di pochi altri e della presidenza. A partire dall'inaugurazione della nuova sede, la cooperativa ha iniziato ad appaltare in outsourcing le attività logistiche dei magazzini. Questo orientamento ha di fatto creato alcuni periodi di tensione tra dirigenza e sindacati[1]
Negli anni successivi fu dato il via ad un processo di ristrutturazione di numerosi punti vendita, tra i quali negli ultimi anni si può ricordare i supermercati di Fucecchio, Borgo San Lorenzo e l'InCoop di Sovigliana (FI) nel 2006 e la ristrutturazione di 3 supermercati a Firenze, di quelli di Sansepolcro (AR), di Poggibonsi (SI), dell'InCoop di Vicchio (FI) nel 2007 e del supermercato di Pontassieve (FI) nel 2008.
Una grande apertura è stata il Centro*Empoli di Empoli (FI) il 25 ottobre 2007, un grande complesso con un superstore Coop di rilevanti dimensioni, insieme a diverse altre attività commerciali, artigianali, un poliambulatorio della Asl e la sede della Polizia Stradale. Sulla scia di Empoli sono stati inaugurati due nuovi centri commerciali con grande supermercato Coop: il Parco*Prato di Prato il 16 novembre 2009 e il Centro*Pontedera di Pontedera (PI) il 22 novembre 2009.
Nell'ottobre 2010 Unicoop Firenze ha acquisito[2] dal Gruppo Luciani (affiliato GS - Carrefour), tramite una nuova società costituita ad hoc, 14 supermercati di cui 2 superstore già a marchio GS e Dì per Dì, situati a Roma e provincia. Il Gruppo Luciani detiene una quota residuale del 5% nella nuova società, per questo motivo i punti vendita non portano ancora l'insegna Coop ma l'insegna fantasia Doc*[3]. Al termine di un periodo di transizione, Unicoop Firenze acquisirà l'intero capitale sociale della newco e i punti vendita passeranno a insegna Coop. Unicoop Firenze, seppur indirettamente, si affianca così a Unicoop Tirreno nella presenza di Coop in provincia di Roma.
Il 7 ottobre 2010 è stato aperto un nuovo supermercato Coop a Monsummano Terme (PT), il 17 novembre 2010 ne è stato aperto uno a Montemurlo (PO) e il 6 dicembre 2010 uno a Quarrata (PT).
Il 10 maggio 2011 è stato aperto un nuovo supermercato Coop a Santa Maria a Monte (PI) e il 24 novembre uno a Figline Valdarno (FI).
[modifica] Riforma societaria
Dal 2 gennaio 2008 Unicoop Firenze si è data una struttura duale che però poggia su tre organi ordinati per gerarchia che sono:
- L'Assemblea generale dei soci, che è un organo d'indirizzo e decisione su tutte le più importanti materie istituzionali;
- Il Consiglio di sorveglianza, che è espressione dell'assemblea, ovvero dei soci proprietari di Unicoop Firenze, in questo organismo (nessuno dei suoi componenti può essere dipendente della cooperativa). Il Consiglio di sorveglianza ha potere d'indirizzo strategico e controllo sulle scelte dei dirigenti;
- Il Consiglio di gestione che deve risultare composto da un numero di componenti non inferiore a cinque né superiore a nove. Questo organo si occupa della gestione della cooperativa
- La base sociale si articola in 38 sezioni soci, che sono sparse sul territorio e hanno funzione di raccordo tra i soci stessi e i vertici della cooperativa.
[modifica] I soci
Al 31 dicembre 2010 i soci erano 1.137.075.
I soci sono organizzati in 38 Sezioni Soci territoriali.
I soci prestatori, ovvero titolari di libretto di prestito sociale erano 255.292.
Unicoop Firenze realizza il 79,62% delle sue vendite con i suoi soci.
Unicoop Firenze dispone di una propria rivista denominata "Informatore", che viene inviata gratuitamente a tutti i soci.
Unicoop Firenze utilizza come carta socio non la classica tessera con la scritta "SocioCoop" su sfondo azzurro, ma un prato verde con sopra un cielo poco nuvoloso.
[modifica] Collaborazioni
Unicoop Firenze ha due strette collaborazioni:
- Insieme alla società tedesca di fai da te Obi controlla la società BBC (Brico Business Cooperation), che gestisce i punti vendita a insegna Obi in Italia;
- La cooperativa mantiene una forte legame con la Banca Monte dei Paschi di Siena, della quale possiede circa il 3% del capitale e con la quale sono attive diverse joint venture, tra cui Integra S.p.A., società controllata congiuntamente da Cooperativa e Mps che emette e gestisce diverse carte di pagamento per i soci di Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia.
[modifica] La rete di vendita
Unicoop Firenze conta attualmente 103 punti vendita, divisi tra minimercati a insegna InCoop (51), supermercati e superstore a insegna Coop (46) e ipermercati a insegna Ipercoop (6).
Questo è il dettaglio della rete di vendita:
- Toscana
- Provincia di Lucca 1: 2 minimercati InCoop, 1 supermercato Coop;
- Provincia di Pisa: 13 minimercati InCoop, 8 supermercati Coop, 1 ipermercato Ipercoop;
- Provincia di Pistoia: 1 minimercato InCoop, 4 supermercati Coop, 1 ipermercato Ipercoop;
- Provincia di Prato: 3 minimercati InCoop, 2 supermercato Coop;
- Provincia di Firenze: 30 minimercati InCoop, 24 supermercati Coop, 2 ipermercati Ipercoop;
- Provincia di Siena 1,2: 1 minimercato InCoop, 4 supermercati Coop;
- Provincia di Arezzo 2: 1 minimercato InCoop, 3 supermercati Coop, 2 ipermercati Ipercoop.
1 Provincia dov'è presente anche Unicoop Tirreno
2 Provincia dov'è presente anche Coop Centro Italia
Alla rete gestita direttamente bisogna aggiungere 14 punti vendita a insegna Doc* di cui 12 supermercati e 2 superstore situati nella provincia di Roma.
Come si può notare, Unicoop Firenze è in un'area ad intensa sovrapposizione cooperativa: in nessuna provincia dove è presente è l'unica cooperativa di consumatori. Infatti, oltre alle sovrapposizioni in provincia di Lucca e Siena con Unicoop Tirreno e quelle in provincia di Siena ed Arezzo con Coop Centro Italia, nelle province di Pisa, Pistoia, Prato, Firenze, Siena ed Arezzo sono presenti numerose piccole cooperative.
Tra le prossime aperture è previsto il trasferimento dell'Ipercoop di Lastra a Signa in un nuovo centro commerciale a Scandicci (FI) e un punto vendita a Stia (Ar).
[modifica] Personaggi chiave di Unicoop Firenze[4]
Questa azienda, cooperativa, che ha notevolmente segnato il panorama commerciale della Toscana, a avuto ed ha al suo interno personalità che ne hanno fatto la storia. Tra questi degni di rilievo vi sono le figure di
- Duilio Susini: presidente di Unicoop Empoli fino al 1971 e che gestisce i momenti più salienti e critici verso la fusione con Unicoop Firenze, diventandone parte dell'esecutivo fino alla morte, avvenuta nel 1987. Ad Empoli, sua città natale, gli è stata intitolata una via del centro storico.
- Sanzio Benvenuti: presidente di Coop Italia Sesto Fiorentino, che poi diventerà nel 1978 Consorzio Cooperative Consumo Firenze, e ne manterrà la carica fino alla fusione con Unicoop Firenze, avvenuta nel 1994.
- Golfredo Biancalani: gestisce l'apertura del primo grande supermercato di Unicoop, a Prato. Successivamente diviene parte della direzione, presso la sede. Nel 1995 è eletto amministratore delegato, per la gestione commerciale. Dopo l'avvicendamento con Armando Vanni ricopre il ruolo di Presidente del Consiglio di Gestione.
- Turiddo Campaini: nel 1963 viene assunto presso la Cooperativa del Popolo di Empoli, diventandone direttore amministrativo. Nel 1973 è la volta della nascita di Unicoop Firenze, di cui diviene presidente. La nomina di Campaini alla presidenza rappresenta un vero e proprio salto generazionale rispetto alla vecchia dirigenza. Si assiste sotto la sua presidenza, ad una sintesi tra politica ed esigenze commerciali. Campaini riesce a mantenere un legame con la rappresentanza dei soci, le cui esperienze erano maturate nel periodo della Resistenza. Nel 2003 entra nel Consiglio di amministrazione della Banca Monte dei Paschi di Siena, in rappresentanza dell'omonima fondazione.
[modifica] Curiosità
- Unicoop Firenze, insieme a Coop Estense, è stata la prima Coop in Italia a lanciare il "Salvatempo", lo strumento di auto-scansione della spesa riservato ai soci poi adottato anche dalle altre cooperative di consumo nel resto d'Italia.
[modifica] Note
- ^ Fonte Cgil
- ^ C10564 - UNICOOP FIRENZE/NEWCO. URL consultato il 26-08-2010.
- ^ Centro Commerciale Torresina: Arrivano i supermercati Doc*. URL consultato il 26-08-2010.
- ^ [1]Fonte Unicoop Firenze
[modifica] Bibliografia
- Turiddo Campaini, Un'altra vita è possibile, Milano, Baldini Castoldi Dalai Editore, 2010. ISBN 978-88-6073-849-3
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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