Accountability (governance)

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Con il termine accountability si intende in campo politico un aspetto inscindibile del processo di delega. Esso prevede una valutazione da parte dell'elettorato, ed eventualmente una sanzione, in merito all'operato dei politici. Viene previsto in circostanze particolare, tra le quali il potere di monitoraggio da parte dei politici di controllare l'operato della BCE e valutarne la performance. Essendo necessaria una delega di potere "massiccia" da un autorità a un istituzione, sono indispensabili i concetti di indipendenza e accountability per valutarne l'operato, in modo che sia in linea con gli interessi dei deleganti. Esso rappresenta uno strumento che tutela il sistema economico in caso di fallimento nell'operato della banca centrale europea, che può ricorrere in errori di natura sistemica quando è chiamata alla formulazione di stime guida per la fissazione di tasso di interesse e NAIRU.

Nel campo della governance, si riferisce all'obbligo per un soggetto di rendere conto delle proprie decisioni e di essere responsabile per i risultati conseguiti.

Il concetto si è espanso oltre il suo significato di base, "essere chiamato a rendere conto delle proprie azioni"[1][2], e può essere descritto come una relazione tra più gruppi o individui in cui "A" è soggetto ad accountability verso "B" quando A:

  • è obbligato a informare B delle sue azioni e decisioni (anche passate o future);
  • può essere chiamato a giustificarle;
  • può essere sanzionato rispetto a queste decisioni"[3].

In questa forma l'accountability è diventata un tema centrale nei dibattiti sulla governance del settore pubblico, privato e delle organizzazioni non-profit.

Si applica a soggetti pubblici o a soggetti che hanno responsabilità verso una collettività. Rimanda al dovere - dei decision makers - di rendere conto delle loro scelte, azioni, politiche, e di rispondere delle conseguenze. Riconosce alla collettività il diritto di essere informata di tali decisioni, di criticarle e di avere risposte. Oltre agli aspetti di rendicontazione, l'accountability presuppone dunque anche trasparenza (i decision-makers devono rendere pubbliche le loro decisioni e motivazioni) e partecipazione (devono esistere spazi pubblici per la comunicazione, la critica, il contraddittorio).

Standard per l'Accountability[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati definiti standard per l'Accountability - in particolare nel mondo no-profit e della Responsabilità Sociale d'Impresa. Le organizzazioni possono aderirvi volontariamente.

  • INGO Accountability Charter (Carta dell'Accountability delle Organizzationi Non Governative Internazionali). Sottoscritta da un largo numero di organizzazioni non governative per "dimostrare il loro impegno per l'accountability e la trasparenza" .[4]
  • AccountAbility's AA1000 series. "Standard basati su principi, per aiutare le organizzazioni a migliorare la propria accountability, responsabilità e sostenibilità e per fornire una guida al coinvolgimento degli attori"[5].
  • Humanitarian Accountability Partnership (HAP) 2010 Standards (Standards 2010 della Partnership per l'Accountability Umanitaria). Standard di riferimento per le organizzazioni umanitarie per aiutarle a "progettare, gestire, valutare e migliorare programmi nel rispetto dell'accountability"[6]

Inoltre, alcune organizzazioni non-profit hanno definito le loro linee guida e sistemi per l'accountability:

  • Accountability, Learning and Planning System (ALPS) di ActionAid. Un "sistema di accountability, apprendimento e pianificazione che definisce i requisiti base, le linee guida e i processi per grantire accountability".[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mulgan, Richard (2000). "'Accountability': An Ever-Expanding Concept?". Public Administration 78 (3): 555–573. doi:10.1111/1467-9299.00218.
  2. ^ Sinclair, Amanda (1995). "The Chameleon of Accountability: Forms and Discourses". Accounting, Organizations and Society 20 (2/3): 219–237. doi:10.1016/0361-3682(93)E0003-Y.
  3. ^ Schedler, Andreas (1999). "Conceptualizing Accountability". In Andreas Schedler, Larry Diamond, Marc F. Plattner. The Self-Restraining State: Power and Accountability in New Democracies. London: Lynne Rienner Publishers. pp. 13–28. ISBN 1-55587-773-7.
  4. ^ http://www.ingoaccountabilitycharter.org/about-the-charter/
  5. ^ Webpage: http://www.accountability.org/standards/index.html
  6. ^ Webpage: http://www.hapinternational.org/projects/standard/hap-2010-standard.aspx
  7. ^ ActionAid (2005). ALPS - Accountability, Learning, and Planning System.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

De Grauwe - Politica economica (2013)