Vernio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Vernio
Vernio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Prato
Coordinate: 44°3′0″N 11°9′0″E / 44.05, 11.15Coordinate: 44°3′0″N 11°9′0″E / 44.05, 11.15
Altitudine: 278 m s.l.m.
Superficie: 63 km²
Abitanti:
5.938 31-08-2007 (ISTAT)
Densità: 94 ab./km²
Frazioni: Cavarzano, Costozze, Le Confina, Mercatale Vernio, Montepiano, Risubbiani, San Quirico (capoluogo del Comune), Sant'Ippolito, Sasseta, Terrigoli 
Comuni contigui: Barberino di Mugello (FI), Camugnano (BO), Cantagallo, Castiglione dei Pepoli (BO)
CAP: 59024
Pref. telefonico: 0574
Codice ISTAT: 100007
Codice catasto: L775 
Nome abitanti: verniatti 
Santo patrono: san Leonardo di Noblac 
Giorno festivo: 6 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Vernio è un comune di 5.938 abitanti, il più settentrionale della provincia di Prato. È situato presso la grande curva del fiume Bisenzio, e comprende le valli del Fiumenta, del Carigiola (entrambi affluenti del Bisenzio) e la parte iniziale della valle del Setta, affluente del Reno. Il territorio comunale è attraversato perciò dallo spartiacque appenninico.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il territorio comunale si estende in prossimità dello spartiacque dell'Appennino Tosco-Emiliano, che viene superato dalla parte di territorio che si estende a nord della frazione di Montepiano.

L'area è a rischio sismico e la località di Vernio fu l'epicentro di un terremoto verificatosi il 25 ottobre 1843, che raggiunse la magnitudo 5.22 della Scala Richter ed il VII grado della Scala Mercalli. [1]

[modifica] Storia

Il territorio presso il fiume ospitava un accampamento invernale romano (castra hiberna, da cui deriva il nome di Vernio). Di questo periodo era testimone un ponte romano nell'abitato di Mercatale, distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel XII secolo il feudo di Vernio passò in eredità dai Cadolingi ai conti Alberti di Prato, che qui vi si ritirarono dopo il 1107. Passata nel XIII secolo ai Bardi, la contea rimase indipendente fino al 1798, quando venne abolita da Napoleone. Dopo il Congresso di Vienna passò sotto il Granducato di Toscana.Prerogativa della Contea di Vernio, una volta passata sotto il dominio dei Conti Bardi è stata l'autonomia amministrativa rispetto a Firenze in quanto le tasse venivano pagate direttamente all' Imperatore a Vienna, questa autonomia è decaduta soltanto con l' Unità d' Italia. Zona di brigantaggio e contrabbando in quanto confinava a nord con lo Stato Pontificio, ha subito scorribande e saccheggi da eserciti stranieri. Famosa è rimasta l' invasione spagnola del 1512, che provocò una grande carestia a causa della quale i Conti Bardi distibuirono alla popolazione stremata dala fame farina di castagne, stoccafisso, baccalà e aringhe. Da qui è nata la "Società della Miseria" che rievoca ogni anno questo avvenimento la cui ricorrenza era il mercoledì delle ceneri, da qualche anno spostata alla prima domenica di quaresima. Famoso personaggio di Vernio è Valerio da Rimochi, soprannomonato il "DIAVOLO di RIMONDETO", sospesa tra reltà e leggenda, la sua storia parla della difesa di una coppia di giovani sposi costretti dal Conte all' osservanza de jus primae noctis finita con l' uccisione del Conte e la fuga a Roma del Diavolo di Rimondeto al servizio dell'antipapa. Si dice sia morto da vecchio nella Badia di Montepiano dove aveva vissuto gli ultimi ani della sua vita come Fra Pietro:

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Architetture religiose

  • Pieve di S. Bartolomeo a Costozze, recentemente restaurata, da dove si gode di un'ottima vista su tutta la vallata, immersa nel verde dei boschi toscani.
Panorama dell'abitato di Sant'Ippolito: al centro la millenaria Pieve
  • Pieve dei santi Ippolito e Cassiano a a Sant'Ippolito pur citata in un documento del 998, l'attuale struttura risale XIII secolo, in pietra arenaria locale (un tipo di arenaria con impurità, detta pietra Bigia, di colore grigio-ocra), ha subito vari interventi successivi. Imponente il campanile, che domina la valle sottostante. Al parroco del paese è affidata inoltre la custodia della chiesa di San Michele a Montecuccoli, che sorge nel territorio comunale di Barberino del Mugello sui monti che fronteggiano il paese dalla parte opposta del fiume Bisenzio.
  • Il settecentesco Oratorio del Santissimo Sacramento, che sorge sulla piazza della pieve a Sant'Ippolito, ospita la Biblioteca Popolare Francesco Petrarca, fondata da Ferdinando Ricci (sulla piazza di fronte alla chiesa sorge un piccolo monumento in suo ricordo). La stessa biblioteca ospita al suo interno gestendola, la biblioteca comunale.

[modifica] Architetture civili

  • Palazzo comunale, del XVII secolo e fu fatto costruire dai conti Bardi

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Vernio

  • Giovanni Benelli, cardinale della chiesa cattolica
  • Mario Masini (Firenze 1941) poeta, scrittore, pittore e iconografo. Vi è stato residente per molti anni. Vive a Prato dove è stato impiegato presso il locale Tribunale. Ha trascorsi come politico.

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

[modifica] Cavarzano

Gagnaia

È una frazione che si trova a monte di Mercatale di Vernio, ad una altitudine sul livello marino di oltre 600 m. I residenti non sono numerosi (nell'ordine di 200) ma d'estate si riempie di villeggianti arrivando a quadruplicare. Vi si trovano la chiesa di San Pietro a Cavarzano, due bar e una Pro Loco. Quest'ultima costituisce il centro promotore di importanti inziative sociali, culturali e turistiche.

La frazione si divide in varie località:

  • Bettarello
  • Gagnaia - l'unica località separata dal resto dell'abitato
  • I Tozzini - il luogo più alto (a circa 690 m), da dove si può ammirare tutto il paese sottostante
  • La Collina - dove si trova la chiesa (a 650 m)
  • Mezzacosta - che come dice il nome si estende lungo le pendici del paese
  • Trebbio - nella zona più bassa (con la piazza situata a 582 m)

Dal paese si possono intraprendere passeggiate lungo sentieri boschivi, incontrando ruscelli (come Ri' Maggiori), ammirando la fauna (non rari si trovano daini o cervi) e la flora. Proseguendo verso nord, a circa 7 km, si può raggiungere il luogo che storicamente era deputato alla pastura estiva, detta Alpe di Cavarzano, situata ad un'altitudine di 1010 m, dalla quale si può salire fino alla cima del monte della Scoperta (a 1278 m).

[modifica] Costozze

Costozze è il borgo principale fra i piccoli agglomerati rurali che caratterizzano la zona che sorge sul lato sinistro del Bisenzio, appena fuori Mercatale. Costozze è un piccolo centro abitativo a cui si diramano i vecchi percorsi che conducevano e tuttora inviano ai piccoli centri di Ceraio, il monte, Case Lotti, Case Giusti e la Valle. Questo distretto se analizzato singolarmente è pieno di curiosità, tradizioni e storie capaci di distinguere ogni centro dall'altro. In origine, la valle era il borgo più nevralgico considerato che era la sede delle scuole e un ottimo collegamento alla statale 325 che disegna la vallata. In seguito con il passare del tempo e la nuova strada che unisce Costozze a Mercatale all'altezza delle rocce, la Valle ha perso la sua prevalenza. Ceraio è divenuta la nuova sede scolastica di Vernio e Costozze il nuovo polo geografico di queste piccole urbanizzazioni.

[modifica] Poggiole

Piccolo borgo che sorge su un poggio a cavallo fra Mercatale e San Quirico, sopra l'imbocco della Galleria della Direttisima. Il paese ha dato anche i natali al cardinale Giovanni Benelli.

[modifica] San Quirico

È il capoluogo del comune.

[modifica] Sant'Ippolito

L'abitato sorse intorno ad una delle più antiche pievi della Val di Bisenzio. Il paese è conosciuto anche col "soprannome"[2] di San Poto, ed i suoi abitanti vengono per questo definiti sampotini.

La frazione si trova in collina ad una altezza di circa 350 m s.l.m. comprende circa 600 individui.

[modifica] Altre frazioni

Completano il quadro delle frazioni Luciana, Mercatale, Sasseta, Montepiano e La Lama.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Paolo Cecconi (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0574 931011
Posta elettronica: disponibile non disponibile

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Note

  1. ^ http://emidius.mi.ingv.it/DBMI04/consultazione/terremoto.php?visualizzazione=svg Stucchi et al. (2007). DBMI04, il database delle osservazioni macrosismiche dei terremoti italiani utilizzate per la compilazione del catalogo parametrico CPTI04. Quaderni di Geofisica, INGV.
  2. ^ Così è testimoniato anche nel libro di Emilio Bertini: Guida alla Val di Bisenzio, Prato (1881)

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali