San Giovanni d'Asso
| San Giovanni d'Asso comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Michele Boscagli (centrosinistra) dal 8-6-2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°9′0″N 11°35′0″E / 43.15°N 11.58333°ECoordinate: 43°9′0″N 11°35′0″E / 43.15°N 11.58333°E | ||||
| Altitudine | 310 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 66 km² | ||||
| Abitanti | 912[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 13,82 ab./km² | ||||
| Frazioni | Montelifrè, Montisi, Monterongriffoli, Lucignano d'Asso, Vergelle | ||||
| Comuni confinanti | Asciano, Buonconvento, Montalcino, Pienza, San Quirico d'Orcia, Trequanda | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 53020 | ||||
| Prefisso | 0577 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 052029 | ||||
| Cod. catastale | H911 | ||||
| Targa | SI | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | sangiovannesi | ||||
| Patrono | san Giovanni Battista | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di San Giovanni d'Asso all'interno della provincia di Siena |
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| Sito istituzionale | |||||
San Giovanni d'Asso è un comune italiano di 901 abitanti[2] della provincia di Siena in Toscana. Sorge al centro delle Crete Senesi lungo il torrente Asso, da cui prende il nome.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona D, 1873 GR/G
- Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
| Le origini del nome |
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Il nome "San Giovanni d'Asso" proviene dall'unione di due nomi: quello del santo a cui è dedicata la chiesa parrocchiale, ovvero San Giovanni Battista e quello del Torrente Asso, affluente dell'Ombrone, che scorre alle pendici del colle sul quale si trova il paese. |
Le origini dell'abitato di San Giovanni d'Asso sono antichissime: infatti, recentemente, sono state ritrovate in località Pava, lungo la strada che unisce il paese a Lucignano d'Asso e a Torrenieri, dei resti di una pieve, appunto la pieve di Santa Maria di Pava risalente al V-VI secolo d.C.[3]. Nel medioevo iniziò a nascere il vero e proprio paese: già nel 714[4] è documentata l'esistenza della chiesa di San Pietro in Villore e, fino al 1178, il paese fu conteso fra il vescovo di Arezzo e quello di Siena, che poi ebbe la meglio. Inoltre, nelXIII secolo, fu costruita la rocca, notevolmente ampliata dai Petroni nel 1313 e poi successivamente trasformata in grancia dallo Spedale di Santa Maria della Scala di Siena che ne aveva assunto la proprietà. Un'altra importante data nella storia di questo paese è il 2 giugno 1777: infatti è in questo giorno che il paese divenne ufficialmente comune dapprima con sole tre frazioni (Lucignano d'Asso, Monterongriffoli e Vergelle), poi anche con quelle di Montisi e Montelifrè che, in origine, erano state assegnate alla più vicina Trequanda.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
La chiesa di San Pietro in Villore, situata nel paese basso nei pressi della Rocca, è la più antica chiesa del paese: infatti è citata già in un documento del 714. Dopo il suo periodo d'oro, durato dal Duecento al Trecento, in cui fu più volte restaurata ed arricchita di altorilievi, ha iniziato la sua lenta decadenza nel 1492, quando fu elevata al rango di pieve San Giovanni Battista, che ha avuto il suo culmine nel 1577, quando il suo fonte battesimale fu trasportato nella nuova chiesa pievana.
Sia all'esterno che all'interno la chiesetta è ricca di elementi scultorei interessanti, come altorilievi (da notare quello sul portale) e bassorilievi di varie epoche. Al disotto della seconda campata della corta navata e dell'abside si trova la piccola cripta sorretta da quattro colonnine.
La pieve di San Giovanni d'Asso, anche se non è la chiesa più antica del paese, è la parrocchiale di San Giovanni d'Asso. Fu costruita nel Trecento dai Petroni e, tre secoli dopo, fu restaurata internamente dai Pannilini, nuovi patrocinanti della chiesa.
Nella semplice facciata a capanna, preceduta da un piccolo sagrato, si aprono il piccolo rosone circolare ed il portale sormontato da una semplice lunetta vuota. All'interno la chiesa è a navata unica ed è dominata dalla seicentesca ancona, all'interno della quale sono custodite le reliquie di vari santi, fra i quali San Pietro apostolo, donate nel medioevo da Riccardo Petroni.
[modifica] Montisi
- Pieve della S.S. Annunziata
- Chiesa delle Sante Flora e Lucilla
- Oratorio di Sant'Antonio abate della compagnia del Santissimo Sacramento
- Santuario della Madonna delle Nevi (Chiesa della Torricella)
- Ex chiesa di Santa Lucia
[modifica] Altre frazioni
- Chiesa di San Biagio a Lucignano d'Asso
- Chiesa di San Lorenzo a Monterongriffoli
- Pieve di Santa Maria a Pava
- Chiesa di San Lorenzo a Vergelle
[modifica] Architetture civili
- Rocca
Situata al centro del borgo alto, proprio sul punto più alto del colle, attualmente la Rocca è la sede del Museo del Tartufo. Di origine duecentesca, fra il XIII ed il XIV secolo fu notevolmente ampliato, soprattutto dalla famiglia Petroni (Trecento).
Attualmente l'edificio consiste in un corpo dalla pianta irregolare con al centro un cortile porticato su un lato. La facciata principale dà su piazza Vittorio Emanuele II ed è preceduta da uno stretto e profondo fossato. Lungo il fianco destro, che costeggia la ripida via Roma, si possono vedere molte finestre quattrocentesche disposte su più piani.
La sala più importante del palazzo, che esternamente appare come una struttura massiccia e compatta, è la Sala del Caminetto: sia lungo le sue pareti che sul soffitto si trovano degli affreschi rinascimentali policromi.
[modifica] Aree naturali
- Bosco della Ragnaia
A nord-ovest del paese, lungo la strada verso Asciano e Monte Oliveto Maggiore, vi è il Bosco della Ragnaia, un giardino-bosco che copre circa 9 ettari. Il parco è opera dell'artista Sheppard Craige che, dal 1996, continua ad ampliarlo e ad abbellirlo. Fra le sculture più importanti all'interno del Bosco della Ragnaia vi sono l' Altare dei Dubbi e l' Oracolo di Te stesso, mentre al centro del parco vi è una fontana lunga circa 40 metri che ricorda quelle della Reggia di Caserta.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 116 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Regno Unito 16 1,78%
Germania 12 1,33%
Albania 12 1,33%
Stati Uniti d'America 9 1,00%
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Urbanistica
Il paese è costituito da due borghi, situati sulle due diverse cime dello stesso colle:
- il "paese alto", più antico, situato sulla sommità più alta, costituisce la parte storica-artistico-culturale del paese;
- il "paese basso", più moderno, di carattere residenziale, che si estende a nord del centro storico.
Inoltre il paese si estende anche nella zona che costeggia la ferrovia del tratto fra il passaggio a livello della Traversa dei Monti e la stazione ferroviaria, mentre lungo il tratto della suddetta strada fra il paese e Pava si incontrano le sedi di alcuni consorzi agrari.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Michele Boscagli (centrosinistra) dal 8-6-2009 (2º mandato)
[modifica] Galleria fotografica
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Stazione ferroviaria, Ferrovia Asciano-Monte Antico
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat all'1/1/2010.
- ^ Lo scavo archeologico della Pieve di Pava
- ^ La Storia del paese sul sito ufficiale del Comune
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su San Giovanni d'Asso
[modifica] Collegamenti esterni
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