Barberino Val d'Elsa
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| Barberino Val d'Elsa | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 373 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 65,88 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 63,81 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Casanuova del Piano, Cipressino, Linari, Marcialla, Monsanto, Pastine, Petrognano, Ponzano, San Filippo a Ponzano, San Martino, Sant`Appiano, Sosta del Papa, Tignano, Vico d'Elsa, Vigliano, Zambra | ||||||||
| Comuni contigui: | Castellina in Chianti (SI), Certaldo, Montespertoli, Poggibonsi (SI), San Gimignano (SI), Tavarnelle Val di Pesa | ||||||||
| CAP: | 50021 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 055 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 048003 | ||||||||
| Codice catasto: | A633 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 3s (sismicità ) | ||||||||
| Class. climatica: | zona E, 2337 GG | ||||||||
| Nome abitanti: | barberinesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Bartolomeo | ||||||||
| Giorno festivo: | 24 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Barberino Val d'Elsa è un comune di 4.204 abitanti della provincia di Firenze.
Ha dato i natali allo scrittore Andrea de' Mengabotti, conosciuto come Andrea da Barberino, autore de Il Guerrin Meschino.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il territorio comunale di Barberino Val d'Elsa si estende per 65,88 chilometri quadrati ed è posto sulle colline comprese tra la Val di Pesa e la Val d'Elsa. Il dislivello altimetrico è compreso tra un minimo di 71 metri s.l.m. nella piana del fiume Elsa sotto la frazione di Vico d'Elsa ad un massimo di 540m nella zona nei Olena; il capoluogo è posto a 366m sl.m. Poco meno della metà del territorio è compresa nel Chianti Classico.
Confina con i comuni di Tavarnelle Val di Pesa, Castellina in Chianti, Poggibonsi, San Gimignano, Certaldo e Montespertoli.
[modifica] Clima e Sismicità
La stazione meteorologica più prossima al capoluogo è quella di Poggibonsi-Strozzavolpe della quale riportiamo le medie degli ultimi 30 anni:
| POGGIBONSI STROZZAVOLPE | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
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| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 10,2 | 11,6 | 14,6 | 18,8 | 23,2 | 27,5 | 30,9 | 30,6 | 27,2 | 20,7 | 14,7 | 10,9 | 10,9 | 18,9 | 29,7 | 20,9 | 20,1 |
| T. min. media (°C) | 0,7 | 1,0 | 3,4 | 6,3 | 9,2 | 13,0 | 15,3 | 14,9 | 12,7 | 8,3 | 5,4 | 2,3 | 1,3 | 6,3 | 14,4 | 8,8 | 7,7 |
- Classificazione sismica zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona E, 2337 GG
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
La sua storia è legata alla distruzione di Semifonte da parte dei Fiorentini nel 1202. Il suo sviluppo fu legato soprattutto al fatto di essere sulla Strada Regia Romana che collegava Firenze con Roma. La sua forma urbana è a pianta ellittica e si conservano le due porte di accesso al borgo (porta Romana è integra, porta Fiorentina è ricostruita). Il palazzo Pretorio in facciata conserva numerosi stemmi del XV secolo.
Da segnalare anche il palazzo Barberini e lo Spedale dei Pellegrini.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
- Pieve di Sant'Appiano
- Cappella di San Michele a Semifonte
- Chiesa di San Bartolomeo a Barberino
- Chiesa di San Filippo (Ponzano)
- Chiesa di San Lorenzo a Vigliano
- Chiesa di Santa Maria a Poneta
- Chiesa di San Martino a Pàstine
- Chiesa di San Michele (Ponzano)
- Chiesa di San Pietro a Petrognano
- Chiesa di San Ruffignano a Monsanto
- Chiesa di Sant'Andrea a Vico D'Elsa
- Chiesa di Santa Maria a Marcialla
- Chiesa di Santo Stefano a Linari
- Chiesa di San Giorgio allo Spadaio
[modifica] Architetture civili
[modifica] Ville
- Villa Bardi in via di Linari
- Villa Capponi in località Marcialla
- Villa di Cortine in via di Cortine
- Villa di Linari in via di Linari
- Villa di Pastine in via di Pastine
- Villa Capponi a Petrognano
- Villa di Prumiano in via di Cortine
- Villa di San Filippo in località San Filippo
- Villa di San Lorenzo a Vigliano in località Vigliano
- Villa Torrigiani in località Tignano
- Villa Torrigiani di Valdigelata in località Vico
- Villa di Vico in località Vico
[modifica] Semifonte
| Per approfondire, vedi la voce Semifonte. |
In località Petrognano sorgono i ruderi di Semifonte.
Nata come fortezza imperiale a monito dei liberi comuni che in quel periodo stavano aumentando sempre più la loro influenza, ebbe come fondatori i conti Alberti e conobbe il suo massimo sviluppo tra il 1182 e il 1202 come centro commerciale data la sua posizione lungo la via Francigena.
Al culmine della sua storia era circondata da mura per tre chilometri e l'abitato comprendeva chiese, palazzi, botteghe, magazzini e trecento focolari (famiglie).Dal punto di vista militare faceva parte di una linea di difesa imperiale comprendente anche i castelli di Fucecchio, San Miniato e il castello di Montegrossoli nel Chianti grazie ai quali l'impero controllava l'Italia centrale. Tanta potenza fece nascere il detto "Fiorenza fatti più in là che Semifonte si fa città".
Ma Firenze non stette a guardare. Prima tentò di stroncare sul nascere la città, ma non ne fu capace. Così per vent'anni non fece altro che spendere in armamenti e corrompere le città potenzialmente amiche di Semifonte.
Questo fino al 1202 quando dopo un lungo assedio Semifonte fu conquistata. La vendetta fu terribile, non solo fu rasa al suolo ma sul suo terreno fu proibito costruire per sempre.
Della città restano nascosti dalla vegetazione alcuni ruderi quali fornaci e alcune cappelle contenenti sorgenti. Molto bella la cosiddetta Fonte del Latte .
Intorno al 1594 ,dopo notevoli insistenze, a Giovan Battista di Neri Capponi, il Granduca Ferdinando I consentì di costruire la cappella ottagonale dedicata a San Michele Arcangelo e terminata nel 1597. Progettata da Santi di Tito la cupola è un ottavo della cupola di Santa Maria del Fiore tanto che è conosciuta come Il Duomo della Val d'Elsa.
La pala destinata alla cappella, intitolata San Michele Arcangelo, San Nicola e altri santi, è di Bernardino Poccetti (1597 circa).
[modifica] Tignano
| Per approfondire, vedi la voce Tignano. |
Tignano è un interessante piccolo borgo fortificato con l'interessante chiesa di San Romolo. Al suo interno un tabernacolo in terracotta invetriata di Giovanni della Robbia.
[modifica] Architetture militari
- Castello di Poppiano in via di Poppiano
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Maurizio Semplici (RC) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 055 80521
Posta elettronica: info@barberinovaldelsa.net
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Barberino Val d'Elsa
[modifica] Collegamenti esterni
- Barberino Val d'Elsa su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Barberino Val d'Elsa")
- Comune di Barberino Val d'Elsa
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