Pelliccia

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Differenti tipi di pelliccia
Differenti tipi di pelliccia
Pelliccia di visone americano
Pelliccia di visone americano

Il termine pelliccia indica due concetti simili tra di loro:

  1. Pelle esterna (mantello) di una specie dei mammiferi coperta fittamente di peli più o meno lunghi a seconda della specie.
  2. Da alcuni animali cacciati o allevati appositamente si possono ricavare delle pelli che, conciate in modo appropriato, conservano il pelo o il vello e vengono confezionate per realizzare indumenti esterni detti appunto pelliccia; la qualità e preziosità di una pelliccia è data dal tipo di animale e dalla morbidezza, lucentezza e lavorabilità delle pelli.

Spesso si separano le pelli a seconda della parte del corpo dell'animale. La differenza tra pelli ventrali e quelle dorsali è correlata alle funzioni cui essa deve assolvere in natura: mentre il pelo del dorso protegge meglio da pioggia e neve, quello ventrale, assai morbida, protegge meglio dal caldo e dal freddo.

Esistono alcune specie animali protette delle quali è vietato l'utilizzo e il commercio delle pelli. Al più tardi al momento di entrata in vigore della CITES (Convention on International Trade of Endangered Species), diverse specie feline sono state messe sotto protezione. Lo stesso vale per la lontra europea.

La pelliccia ecologica viene prodotta in fibra tessile: naturale (cotone), artificiale (viscosa) e sintetica (acrilico e modacrilico).

Consumo medio per la produzione di una pelliccia lunga circa 100 cm.
Tipo e specie   qcm Quantità di
pellicce
(esemplari)
Note
Bisam 600 46 Normalmente, si conciano separatamente il ventre e la schiena
Cinchillà 420 64
Scoiattolo 350 80 Si separano il ventre e la schiena
Volpe rossa 2.520 10
Coniglio 700 38
Lince 3.150 9 Normalmente, si separano le pelli del ventre, più pregiate da quelle della schiena
Visone 1.000 28 Pelli femminili
Visone 1.350 20 Pelli maschili
Castorino 900 30
Opossum 880 32
Zibellino 450 58
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