Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli
| Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | società cooperativa |
| Fondazione | 1903 a Trieste |
| Sede principale | Trieste (TS) |
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Filiali |
45 punti vendita in Italia |
| Persone chiave |
Livio Marchetti (Presidente), Luigi Bonzano (Direttore generale) |
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alimentari |
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| Fatturato | |
| Dipendenti | 726 (2009) |
| Slogan | La tradizione è futuro |
| Sito web | www.coopts.it |
Le Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli (o, più brevemente, Cooperative Operaie) sono una Cooperativa di consumo, ed aderisce all'ANCC della Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue e alla Confcooperative.
Indice |
[modifica] Cenni storici
Le Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli sono nate il 26 ottobre 1903 a Trieste. Alla fine della Prima guerra mondiale, il 3 novembre 1918, le Cooperative Operaie ottengono di mantenere in vigore la legge austriaca sulle cooperative "finché verrà fatta una corrispondente legge italiana". Nel periodo tra il 1947 e il 1954 Trieste, dove sono presenti tutte le rivendite delle CoOp TFI (107 in tutto di cui 14 macellerie) non fa parte dello Stato Italiano ma forma il Territorio Libero di Trieste. L'approvvigionamento delle CoOp TFI avviene principalmente da produttori Istriani: l'assegnazione di Trieste all'Italia e dell'Istria alla Jugoslavia fa venire a mancare questa possibilità e diminuire di circa il 50% il bacino d'utenza: le CoOp TFI devono rinunciare alla produzione diretta dei beni.
Nel 1957 aprono il primo negozio self-service d'Italia, le "Supercoop" che nel 1972 saranno ben 22; viene introdotta la gestione informatizzata dei magazzini con sistema IBM.
Dal 1977 al 1979, anni in cui l'inflazione era a due cifre, le Cooperative Operaie bloccano i prezzi di oltre 300 prodotti alimentari ed inaugurano i primi "Discount" italiani senza fonte.
Al momento le CoOp TFI oltre ai propri negozi presentano punti vendita in diversi centri commerciali, il che ha portato nell'estate 2008 a diverse contestazioni da parte di associazioni ambientaliste radicali "per il ruolo che ha la grande distribuzione nella perpetuazione del sistema consumista e capitalista".[1]
[modifica] I soci
Al 31 dicembre 2009 le Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli contano 110.358 soci.
I soci prestatori, ovvero titolari di libretto di prestito sociale erano 17.662
[modifica] Note
- ^ Volantino "Perché qui, perché ora" del "Collettivo Ridurre", conservato negli archivi del Collettivo.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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