Barberino Val d'Elsa
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| Barberino Val d'Elsa | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | |||||||||
| Altitudine: | 373 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 65 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 64,7 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Cortine, Linari, Marcialla, Monsanto, Petrognano, San Filippo a Ponzano, Sant'Appiano, Tignano, Vico d'Elsa, La Sosta del Papa | ||||||||
| Comuni contigui: | Castellina in Chianti (SI), Certaldo, Montespertoli, Poggibonsi (SI), San Gimignano (SI), Tavarnelle Val di Pesa | ||||||||
| CAP: | 50021 | ||||||||
| Pref. tel: | 055 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 048003 | ||||||||
| Codice catasto: | A633 | ||||||||
| Nome abitanti: | barberinesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Bartolomeo | ||||||||
| Giorno festivo: | 24 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Barberino Val d'Elsa è un comune di 3.864 abitanti[1] della provincia di Firenze. La sua storia è legata alla distruzione di Semifonte da parte dei Fiorentini nel 1202. Il suo sviluppo fu legato soprattutto al fatto di essere sulla Strada Regia Romana che collegava Firenze con Roma. La sua forma urbana è a pianta ellittica e si conservano le due porte di accesso al borgo (porta Romana è integra, porta Fiorentina è ricostruita). Il palazzo Pretorio in facciata conserva numerosi stemmi del XV secolo. Da segnalare anche il palazzo Barberini e lo Spedale dei Pellegrini.
Indice |
[modifica] Le chiese
- Pieve di Sant'Appiano
- Chiesa di San Bartolomeo a Barberino
- Chiesa di Santo Stefano a Linari
- Chiesa di San Ruffignano a Monsanto
- Chiesa di San Martino a Pàstine
- Chiesa di Sant'Andrea a Vico D'Elsa
- Cappella di San Michele a Semifonte
[modifica] Le ville
- Castello di Poppiano in via di Poppiano
- Villa Bardi in via di Linari
- Villa Capponi in località Marcialla
- Villa di Cortine in via di Cortine
- Villa di Linari in via di Linari
- Villa di Pastine in via di Pastine
- Villa di Petrognano in via di Petrognano
- Villa di Prumiano in via di Cortine
- Villa di San Filippo in località San Filippo
- Villa di San Lorenzo a Vigliano in località Vigliano
- Villa Torrigiani in località Tignano
- Villa Torrigiani di Valdigelata in località Vico
- Villa di Vico in località Vico
[modifica] Semifonte
| Per approfondire, vedi la voce Semifonte. |
In località Petrognano sorgono i ruderi archeologici di Semifonte. Semifonte nasce come fortezza imperiale a monito dei liberi comuni che in quel periodo stavano aumentando sempre più la loro influenza. Fondata dai conti Alberti conobbe il suo massimo sviluppo tra il 1182 e il 1202 come centro commerciale data la sua posizione lungo la via Francigena. Al culmine della sua storia era circondata da mura per tre chilometri e l'abitato comprendeva chiese, palazzi, botteghe, magazzini e trecento focolari (famiglie).Dal punto di vista militare faceva parte di una linea di difesa imperiale comprendente anche i castelli di Fucecchio, San Miniato e il castello di Montegrossoli nel Chianti grazie ai quali l'impero controllava l'Italia centrale. Tanta potenza face nascere il detto "Fiorenza fatti più in là che Semifonte si fa città". Ma Firenze non stette a guardare. Prima tentò di stroncare sul nascere la città, ma non ne fu capace. Così per vent'anni non fece altro che spendere in armamenti e corrompere le città potenzialmente amiche di Semifonte.
Questo fino al 1202 quando dopo un lungo assedio Semifonte fu conquistata. La vendetta fu terribile, non solo fu rasa al suolo ma sul suo terreno fu proibito costruire per sempre.
Della città restano nascosti dalla vegetazione alcuni ruderi quali fornaci e alcune cappelle contenenti sorgenti. Molto bella la cosiddetta Fonte del Latte .
Intorno al 1594 ,dopo notevoli insistenze, a Giovan Battista di Neri Capponi, il Granduca Ferdinando I consentì di costruire la cappella ottagonale dedicata a San Michele Arcangelo e terminata nel 1597. Progettata da Santi di Tito la cupola è un ottavo della cupola di Santa Maria del Fiore tanto che è conosciuta come Il Duomo della Val d'Elsa.
La pala destinata alla cappella, intitolata San Michele Arcangelo, San Nicola e altri santi, è di Bernardino Poccetti (1597 circa).
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Maurizio Semplici (RC) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 055 80521
Email del comune: info@barberinovaldelsa.net
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona E, 2337 GR/G
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
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