Provincia di Venezia
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| Provincia di Venezia | |||
|---|---|---|---|
| Stato: | |||
| Regione: | |||
| Capoluogo: | Venezia | ||
| Superficie: | 2.462 km² | ||
| Abitanti: |
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| Densità: | 346,8 ab./km² | ||
| Comuni: | Elenco di 44 comuni | ||
| Targa: | VE | ||
| CAP: | 30121-30176 Venezia, 30010-30039 | ||
| Pref. telefonico: | 041, 049, 0421, 0422, 0426, 0431 | ||
| Codice ISTAT: | 027 | ||
| Presidente: | Francesca Zaccariotto (LN) 22.06.2009 | ||
| Sito istituzionale | |||
La Provincia di Venezia (in veneto Provincia de Venessia) è una provincia del Veneto di circa 854 mila abitanti.[1]
Affacciata ad est sul il Mar Adriatico, in particolare con l'Alto Adriatico, confina a nord-est con il Friuli-Venezia Giulia (Provincia di Udine e Provincia di Pordenone), a sud con la Provincia di Rovigo, a ovest con la Provincia di Padova e la Provincia di Treviso.
Indice |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia di Venezia. |
Fu dapprima abitata dagli Euganei, fu in epoca protostorica occupata dai Veneti. Essi, chiamati anche Paleoveneti, si insediarono nell'attuale territorio della provincia (XI secolo a.C.) integrandosi con gli Euganei. Secondo la leggenda erano guidati da Antenore, che fuggendo da Troia condusse il popolo degli Èneti, popolo alleato proveniente dalla Paflagonia, ad abitare le coste del Mar Adriatico.
Essendo Veneti e Romani popoli alleati, la latinizzazione dei primi fu pacifica. Nel 102 a.C. i Romani sconfissero Cimbri e Germani nella zona, aumentando la loro influenza nella zona fino a formare la Regio X Venetia et Histria. La nascita di Venezia non ha date precise. Circa nel 570 alcuni profughi provenienti dall'entroterra, specialmente da Aquileia, fuggirono su alcune isole della Laguna di Venezia al fine di sfuggire alle frequenti invasioni barbariche. Al tempo il territorio della provincia faceva parte dell'Impero Bizantino (Esarcato di Ravenna).
Con il passare dei secoli Venezia si fece sempre più indipendente e nel 697 ad Eraclea viene eletto il primo doge. Successivamente, con la distruzione di Eraclea (805) la capitale fu spostata a Rialto (Venezia).
Nel Basso Medioevo, Venezia, ormai importante Repubblica Marinara, è totalmente indipendente da Bisanzio e inizia le sua espansione nell'entroterra. Nel 1260 fu sconfitta la famiglia degli Ezzelini. In risposta alle minacciose mire espansionistiche dei Visconti di Milano, nel 1395 anche Venezia cominciò a invadere i territori vicini. Già nel 1410 i territori della Regio X Venetia et Histria erano riuniti, comprese Padova e Verona. All'inizio nel XVI secolo la repubblica comprendeva i territori dalle Alpi Giulie a Crema, l'Istria, la Dalmazia, Cipro e parte della Morea. L'"Atlantizzazione" conseguente alla scoperta dell'America di Cristoforo Colombo, la caduta dell'Impero Bizantino e il rafforzamento dell'Impero Ottomano indebolirono i commerci nel Mar Mediterraneo e la Repubblica dapprima orientò la sua economia all'agricoltura, poi si rese neutrale.
Nel 1797 Napoleone invase la Repubblica e con i trattati di Campoformido la cedette all'Austria. Dopo la sconfitta definitiva di Napoleone, l'Impero Austriaco fondò una Provincia di Venezia sulla circoscrizione del Dipartimento Adriatico, ente a sua volta istituito dal Governo del Regno Italico napoleonico. Il Dipartimento comprendeva il territorio del Dogado a cui furono, a più riprese, aggregati i Cantoni friulani (suddivisione amministrativa francese equivalente al Mandamento) di Aquileia, Latisana e Portogruaro. Con la dominazione austriaca il Dipartimento fu convertito nella Provincia di Venezia, a cui furono però sottratti i Mandamenti friulani, che vennero reinseriti nella Provincia del Friuli (tranne il Mandamento di Portogruaro che rimase a Venezia).
[modifica] Geografia
La provincia di Venezia è sostanzialmente una realtà eterogenea, che unisce all'interno di un unico territorio più circondari. Una interessante cartina geografica individua sia i singoli territori comunali e i circondari [1] amministrativi:
- Comune di Venezia
- Comune di Chioggia
- Cavarzere e Cona
- Riviera del Brenta
- Miranese
- Sandonatese
- Portogruarese.
La morfologia del territorio evidenzia le oggettive difficoltà di inter-relazioni socioeconomiche tra le varie realtà dei singoloi circondari e comuni . Si nota che la provincia ha un territorio a di forma a "banana" con una lunghezza che misura all'incirca 120 km, e con una larghezza media di circa 25 km. Inoltre, la diversità è amplificata dalla vicinanza di importanti realtà cittadine appena al di là del confine (come Padova, Treviso e Pordenone) che molto spesso fungono da richiamo molto più forte della stessa città capoluogo, di cui si avverte la storica importanza .
[modifica] Cavarzerano
Partendo da sud, l'area del cavarzerano (Cavarzere e Cona) ha contatti molto stretti con la vicina città di Adria (in provincia di Rovigo), con cui condivide pure il distretto telefonico.
[modifica] Chioggia
Spostandosi a nord incontriamo Chioggia, realtà lagunare isolata, che ha sempre avuto un rapporto ambivalente nei confronti di Venezia; attualmente la città intrattiene rapporti stretti anche con la vicina area della Saccisica e con Padova.
[modifica] Riviera del Brenta e Miranese
Segue l'area della Riviera del Brenta, area da sempre a cavallo tra la dominazione veneziana e quella padovana, che condivide in parte i caratteri di entrambe le città perché , assieme all'area del Miranese, sono le zone in cui la storia e le relazioni economiche e culturali sono più vicine alla città di Venezia e al suo polo industriale.
[modifica] Sandonatese
A nord della laguna troviamo infine le aree del Sandonatese e del Portogruarese: la prima, area di recente bonifica, è sempre stata una zona di confine tra il Dogado e la giurisdizione di Treviso, città a cui buona parte dell'area fa attualmente riferimento, anche dal punto di vista religioso; infatti il territorio è compreso nella Diocesi di Treviso. A questo proposito è interessante notare che nell'area del Sandonatese la lingua parlata è una "koinè" di più dialetti della lingua veneta, la cui base però è sostanzialmente la lingua della Sinistra Piave, idioma parlato nell'area compresa tra Piave e Livenza, da Vittorio Veneto e più in giù verso Conegliano, Oderzo e San Donà, fino a giungere a Jesolo; gli altri influssi derivano in parte dal veneto parlato a Venezia, lingua tutt'ora utilizzata nella gronda lagunare e nell'enclave linguistica di Caorle; anche questo risulta un chiaro esempio di come un ambito culturale omogeneo e condiviso dalla popolazione sia in realtà diviso tra diverse realtà amministrative.
[modifica] Portogruarese
Per ultima, ma non per importanza,l'area del Portogruarese, l'unica parte del territorio veneto che si trova oltre la Livenza, area storicamente sotto la potestà del Friuli e che solo in era napoleonica fu aggregata amministrativamente a Venezia. Anche in ambito religioso la situazione è sostanzialmente quella ritratta; gran parte del territorio rientra sotto la Diocesi di Concordia-Pordenone, fatta eccezione per la cittadina di Caorle, sotto il Patriarcato di Venezia e della piccola frazione di Caorle, San Giorgio di Livenza, sotto la giurisdizione della Diocesi di Vittorio Veneto.
Tutt'ora, nelle zone confinanti con la Regione Friuli-Venezia Giulia, una buona parte della popolazione parla un dialetto molto vicino (se non del tutto analogo) al friulano.
Non è quindi un caso che, soprattutto nella parte orientale della provincia, probabilmente quella più distante dall'essenza veneziana, vi siano volontà più o meno marcate di passare ad altro ente provinciale (o regionale, come nel caso della vittoria del "Sì" nel referendum di distacco dal Veneto e aggregazione al Friuli-Venezia Giulia del comune di Cinto Caomaggiore) o per la creazione di una nuova provincia (la cosiddetta "Provincia della Venezia Orientale"). Di certo in quest'area c'è una discussione in atto per l'adeguamento dei confini degli enti locali rispetto alle esigenze del territorio.
[modifica] Demografia
Nel 2007 si sono contati Venezia 7.593 nati (9,1‰) e 8.064 morti (9,6‰) con un saldo naturale di -471 unità rispetto all'anno precedente (-0,6‰). I comuni dove l'incremento naturale è più elevato sono Santa Maria di Sala (+7,9‰), Annone Veneto (7,0‰)e Fossò (+6,8‰), mentre negativi sono i valori di Cona (-5,3‰), Cavarzere (-4,7‰) e Venezia stessa (-4,5‰).
In realtà, gran parte dei comuni dimostra un incremento naturale positivo e al deficit contribuisce in massima parte Venezia, la quale negli ultimi anni ha dimostrato un notevole tasso di invecchiamento. Escludendo quest'ultima, il saldo risulterebbe infatti in attivo (+1,3‰).

[modifica] Popolazione straniera
Gli stranieri regolari residenti nel Veneziano sono, in proporzione, meno numerosi rispetto sia alle provincie limitrofe, sia alla media regionale: 53.550 unità (6,3%); dei nati, il 13,6% erano stranieri. Nell'ultimo anno, tuttavia, la popolazione straniera è aumentata di 10.029 unità (+19,0%), dimostrando, fra l'altro, un elevato tasso di natalità (1.036 nati, il 21,0‰).
Le maggiori concentrazioni si hanno ad Annone Veneto (13,5%) e a Pramaggiore (12,5%), mentre, tra i valori minimi, spicca Chioggia (2,1%).
[modifica] Suddivisioni amministrative
[modifica] Comuni principali
Di seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia di Venezia ordinati per numero di abitanti (dati: Istat 31/12/2008):
| Pos. | Stemma | Comune di | Popolazione (ab) |
Superficie (km²) |
Densità (ab/km²) |
Altitudine (m s.l.m.) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Venezia | 270.098 | 414,40 | 652 | 2 | |
| 2° | Chioggia | 50.911 | 185 | 275 | 2 | |
| 3° | San Donà di Piave | 40.735 | 78,61 | 518 | 3 | |
| 4° | Mira | 38.788 | 98,88 | 392 | 6 | |
| 5° | Mirano | 26.667 | 45,62 | 585 | 9 | |
| 6° | Spinea | 26.268 | 15 | 1.749 | 6 | |
| 7° | Portogruaro | 25.359 | 102,22 | 248 | 5 | |
| 8° | Jesolo | 24.875 | 95 | 262 | 0 | |
| 9° | Martellago | 21.032 | 20 | 1.052 | 12 | |
| 10° | Scorzè | 19.011 | 33 | 576 | 16 |
Altri comuni della provincia di Venezia con più di 10.000 abitanti ordinati per numero di abitanti:
| Pos. | Stemma | Comune di | Popolazione (ab) |
Superficie (km²) |
|---|---|---|---|---|
| 11° | Santa Maria di Sala | 17.071 | 27,97 | |
| 12° | Noale | 15.719 | 25 | |
| 13° | Cavarzere | 15.005 | 140,24 | |
| 14° | Dolo (VE) | 15.001 | 24,08 | |
| 15° | Marcon | 14.856 | 25,58 | |
| 16° | Cavallino-Treporti | 13.288 | 44 | |
| 17° | San Stino di Livenza | 13.006 | 68,09 | |
| 18° | Eraclea | 12.789 | 99,50 | |
| 19° | Camponogara | 12.597 | 21 | |
| 20° | Salzano | 12.441 | 17 | |
| 21° | Caorle | 11.987 | 151,52 | |
| 22° | San Michele al Tagliamento | 11.938 | 112,30 | |
| 23° | Pianiga | 11.554 | 20 | |
| 24° | Musile di Piave | 11.395 | 44 | |
| 25° | Concordia Sagittaria | 10.759 | 66,50 | |
| 26° | Campolongo Maggiore | 10.108 | 23 |
[modifica] Altri comuni
- Annone Veneto (3.933 abitanti)
- Campagna Lupia (6.875)
- Ceggia (6.001)
- Cinto Caomaggiore (3.258)
- Cona (3.231)
- Fiesso d'Artico (7.102)
- Fossalta di Piave (4.249)
- Fossalta di Portogruaro (6.023)
- Fossò (6.569)
- Gruaro (2.760)
- Meolo (6.432)
- Noventa di Piave (6.498)
- Pramaggiore (4.618)
- Quarto d'Altino (7.887)
- Stra (7.611)
- Teglio Veneto (2.276)
- Torre di Mosto (4.695)
- Vigonovo (9.590)
[modifica] Galleria fotografica
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Cavarzere - Palazzo Barbiani |
Chioggia - Ponte Vigo |
Concordia Sagittaria - Battistero |
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Jesolo - Panorama |
Mestre - Torre dell'orologio |
Noale - Castello |
Pianiga - Chiesa |
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Portogruaro - Municipio |
San Michele al Tagliamento - Bibione |
Scorzè - Campanile |
Treporti - Chiesa |
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
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[modifica] Collegamenti esterni
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