Vernazza

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Vernazza
comune
Vernazza – Stemma
Panorama del borgo marinaro con, a sinistra, la parrocchiale di Santa Margherita e, a destra, il castello-torre dei Doria
Panorama del borgo marinaro con, a sinistra, la parrocchiale di Santa Margherita e, a destra, il castello-torre dei Doria
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia della Spezia-Stemma.png La Spezia
Amministrazione
Sindaco Vincenzo Resasco (Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per noi tutti") dal 26/05/2014
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°08′06.58″N 9°41′01.87″E / 44.135161°N 9.683853°E44.135161; 9.683853 (Vernazza)Coordinate: 44°08′06.58″N 9°41′01.87″E / 44.135161°N 9.683853°E44.135161; 9.683853 (Vernazza)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 12,28 km²
Abitanti 921[1] (31-12-2011)
Densità 75 ab./km²
Frazioni Corniglia, Drignana, Muro, Prevo, San Bernardino
Comuni confinanti Beverino, Monterosso al Mare, Pignone, Riccò del Golfo di Spezia, Riomaggiore
Altre informazioni
Cod. postale 19018
Prefisso 0187
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 011030
Cod. catastale L774
Targa SP
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti vernazzesi
Patrono santa Margherita d'Antiochia
Giorno festivo 20 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vernazza
Posizione del comune di Vernazza nella provincia della Spezia
Posizione del comune di Vernazza nella provincia della Spezia
Sito istituzionale

Vernazza (IPA: [verˈnaʦʦa][2], Vernassa in ligure, Vernasa nella variante locale[3], Vulnetia in Latino) è un comune italiano di 921 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria. È una delle rinomate Cinque Terre. Il comune fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia.[4]

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Altro scorcio di Vernazza. In alto a destra s'intravedono i terrazzamenti coltivati

Partendo da occidente è il secondo dei paesi che costituiscono le Cinque Terre, incastonato in una baia tra i comuni di Monterosso al Mare e Riomaggiore, e comprende anche il successivo borgo di Corniglia, sua frazione. Il territorio è anch'esso caratterizzato dai tipici terrazzamenti per la coltivazione della vite, uno stile morfologico realizzato nei secoli dall'uomo e che, secondo una stima, pare sia sviluppato per oltre 7.000 km di muretti a secco[5].

Il territorio fa parte del Parco nazionale delle Cinque Terre.

Confina a nord con i comuni di Pignone, Beverino e Riccò del Golfo di Spezia, a sud è bagnato dal mar Ligure, ad ovest con Pignone e Monterosso al Mare e ad est con Riccò del Golfo di Spezia e Riomaggiore. Dista circa 26 km a nordovest della Spezia e 109 km ad est di Genova.

L'ente comunale è costituito dalle cinque frazioni di Corniglia, Drignana, Muro, Prevo e San Bernardino per un totale di 12,28 km².

Tra i vari sentieri escursionistici, che permettono il collegamento tra le cinque località delle Cinque Terre, un sentiero boschivo, passante dalla frazione di Casella - nel comune di Riccò del Golfo Spezia - e dalla Sella della Cigoletta, segnato con il numero 7 dal CAI, permette il collegamento della costa con la media e bassa val di Vara.

Sopra l'abitato di Vernazza, a quota 325 metri sul livello del mare, si trova il santuario di Nostra Signora di Reggio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

Secondo tesi ormai certe, l'origine del toponimo deriverebbe dall'aggettivo latino verna, traducibile come "indigeno" o "del luogo"[6].

Le prime notizie documentate di Vernazza, quale primo castrum delle Cinque Terre, risalirebbero ad un atto del 1080 dove viene citato il castrum Vernatio quale base marittima degli Obertenghi; quest'ultimi furono signori di Vernazza nei secoli XI e XII e molto probabilmente utilizzarono il naturale approdo come punto di partenza delle navi a difesa dagli assalti dei pirati saraceni e per i primi scambi commerciali. Furono gli stessi marchesi ad edificare nel 1056[5] una prima postazione d'avvistamento e, all'occorrenza, di difesa.

Con l'incrementare dei traffici commerciali e lo sviluppo della marina rientrò ben presto nell'orbita espansiva della Repubblica di Genova che fece di Vernazza una delle basi costiere principali per la "conquista" commerciale, politica e soprattutto territoriale del levante ligure. Ne seguì il naturale atto di giuramento e fedeltà a Genova e alla sua repubblica, accordo che fu stipulato nel 1209[6] tra gli 88 capi famiglia del territorio vernazzese. Nello stesso secolo s'insediarono i nuovi feudatari del borgo: i Da Passano e, dal 1211, i Fieschi.

Ormai legato politicamente a Genova, nel 1254 Nicolò Fieschi tentò di ricostituire il feudo perduto con possedimenti nel golfo della Spezia e in val di Vara, ma, dopo un breve periodo di signoria sul paese, dovette cedere nel 1276 a Genova tutti i diritti sulla zona. Nella lotta contro Pisa venne realizzato un porto per l'approdo delle galee, unico caso nelle Cinque Terre, grazie anche alla particolare conformazione protetta del porticciolo. Ad oggi restano delle costruzioni militari di difesa, realizzate dai Genovesi, tracce della cinta muraria, un bastione e le torri di vedetta sul mare.

Assieme al territorio di Riomaggiore fece parte, fino alla caduta della repubblica genovese, dell'omonima podesteria.

Con la nuova dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Golfo di Venere, con capoluogo La Spezia, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Vernazza rientrò nel VIII cantone, come capoluogo, della Giurisdizione di Golfo di Venere. Dal 1803 fu centro principale del III cantone del Golfo di Venere nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini. Il XIX secolo fu inoltre il periodo che segnò una nuova ripresa[6] dell'attività economica legata alla produzione e all'esportazione del vino locale, commercio che pian piano decadde nel XVII secolo[6] (evento che si registrò anche negli altri borghi levantini) e ristagnò nel XVIII secolo[6].

La piazzetta

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della repubblica ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel VI mandamento di Levanto del Circondario di Levante facente parte della provincia di Genova prima e, con l'istituzione nel 1923, della provincia della Spezia poi.

Al 1871 risalgono gli ultimi aggiustamenti al territorio comunale con l'aggregazione della frazione di Corniglia dopo il suo distacco dal territorio di Riomaggiore[7].

La costruzione della rete ferroviaria a Vernazza e alle Cinque Terre, tra la seconda metà e il finire dell'Ottocento[6], smosse il paese dal geografico e storico isolamento; nello stesso tempo si registrò, inoltre, un sostanziale aumento della popolazione che andò però a sovraccaricare il già sfruttato lavoro agricolo nei terrazzamenti e nelle vigne, queste ultime colpiti da malattie. Venne quindi a crearsi un fenomeno migratorio, agli inizi del XX secolo, verso i centri vicini e nel capoluogo spezzino, soprattutto per l'ottimo sbocco professionale creato con la costruzione dell'arsenale militare.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana della Riviera Spezzina, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale nº 24 del 4 luglio 2008[8] e in vigore dal 1º gennaio 2009.

Il 25 ottobre 2011 una violenta perturbazione ha colpito il levante ligure (bassa e media val di Vara, val di Magra e Cinque Terre) e la Lunigiana (provincia di Massa e Carrara)[9] con esondazioni, danni, vittime e dispersi in diverse località del territorio ligure e toscano. Tra i comuni più colpiti c'è anche Vernazza dove le precipitazioni intense hanno provocato molteplici danni alle abitazioni e alle attività commerciali del centro storico e ai collegamenti ferroviari con le stazioni di Monterosso (nord) e Corniglia (sud); la stessa stazione ferroviaria è stata letteralmente sommersa da fango e detriti[10].

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alluvione dello Spezzino e della Lunigiana del 25 ottobre 2011.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Vista complessiva della parrocchiale di Santa Margherita

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

  • Bastione Belforte. Il bastione, di forma quadrangolare, è situato poco sotto il castello dei Doria, presso l'imboccatura del porticciolo; la costruzione potrebbe essere risalente alla dominazione genovese in epoca medievale.
  • Torre di guardia e d'avvistamento, forse coeva del locale castello, nei pressi del sentiero iniziale per Corniglia.

Società[modifica | modifica sorgente]

Veduta
Barche a Vernazza

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[12] i cittadini stranieri residenti a Vernazza sono 45, pari al 4,89% della popolazione comunale.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Porto Venere, Cinque Terre e le Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)
(EN) Porto Venere, Cinque Terre, and the Islands (Palmaria, Tino and Tinetto)
Riviera5terre.JPG
Tipo naturalistico
Criterio C (ii)(iv)(v)
Pericolo No
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno a Vernazza si tiene la tradizionale festa patronale di santa Margherita di Antiochia festeggiata il 20 luglio. Durante il giorno banchetti nella via principale e alla sera fuochi d'artificio.

Altra tradizione è la festa dei pirati, non ha una data precisa e si svolge dalle 22.00 in poi. La festa inizia con l'ingresso nel porticciolo di Vernazza da parte di pirati con tanto di simulazioni di sbarco, questi figuranti accompagnati dai "Batebalengo" (gruppo percussionistico) salgono il paese in festa.[senza fonte]

Persone legate a Vernazza[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Veduta di Corniglia

Le principali risorse economiche del territorio vernazzolese sono indirizzate verso l'attività agricola e l'attività legata al turismo. In ambito agricolo pregiata è la coltivazione degli uliveti, degli alberi da frutto (limoni soprattutto) e ovviamente della vite con una discreta produzione di vini locali e del territorio delle Cinque Terre.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Vernazza è attraversato principalmente dalla strada provinciale 61 che a nord s'innesta con la provinciale 51; quest'ultima mette in collegamento stradale il borgo vernazzese con i comuni di Monterosso al Mare, ad ovest, e Riomaggiore ad est.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Vernazza è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Liguria; una seconda fermata è presente in località Corniglia.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Gerolamo Leonardini Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Marco Fenelli Partito Comunista Italiano Sindaco
1995 1999 Marco Fenelli Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
1999 2004 Gerolamo Leonardini Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2004 2009 Gerolamo Leonardini Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2009 2014 Vincenzo Resasco Lista civica di Centro-sinistra "Insieme Vernazza Corniglia" Sindaco [13]
2014 in carica Vincenzo Resasco Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per noi tutti" Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

Il santuario di Nostra Signora delle Grazie nella frazione di San Bernardino
  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana. URL consultato l'11 maggio 2013.
  3. ^ I toponimi dialettali sono citati nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Fonte dal sito de I borghi più belli d'Italia
  5. ^ a b Fonte dal sito turistico della Provincia della Spezia. URL consultato il 22 giugno 2011.
  6. ^ a b c d e f Fonte dal sito del Comune di Vernazza-Storia. URL consultato il 22 giugno 2011.
  7. ^ Decreto del presidente della Repubblica 2 aprile 1871, n. 173
  8. ^ Legge regionale n°24 del 4 luglio 2008. URL consultato il 13 gennaio 2012.
  9. ^ Fonte dal sito del quotidiano ligure de Il Secolo XIX. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  10. ^ Fonte dal sito del quotidiano ligure de Il Secolo XIX. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  13. ^ In data 3 agosto 2012 rassegna le proprie dimissioni (poi ritirate) dalla carica di sindaco

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]