SA 8000

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La sigla SA 8000 (tecnicamente SA8000:2008; SA sta per Social Accountability) identifica uno standard internazionale di certificazione redatto dal CEPAA (Council of Economical Priorities Accreditation Agency) e volto a certificare alcuni aspetti della gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale d'impresa (CSR - corporate social responsibility, in inglese). Questi sono:

  • il rispetto dei diritti umani,
  • il rispetto dei diritti dei lavoratori,
  • la tutela contro lo sfruttamento dei minori,
  • le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro.

La norma internazionale ha quindi lo scopo di migliorare le condizioni lavorative a livello mondiale e soprattutto permette di definire uno standard verificabile da Enti di Certificazione.

La norma nasce come aggregazione formata dai principi stabiliti da altri documenti internazionali quali:

  • Convenzioni ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro);
  • Dichiarazione Universale dei Diritti Umani;
  • Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia;
  • Convenzione delle Nazioni Unite per eliminare tutte le forme di discriminazione contro le donne.

La norma SA8000, rispetto alle tipiche normative ISO con le quali ha in comune la struttura formale, è un riferimento che per sua natura coinvolge tutta l'Azienda. Il suo impatto e la profondità alla quale si spinge, rispetto altre norme "formali", richiede attenzione e partecipazione da parte della Direzione, del top management, dei Dipendenti, dei Fornitori, dei Fornitori dei fornitori (subfornitori) e non ultimi, i Clienti.

A titolo esemplificativo, la norma viene verificata con interviste casuali direttamente nei confronti di dipendenti, ad esempio per svelare casi di "mobbing" impossibili da dimostrare mantenendo la verifica a livelli manageriali. Altro esempio può essere l'applicazione nei confronti di subfornitori, tipicamente nel caso di utilizzo di lavoratori irregolari o mal retribuiti che normalmente non sono mai direttamente a contatto con l'Azienda certificata (un caso eclatante è stato quello dei "palloni della Nike").

Tipicamente, la formalizzazione dell'impegno sulla SA8000 può essere espresso in vari modi. Molte aziende, in Italia, hanno adottato questa certificazione, infatti l'Italia è il primo paese al mondo per numero di imprese certificate. L'elenco mondiale delle imprese con SA8000 è reperibile sul sito della SAAS[1]. In Italia sono diversi gli organismi accreditati per la certificazione SA8000: IMQ, BVQI, DNV, CISE, Lavoro Etico, RINA, SGS, Lloyd's Register Quality Assurance, TÜV

I temi di dettaglio sponsorizzati dalla SA8000 sono tipicamente:

  • promuovere la salute e sicurezza dell’ambiente di lavoro, in ottica di integrazione con la OHSAS 18001
  • concedere la libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
  • contrastare il lavoro minorile, il lavoro forzato, le discriminazioni e le pratiche disciplinari non previste dall’art.7 dello Statuto dei Lavoratori
  • far rispettare i tempi e l'orario di lavoro e i criteri retributivi.

Al 30 giugno 2014 sono 3.388 le imprese al mondo certificate con lo standard SA8000 (statistiche SAAS).

Al 31 marzo 2008 erano 1.693 le imprese al mondo certificate con lo standard SA8000 di cui 795 in Italia e ben 219 in Toscana. Questi numeri hanno fatto della Toscana la prima regione al mondo per imprese certificate (il 15% del totale). Tale record fu il risultato del programma 'Fabrica Ethica' della Regione Toscana, che dal 2001 aveva promosso la cultura della Responsabilità Sociale delle Imprese sostenendo la certificazione, anche grazie a misure che, per le imprese virtuose, abbattevano l'Irap dello 0,50%, offrivano un maggiore punteggio nei bandi per la richiesta di contributi e una maggiore visibilità del loro operato. Le azioni di Fabrica Ethica furono realizzate attraverso una condivisione ed una collaborazione multistakeholder, attraverso un organo consultivo e propositivo, la Commissione Etica Regionale – CER, che riuniva gli attori economici e sociali regionali. In Toscana la responsabilità sociale è disciplinata dalla Legge Regionale 8 maggio 2006 n. 17, 'Disposizioni in materia di responsabilità sociale delle imprese' (pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 13 del 12 maggio 2006)[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ sito SAAS
  2. ^ [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

sito Fabrica Ethica