Eataly

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Eataly
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Stato Italia Italia
Tipo società a responsabilità limitata
Fondazione 2004 a Alba (Cuneo)
Fondata da Oscar Farinetti
Sede principale Via Vittorio Emanuele, 6 - 12051 Alba
Filiali Asti, Bari, Bologna, Chicago, Dubai, Firenze, Forlì, Genova, Istanbul, Milano, Monticello d'Alba, New York, Osaka, Piacenza, Pinerolo, Roma, Tokyo, Torino, Yokohama
Persone chiave
Settore
  • Distribuzione
  • Alimentare
Prodotti alimenti
Dimensioni azienda
Fatturato Green Arrow Up.svg 212 mln [1] (2011)
Slogan «La vita è troppo breve per mangiare e bere male»
Sito web www.eataly.it

Eataly è una catena di punti vendita di medie e grandi dimensioni specializzati nella vendita e nella somministrazione di generi alimentari italiani di alta qualità.

L'azienda[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda è stata fondata da Oscar Farinetti, già proprietario di UniEuro (azienda poi ceduta).

La società è controllata per il 60% da Oscar Farinetti e per il restante 40% da alcune cooperative del sistema Coop (Coop Liguria, Novacoop e Coop Adriatica).

Piatto preparato all'Eataly di New York.

Nel 2014 il fondo di investimento Tamburi Investment Partners acquisice il 20% della società.[2]

L'Eataly di New York nel 2010.

Il nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome eataly (crasi di eat e Italy) è stato inventato da Celestino Ciocca che nel 2000 ne ha registrato il dominio internet ed il marchio. Nel 2004 i diritti relativi al nome sono stati ceduti a Farinetti.[3].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo punto vendita aperto è stato nel 2007 a Torino, a nord del complesso del Lingotto, nel quartiere Nizza Millefonti. Lo spazio è nato dalla ristrutturazione di una vecchia fabbrica della Carpano.

Il punto di vendita di maggiori dimensioni è quello di Roma, aperto nel 2012, di oltre sedicimila metri quadrati ed integrato nella restaurata struttura dell'Air Terminal presso la stazione di Roma Ostiense [4].[5]. Nel 2013 è stato aperto il punto vendita di Bari a settembre, nella storica "location" della Fiera del Levante [6]. A dicembre dello stesso anno è stata la volta del punto vendita di Firenze in via de' Martelli, nel centro storico, a pochi passi dal Duomo. Nel marzo del 2014 è stato poi aperto il punto vendita di Milano presso l'ex Teatro Smeraldo.

Sono programmate aperture di altri punti vendita a Monaco di Baviera, Los Angeles, Toronto, Londra.

Nell'aprile del 2011 viene inaugurata la prima hamburgheria targata Eataly, "Eataly incontra la Granda", situata in piazza Solferino a Torino.[7] Altri locali verranno aperti negli anni successivi a Settimo Torinese (TO), Bergamo, Milano, Verona, Novara e Roma. [8]

Il 12 marzo 2014 è stato presentato il progetto dell'apertura di un punto vendita a Verona con il recupero dell'area della ghiacciaia, esempio di archeologia industriale, all'ex Mercato ortofrutticolo, su una superficie di undicimila metri quadrati, affidato all'architetto svizzero Mario Botta[9]. Il 30 settembre dello stesso anno è stato inaugurato un nuovo punto vendita a Piacenza, presso l'area dell'ex Cavallerizza.[10][11]

Il 24 febbraio 2015, (con apertura al pubblico a partire dal giorno successivo), viene inaugurato un nuovo punto vendita a Forlì, nel restaurato Palazzo Talenti-Framonti, sulla prestigiosa Piazza Aurelio Saffi: nell'occasione, Oscar Farinetti commenta: "Questo è l'Eataly più bello d'Italia"[12].

Eataly distribuisce i pasti a bordo dei treni di NTV[13] e dal 2015 gestisce i ristoranti della catena alberghiera Starhotels[14].

Italia Italia[modifica | modifica wikitesto]

Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti[modifica | modifica wikitesto]

  • Eataly Dubai - Dubai Mall

Turchia Turchia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eataly Istanbul - Zorlu Center

Giappone Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

MSC Crociere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.repubblica.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  2. ^ La sfida di Tamburi Eataly a peso d’oro “Ma il piano di crescita promette scintille”.
  3. ^ Atto notarile del 3 febbraio 2004 redatto dal Notaio Stefano Corino di Alba (repertorio n° 96538 – raccolta n° 11510)
  4. ^ http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_gennaio_22/eataly-lavori-in-coros-ostiense-1902963520531.shtml.
  5. ^ http://www.luxury24.ilsole24ore.com/GustoMete/2012/06/eataly_1.php.
  6. ^ Eataly sbarca a Bari e investe 20 milioni, Il Sole 24 ORE, 31 luglio 2013. URL consultato il 7 luglio 2014.
  7. ^ http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/04/02/news/il_grandburger_targato_eataly-14400762/.
  8. ^ http://www.eataly.net/it_it/negozi/hamburgheria-di-eataly.
  9. ^ Eataly sbarca a Verona con archistar Botta in ANSA, 12 marzo 2014. URL consultato il 19 marzo 2014.
  10. ^ http://www.liberta.it/2014/09/30/eataly-taglio-del-nastro-alle-10-invitata-tutta-la-citta/
  11. ^ http://www.piacenzanight.com/sezione-notizie-articolo.asp?cod=0015400
  12. ^ Eataly inaugura a Forlì, presente anche Niasca Portofino
  13. ^ www.ntvspa.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  14. ^ http://food24.ilsole24ore.com/2015/01/eataly-porta-le-eccellenze-made-italy-negli-alberghi-starhotels/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]