Coop Centro Italia

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Coop Centro Italia
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Stato Italia Italia
Tipo società cooperativa
Fondazione 1997 a Cortona (AR)
Sede principale Castiglione del Lago (PG)
Filiali 71 punti vendita
Persone chiave Giorgio Raggi (Presidente CdS), Daniela Palazzi (Vice Presidente CdS), Antonio Bomarsi (Presidente CdG), Gianni Barbetti (Vice Presidente CdG), Paolo Grazi (Vice Presidente CdG)
Settore grande distribuzione organizzata
Prodotti alimentari e beni di largo consumo
Fatturato Green Arrow Up.svg 618 milioni di (2013)
Utile netto Green Arrow Up.svg 1,1 milioni di (2013)
Dipendenti 2.690 (2013)
Slogan La Coop sei tu
Sito web www.centroitalia.e-coop.it

Coop Centro Italia è una delle nove grandi cooperative di consumo del sistema Coop. Insieme a Unicoop Firenze e a Unicoop Tirreno (nonché ad oltre 75 piccole e medie cooperative toscane) ha deciso di aderire al Distretto Tirrenico e all'ANCC della Lega delle Cooperative e al consorzio cooperativo Coop Italia.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

La prima Cooperativa di Consumo nell'area geografica nella quale oggi opera Coop Centro Italia ha le proprie origini nel lontano novembre 1891.

Coop Centro Italia è l'ultima nata tra le 9 grandi Coop; è stata creata nel 1997 a Cortona (AR), attraverso la fusione tra Coop Umbria e Unicoop Senese. Analizziamo la storia di queste due Coop, entrambe di medie dimensioni, e poi la storia della nuova entità.

Nascita e sviluppo di Coop Umbria[modifica | modifica sorgente]

Il primo nucleo di Coop Umbria è stata l'Alleanza Cooperativa del Trasimeno, nata nel 1959 a Castiglione del Lago[1][2], che a partire dal 1962 perseguì, grazie al suo presidente Leonardo Scarpini, una strategia volta alla razionalizzazione della Cooperativa mediante fusioni. Nel 1966 si arrivò così a 19 spacci, al secondo posto in regione dopo la Cooperativa di consumo fra lavoratori di Perugia. Quest'ultima però avvertiva maggiormente la concorrenza, e si pensò così a concentrare le cooperative umbre. Nel 1967 il supermercato di Elce - Perugia - cambiò completamente la realtà del commercio in Umbria.|right|frameless]] Il 30 settembre 1967 viene così incorporata nell'Alleanza del Trasimeno la Cooperativa di Perugia, ma anche altre 3 piccole Coop; e la ragione sociale divenne: "Unione cooperativa di consumo" con 61 punti vendita di cui 2 supermercati. Nel 1967 il supermercato di Elce - Perugia - cambiò completamente la realtà del commercio in Umbria affermandosi come il primo supermercato del capoluogo. Il 12 maggio 1969 viene inaugurato il primo supermercato a Foligno in Via Umberto I.

A metà degli anni settanta, in seguito di ritardi negli ammodernamenti della rete e dalla chiusura dei piccoli spacci (dovuti, in primo luogo, al campanilismo) si ebbero continue perdite di gestione, causate anche da scarsa competenza gestionale. L'ANCC inviò in aiuto Gino Domenici, con esperienze anche in "La Proletaria" (ora Unicoop Tirreno) per risanare la Cooperativa.

L'Unione cooperativa cambiò denominazione in Coop Umbria e Domenici venne nominato presidente. Il risanamento si completò nei primi anni ottanta e permise un certo sviluppo. Nel 1984 venne inaugurato il nuovo magazzino di Castiglione del Lago (PG), con una superficie di 60.000 m², controllato dal Consorzio Centro Italia che era partecipato anche da Unicoop Senese e varie piccole Coop, e anche da Unicoop Firenze. Nel 1985 aprì un nuovo supermercato a Terni e, due anni dopo, il centro commerciale "Agorà" di Foligno.

Nascita e sviluppo di Unicoop Senese[modifica | modifica sorgente]

Prima della fine della guerra, in provincia di Siena c'era già una forte Coop: la "Antonio Gramsci" fondata nel 1944 da 16 soci, che a gennaio 1945 aveva 20 spacci, e molte altre Coop nacquero successivamente, sia nel Senese che nell'Aretino. Negli anni sessanta, con l'arrivo delle grandi catene distributive, ci furono problemi con la gestione quotidiana delle cooperative. L'Ancc raccomandò, come in altri casi, di effettuare fusioni e creare consorzi per l'approvvigionamento, e nell'estate del 1964 nacque la prima cooperativa unificata: L'"Alleanza cooperative di consumo Valdichiana". Tuttavia la frammentazione in quell'area era elevata: nel 1965 in provincia di Siena c'erano ancora 62 cooperative con 108 spacci, e in provincia di Arezzo ce n'erano 39 con 65 spacci.

Il presidente dell'Ancc Celso Branchelli fece pressioni per creare una Coop unica provinciale, che, parzialmente, nacque nel 1974 con il nome di Unicoop Senese (molte piccole Coop rimanevano ed sono rimaste tuttora). Già nell'anno successivo la nuova cooperativa aveva 3 supermercati, più uno in allestimento e otto minimercati, e proseguirono le fusioni e le nuove aperture, con l'incorporazione dell'Alleanza Casentinese nel 1983, e l'apertura del primo centro commerciale con supermercato, a Monteroni d'Arbia nel 1988, seguito da quello di Cortona, dal supermercato di Castellina in Chianti nel 1990 e dai centri commerciali di Sinalunga e di Monte San Savino, rispettivamente nel 1990 e nel 1992.

Nascita e sviluppo di Coop Centro Italia[modifica | modifica sorgente]

Alla metà degli anni Novanta Coop Umbria e Unicoop Senese, pur avendo espanso negli anni la loro presenza, rimanevano medie cooperative. Si iniziò quindi a progettare una fusione al fine di poter dare alle aree da loro servite i benefici della grande dimensione. Così il 21 giugno 1997, al Teatro Signorelli di Cortona (AR), nacque ufficialmente Coop Centro Italia. La fusione avvenne incorporando Coop Umbria in Unicoop Senese, cambiando la denominazione in Coop Centro Italia e trasferendo la sede a Castiglione del Lago.

La nuova cooperativa aveva 186.000 soci, 275 milioni di euro di vendite e 1.196 dipendenti.

Centro Commerciale Collestrada Coop Centro Italia

Nello stesso anno è avvenuta l'apertura del primo Ipercoop della cooperativa, all'interno del Centro commerciale "Collestrada" di Perugia, con una superficie di vendita di circa 6.000 m², ed è inoltre avvenuto lo sbarco nella provincia dell'Aquila, attraverso l'acquisizione di una piccola catena locale che gestiva superette e supermercati per un totale di 4.000 m² di area vendita.

Nel 1999 è avvenuta l'incorporazione del Consorzio Centro Italia che gestiva il magazzino di Castiglione del Lago.

Dalla sua nascita Coop Centro Italia ha incrementato la sua presenza soprattutto nel canale supermercati, in prevalenza di medio-grandi dimensioni, sostituendo gradualmente alcuni minimercati e negozi tradizionali con nuovi supermercati. L'interessamento agli ipermercati, in questa fase iniziale, è stato inferiore rispetto ad altre Coop, anche perché la Cooperativa opera su un territorio non densamente popolato.

Centro Commerciale I Marsi Coop Centro Italia

Dal 2002 c'è stato un certo aumento di aperture, nonché il ripensamento nello sviluppo del canale ipermercati. Nuove strutture nel canale super vengono aperte a Bibbiena (AR), a Rapolano Terme (SI), a Sulmona (AQ) (supermercato in centro commerciale esistente), a Torrenieri (SI) e infine a Monteroni d'Arbia (SI). Nel 2005 apre il "Coop&Coop" di Terni, nell'area ex-Siri, introducendo in Coop Centro Italia il modello Coop&Coop di Coop Adriatica con una superficie di 5.500 m² di area vendita divisa in due parti: alimentari e non alimentari. Per il fatto che aveva una superficie da ipermercato (i Coop&Coop di Coop Adriatica hanno dimensioni inferiori) a inizio 2007 si decise di abbandonare il modello Coop&Coop, unificando le due parti della struttura e "promuovendola" a ipermercato Ipercoop. Contemporaneamente, a fianco di queste aperture, vengono effettuate diverse ristrutturazioni, come a Rieti (2006).

Dal 1997 al 2007 ci fu una notevole crescita: i soci passarono da 186.000 del 1997 a 438.000 del 2007, le vendite da 275 a 600,2 milioni di euro, i dipendenti da 1.196 a 2.587 unità, la superficie media di vendita passò dai 863 m² del 1997, ai 1.009 del 2004 fino ai 1.144 del 2007.

Nel 2007 c'è stato anche un ripensamento sulle piccole superfici, con l'adozione dell'insegna e del formato InCoop di Coop Italia e il passaggio delle piccole superfici a questa insegna. Il primo nuovo minimercato ad insegna InCoop è stato quello di Radda in Chianti (SI), nel marzo 2007.

Castiglion fiorentino punto vendita Coop Centro Italia

A settembre 2007 vengono completati i lavori di ristruttrazione del Centro Commerciale "Collestrada" di Perugia[3], che ha comportato, tra le altre cose, l'ampliamento della superficie di vendita dell'Ipercoop a oltre 8.000 m², l'ampliamento della galleria commerciale con nuovi negozi e, per la prima volta nel sistema Coop, l'apertura di "Collestrada Carburanti", distributore di carburanti non legato ad una compagnia petrolifera.

Nel 2008 è iniziato un nuovo impulso allo sviluppo in Abruzzo, con l'apertura di un supermercato a Capistrello e di due supermercati ad Avezzano. Sempre ad Avezzano, il 24 aprile 2008 ha aperto il terzo Ipercoop della Cooperativa, nel centro commerciale "I Marsi"[4]

Villa Reatina punto vendita Coop Centro Italia

Tra il 2009 e il 2013 sono stati aperti 19 nuovi punti vendita e 10 sono stati ristrutturati.

Il 2014 vede una forte accelerazione dello sviluppo: il 13 febbraio 2014 è stato ristrutturato il negozio di Montalcino e il 22 marzo viene aperto il nuovo punto vendita a Passo Corese (per la prima volta Coop Centro Italia si spinge a sud di Rieti).

Il 27 marzo viene riaperto dopo una completa ristrutturazione lo storico supermercato Coop di Castiglion Fiorentino. Il 3 aprile è la volta del punto vendita di Norcia: ristrutturazione completa e restyling del supermercato.

Il 10 aprile a Villa Reatina viene aperto un nuovo supermercato a insegna Coop. Si tratta del settantesimo punto vendita della Cooperativa. Il 28 giugno nuova apertura, questa volta in Abruzzo. Nel comune di Scoppito viene aperto un supermercato Coop Centro Italia. Si tratta di un punto vendita ampio circa 1.000 mq che va a rafforzare la presenza della Cooperativa nel territorio aquilano.

I soci[modifica | modifica sorgente]

Al 31 dicembre 2013 i soci erano 516.598 così ripartiti:

I soci sono organizzati in 27 Sezioni Soci territoriali, 11 delle quali sono ulteriormente divise in 36 Comitati di negozio.

Coop Centro Italia offre ai propri soci il servizio di Prestito Sociale. Da marzo 2012 Coop Centro Italia ha introdotto il Prestito Sociale Vincolato, che permette di avere interessi più elevati vincolando quote del proprio prestito sociale per 6, 12 o 36 mesi. I soci prestatori, ovvero titolari di libretto di prestito sociale erano al 31 dicembre 2013, oltre 80.000.

Il consumatore Coop Centro Italia

Coop Centro Italia dispone di una propria rivista denominata "Il Consumatore", che viene inviata gratuitamente a tutti i soci 2-3 volte l'anno.

Nel 2013 l'attività delle Sezioni Soci sul territorio ha continuato ad espandersi: sono state realizzate 220 iniziative che hanno permesso alla Cooperativa di affermare la propria presenza; da citare inoltre l’impegno nelle attività, promosse in autonomia dalle Sezioni Soci nel corso dell’anno, per la tutela dell’ambiente, per il sostegno alle strutture di solidarietà adottate, per le attività con le scuole, e per l’aiuto concreto alle cooperative di “Libera”[3].

AREA TOSCANA AREA UMBRIA AREA LAZIO AREA ABRUZZO
Bibbiena Alta Valle del Tevere Rieti L'Aquila
Chianti Castiglione del Lago Sulmona
Cortona Foligno Avezzano
Crete Francigena
Siena Gualdo Tadino
Terranuova Gubbio
Valdarbia Orvieto
Valdichiana Aretina Perugia 1
Valdichiana Nord Perugia 2
Valdichiana Sud Spoleto
Terni
Marsciano
Umbertide

Buon Fine[modifica | modifica sorgente]

“Buon Fine” è il progetto di Coop Centro Italia per il recupero a fini sociali dei prodotti non più vendibili per difetti della confezione o perché vicini alla scadenza. Tonnellate di merce perfettamente commestibile destinate ad essere smaltite che invece, grazie a “Buon Fine”, vengono raccolte e destinate alla beneficenza, garantendone le condizioni di conservazione e igiene previste dalla normativa vigente.Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2013 sono state effettuate 4.417 donazioni ( + 1.129 rispetto al 2012) alle Associazioni che hanno distribuito ai singoli soggetti prodotti per un valore di oltre 220.000 euro. Per quanto riguarda la riduzione dell’impatto ambientale sono stati inviati allo smaltimento circa 86.000 Kg di merce in meno. 

La rete di vendita[modifica | modifica sorgente]

Cartina punti vendita Coop Centro Italia

Coop Centro Italia conta attualmente 71 punti vendita in quattro Regioni, divisi tra minimercati a insegna InCoop (17), supermercati a insegna Coop (50) e ipermercati a insegna Ipercoop (3).

Questo è il dettaglio della rete di vendita:

1 Provincia dov'è presente anche Unicoop Firenze
² Provincia dov'è presente anche Unicoop Tirreno

Come si può notare, Coop Centro Italia è in un'area ad intensa sovrapposizione cooperativa: solo nelle province di Perugia, Rieti e L'Aquila è l'unica cooperativa presente. Va inoltre precisato che nelle province di Siena ed Arezzo sono presenti anche numerose piccole cooperative.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vera Zamagni, Patrizia Battilani, Antonio Casali, La cooperazione di consumo in Italia, Bologna, Il Mulino, 2004, pp. 477, ISBN 88-15-10128-4.
  2. ^ Non è stata comunque la prima cooperativa di consumo ad essere stata fondata in Umbria, già nel 1944 venne costituita la Cooperativa di consumo fra lavoratori di Perugia, successivamente l'Unione cooperativa generale di consumo di Foligno e nel 1945 l'Unione cooperativa dei lavoratori di Terni, fonte libro citato.
  3. ^ Sezione soci sul sito ufficiale.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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