Chinchilla

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Cincillà
Chinchillas- croquis comparatif.jpg
Le due specie note di Cincillà
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Rodentia
Sottordine Hystricomorpha
Infraordine Hystricognathi
Parvordine Caviomorpha
Superfamiglia Chinchilloiea
Famiglia Chinchillidae
Genere Chinchilla
Bennett, 1829
Specie

I cincillà (Chinchilla Bennett, 1829) sono un genere di roditori originari del Sud America. Più precisamente vengono dalla zona delle Ande. Una volta venivano cacciati o allevati (ha rischiato l'estinzione) per la loro pelliccia adesso è diventato un animale da compagnia, ma sono presenti in natura ancora dei nuclei familiari allo stato brado.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il loro aspetto ricorda molto quello di un grosso scoiattolo (il peso oscilla fra i 300 e gli 800 grammi) con un'andatura simile a quella del coniglio. Presenta un pelo molto sottile e soffice che gli serve a mantenere costante la temperatura corporea, occhi tondi rossi o scuri e dei grandi padiglioni auricolari. Questi ultimi sono l'unico organo del cincillà che ha il compito di abbassare la temperatura corporea, sono ricchi infatti di capillari.

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Entrambe le specie sono minacciate dalla riduzione dell'habitat e dalla caccia da parte dell'uomo.

In base ai criteri della IUCN red list C. lanigera è classificata come specie vulnerabile (VU) mentre C. brevicaudata risulta in pericolo critico (CR) di estinzione.

Allevamento[modifica | modifica wikitesto]

Allevato in origine per le pellicce, viene ora preferito dagli appassionati come animale domestico, spesso affettuoso e assolutamente inodore.

Carattere[modifica | modifica wikitesto]

Il cincillà è generalmente un animale molto docile che non morde mai. Questo cambia comunque da esemplare ad esemplare. Si troverà dunque un cincillà che si fa coccolare e prendere in braccio senza alcun problema ma anche un esemplare che non ama essere toccato e maneggiato. Per questo è importante assecondare le sue preferenze, facendo a meno di costringerlo a determinati contatti quali carezze o a prenderlo in mano qualora questo gli desse fastidio, ogni cincillà ha un suo determinato modo di interagire con il suo padrone (persona che questo animale sa riconoscere) e deve essere rispettato.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

L'alimentazione è una cosa su cui fare molta attenzione nel caso del Cincillà perché è molto delicato da questo punto di vista[1]. Generalmente è costituita da fieno secco(è importante che non sia mai vecchio in modo da scongiurare la presenza di muffe) e mangime apposito, con aggiunta di mele, prezzemolo, broccoli, asparagi (in quantità massima giornaliera di 50gr.), carciofi, catalogna, radicchio, finocchio, ananas (in piccole quantità sporadicamente) e frutti di bosco. Da evitarsi sono invece alimenti grassi, fritti, cereali, farinacei e le verdure troppo acquose come la lattuga. Come leccornie si possono dare uvetta e frutta secca ma entrambe un massimo di 1-2 volte settimanali e in quantità ridottissime a causa dell'alto contenuto zuccherino dell'uvetta e dell'alto contenuto di grassi nella frutta secca (da evitare la buccia delle mandorle). Ciò che non deve mai mancare a disposizione del Cincillà è il fieno e, cosa molto importante, l'acqua, che va cambiata una volta al giorno. Tutto comunque dipende da come è stato abituato da piccolo, è importante infatti fare molta attenzione ai cambiamenti di dieta perché l'animale potrebbe risentirne. Quindi nel caso si dovesse introdurre un alimento diverso nella sua dieta, come pochi cibi freschi, bisogna avere l'accortezza di procedere molto graduatamente al fine di non scombussolare l'equilibrio dell'apparato digerente che si è creato nel cincillà.

Alloggio[modifica | modifica wikitesto]

Il cincillà ha bisogno di gabbie ampie e spaziose, sviluppate preferibilmente verso l'alto, come le voliere e di fare molto movimento. Solitamente le misure consigliate per la gabbia sono 100 cm in altezza,80 in lunghezza e 50 in profondità (misure pensate per un unico esemplare). Questo animale ama i posti alti per cui è preferibile mettergli una casetta o comunque un posto riparato nei piani più alti della gabbia. All'interno della gabbia possono essere messi giochi quali la ruota (molto consigliata per il movimento), tubi e scale varie e qualche legnetto da rosicchiare. Necessita di uscire dalla gabbia almeno 2 ore al giorno in un luogo sicuro e sotto il nostro sguardo vigile (ama sgranocchiare tutto quello che trova: cavi, mobili, tappeti, muri ecc).

Pulizia[modifica | modifica wikitesto]

È necessario cambiare il fondo della gabbia di truciolato (apposito per il cincillà che non contiene alcuna polvere o profumo) e disinfettarla almeno una volta alla settimana ed è bene ripulire la gabbia dagli escrementi ogni giorno. Il Cincillà è solito a urinare solo in determinati punti della lettiera, qualora questo non accadesse sempre, sarebbe il caso di lavare e disinfettare la superficie interessata; facendo così l'animale perderà quest'abitudine.

Igiene[modifica | modifica wikitesto]

Il Cincillà è un animale molto pulito e inodore che non necessita di alcuna pulizia da parte dell'allevatore, soprattutto è vietatissimo fargli il bagno perché il cincillà da bagnato potrebbe raffreddarsi o sviluppare delle muffe nel pelo bagnato. Necessita però ogni due settimane di fare il cosiddetto "bagno di sabbia" (come i Gerbilli) che consiste nel rotolarsi in una sabbia apposita per lui, molto sottile che separa il pelo rendendolo più bello e pulito, eliminando il sebo in eccesso.

Salute[modifica | modifica wikitesto]

Questo roditore è di per sé un animale abbastanza resistente. Necessita comunque di una visita veterinaria almeno una volta l'anno. Per salvaguardare la sua salute bisogna stare attenti ad alcuni fattori come l'alimentazione e la temperatura (che dopo i 26 °C potrebbe essere fatale causando un colpo di calore). È importante dunque mantenere la gabbia in un posto fresco e asciutto e mettere in atto dei rimedi contro il caldo come ripiani refrigerati e bottiglie ghiacciate che rinfrescano l'ambiente. Altri accorgimenti per assicurarsi la sua salute sono fargli fare regolarmente il bagno di sabbia, liberarlo spesso e dargli a disposizione nella gabbia una pietra apposita che gli permette di consumare i denti in continua crescita.

Malattie[modifica | modifica wikitesto]

  • Alopecia : perdita del pelo in più aree. Cause : carenze alimentari.
  • Blocco intestinale : letargia, mancanza di appetito, feci irregolari e maleodoranti. Cause : dieta errata.
  • Colpo di calore : salivazione abbondante, respirazione accelerata, depressione. Cause : temperatura superiore ai 26 °C o alta umidità.
  • Congiuntivite : lacrimazione oculare, palpebre chiuse incollate dallo scolo. Cause : scarsa igiene, corpi estranei nell'occhio.
  • Costipazione : produzione di escrementi troppo piccoli / secchi o assenza di defecazione. Cause : dieta troppo secca.
  • Diarrea : produzione di escrementi troppo liquidi. Cause : dieta errata / troppo fresca.
  • Fur chewing : autoconsumo del pelo. Cause : stress
  • Malocclusione : eccessiva salivazione, difficoltà ad alimentarsi, perdita di peso. Cause : crescita errata dei denti
  • Micosi : perdita del pelo, forfora. Cause : presenza di miceti
  • Prolasso rettale : fuoriuscita di una parte del retto dall'ano. Cause : costipazione, diarrea, colpo di calore
  • Rogna : pelle e pelo rovinati, croste, prurito. Cause : presenza di acari

Mutazioni[modifica | modifica wikitesto]

I principali colori del mantello sono il classico, ossia il grigio, il Black Velvet (nero con pancia grigio bianca) e il Wilson White (bianco con occhi scuri). Altre mutazioni conosciute sono:

  • Ebony (nero)
  • Mosaico (bianco pigmentato scuro con orecchie scure)
  • Omobeige e Eterobeige (beige con occhi rossi)
  • Pastello (marrone uniforme e occhi rossi)
  • Sapphire (color zaffiro)
  • Pink (bianco con occhi rossi e orecchie chiare)
  • Violet (tendente al violetto)
  • Panda (colorazioni nette divise a metà dell'esemplare)

Specie[modifica | modifica wikitesto]

I Chinchilla lanigera si distinguono in due sottospecie domestiche:

  • Chinchilla La Plata, con una forma tondeggiante e un carattere affettuoso e mansueto
  • Chinchilla Costina, con un muso più appuntito e un carattere più schivo

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Popolazione dei Chinchilla.svg

Gli areali delle due specie di questo genere occupano un'area che ricade nel territorio di quattro stati sudamenricani: Perù, Bolivia, Cile e Argentina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: Consigli utili sull'alimentazione del Cincillà

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]