Esposizione universale
Esposizione universale (a volte detta anche mondiale) è il nome generico che indica le grandi esposizioni tenutesi fin dalla metà del XIX secolo. Lungo i decenni questo termine è stato associato indiscriminatamente a qualsiasi esposizione di carattere internazionale sebbene l'organismo internazionale che coordina gli eventi di questo genere, il Bureau International des Expositions (tipicamente abbreviato in BIE), definisse una nomenclatura ben precisa. In tempi moderni comunque l'aggettivo universale viene associato a qualsiasi Expo di categoria superiore (in contrasto con le esposizioni internazionali, più piccole).
Secondo le ultime regole definite dal BIE una Esposizione universale (in Inglese International Registered Exhibition) è caratterizzata da:
- Frequenza: ogni 5 anni
- Durata massima: 6 mesi
- Costruzione dei padiglioni da parte dei partecipanti
- Dimensioni dell'area non definite
- Tema generale
La scelta di organizzare le Expo maggiori solo una volta ogni cinque anni è stata probabilmente presa per ridurre le spese dei Paesi partecipanti; in effetti si ritiene che l'Australia scelse di non partecipare all'Expo '98 proprio per questo motivo, forse perché la Expo di Siviglia era troppo vicina nel tempo per giustificare un'altra rappresentanza.
| Per approfondire, vedi Classificazione delle Expo. |
La prima esposizione universale fu l'Esposizione universale di Londra. Venne organizzata nel 1851 al Crystal Palace in Hyde Park ed è conosciuta anche come la Great Exhibition (formalmente Great Exhibition of the Works of Industry of all Nations). Questa manifestazione nacque da una intuizione del Principe Alberto, marito della Regina Vittoria e divenne il riferimento per tutte le successive, influenzando numerosi aspetti della società quali le arti, l'educazione, il commercio e le relazioni internazionali.
La seconda esposizione universale fu l'Esposizione universale di Parigi, che venne colta dalla Francia come una sfida per superare il grande successo della precedente manifestazione londinese.
L'attrazione principale delle Esposizioni sono i padiglioni nazionali, gestiti dai Paesi partecipanti, che si aggiungono ai padiglioni tematici dell'organizzazione. Storicamente ogni esposizione è stata sempre caratterizzata da particolari strutture, divenute simbolo dell'esposizione, nonché talvolta della città organizzatrice o del Paese organizzatore stesso.
Indice |
[modifica] Dopo l'esposizione
Le strutture espositive di una Esposizione Universale sono normalmente e per la maggior parte temporanee, e vengono smantellate a fine evento. Ciò non succede alle strutture principali (centri congressi, anfiteatri, teatri, padiglioni dei Paesi organizzatori, ecc.) che solitamente sono riutilizzate e riconvertite. Talvolta alcune installazioni sono state mantenute e diventate veri e propri simboli cittadini o nazionali:
- A Budapest, delle strutture del 1896 (che prevedevano anche un villaggio di contadini ricostruito alla perfezione con famiglie intere che vi abitavano nei giorni della Esposizione) rimangono vari complessi architettonici nella zona di "Piazza degli Eroi", dove è possibile seguire la storia dell'architettura ungherese (romanico, gotico, rinascimento e barocco).
- A Milano, nel 1906, l'Esposizione lanciò l'attuale Fiera di Milano, ma venne sfruttato anche il Parco Sempione, nel quale è ancora attivo l'Acquario Civico.
- A Parigi è la Torre Eiffel, costruita per l'Exposition Universelle di Parigi.
- Il Crystal Palace, della prima esposizione universale di Londra del 1851, scelto perché poteva essere riciclato per recuperare le perdite, fu un tale successo che venne spostato e divenne permanente, solo per essere distrutto da un incendio (del suo contenuto) nel 1937.
- L'edificio principale della Centennial Exposition del 1876 è oggi il Palazzo di Arti e Industrie della Smithsonian Institution a Washington.
- Altre notevoli eccezioni sono i resti dell'Expo '92 Siviglia, dove l'Isla de la Cartuja è divenuta un parco tematico.
- Per l'Expo Internazionale del 1992 a Genova venne costruito l'acquario, recuperato il Porto Antico con i magazzini del cotone ed installato il Grande Bigo con ascensore panoramico tuttora in funzione.
- L'Exploratorium di San Francisco è ciò che rimane della Panama-Pacific International Exposition del 1915; era in precedenza il Palazzo delle Belle Arti.
- A Bruxelles, l'Atomium resta ancora sul luogo dell'esposizione del 1958.
- Lo Space Needle di Seattle era il simbolo dell'esposizione universale del 1962, e il padiglione statunitense di quella fiera divenne il Pacific Science Center.
- San Antonio ha mantenuto intatta la Torre delle Americhe, l'Istituto di Cultura texana e il Centro Congressi dell'HemisFair '68.
- Tra le strutture ancora esistenti dell'Expo 67 di Montreal troviamo l'Habitat 67 di Moshe Safdie, il Padiglione Americano di Buckminster Fuller (oggi la Biosfera), e il Padiglione Francese (oggi il Casino de Montréal).
- La Sunsphere dell'esposizione universale di Knoxville 1982 è ancora esistente.
- Il Museo della Scienza e dell'Industria di Chicago è ospitato negli ultimi edifici restanti della World Columbian Exposition del 1893. L'intento era di rendere permanenti tutte le strutture di tale esposizione, ma molte di esse bruciarono, forse per cause dolose, durante lo Sciopero Pullman.
- Il Royal Exhibition Building di Melbourne venne costruito per la Melbourne International Exhibition del 1880, ed è un altro esempio.
- L'Arco di Trionfo, costruito per l'Expo 1888, il Poble Espanyol, le varie strutture della Plaça d'Espanya edificati per l'Expo 1929 di Barcellona.
Un caso particolare è il quartiere EUR di Roma, costruito in previsione dell'Esposizione Universale del 1942, che non si svolse mai a causa della seconda guerra mondiale.
Alcuni siti di esposizioni universali sono divenuti dei parchi che incorporano alcuni elementi dell'esposizione, come:
- Nashville - Tennessee Centenntial Expo
- Montreal - Expo 67
- San Antonio - HemisFair '68
- Osaka - Expo 1970
- Spokane (Washington) - Expo 1974
- Vancouver - Expo 1986
- Brisbane - Expo 1988
- Siviglia - Expo '92
- Daejeon - Expo 1993
- Lisbona - Expo '98.
Alcuni padiglioni sono stati spostati oltremare intatti; il padiglione dell'URSS dell'Expo '67 è oggi a Mosca.
Molte esibizioni e attrazioni costruite da Walt Disney e dalla sua WED Enterprises per la New York World's Fair 1964 (che si tenne nel 1965) vennero spostate a Disneyland dopo la chiusura dell'esposizione. Molte delle attrazioni funzionano ancora oggi.
Il Padiglione Belga dell'Expo di New York 1964 è stato trasferito alla Virginia Union University di Richmond (Virginia), mentre è visitabile il Panorama della città di New York costruito da Robert Moses e ospitato dal Queens Museum of Art.
[modifica] Voci correlate
- Expo
- Expo 2015
- Elenco delle Esposizioni riconosciute dal BIE
- Elenco delle esposizioni universali
- Ufficio internazionale delle esposizioni (BIE)
[modifica] Altri progetti
Commons contiene immagini o altri file su Esposizione universale
[modifica] Collegamenti esterni
- Expo 67 (esposizioni universali di Montréal
- The 1904 World's Fair: Looking Back at Looking Forward
- Sito web delle esposizioni universali
- 1964/1965 Sito web della New York World's Fair
- Discussione sulla New York World's Fair 1964/1965
- Glasgow 1938
- Sito web della Chicago World's Fair 1933/1934
- http://www.expo92.es
- Milano Expo 2015
- Mappa Interattiva delle Esposizioni Universali da mapper.it