Jeep (azienda)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jeep
Logo
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1987 a Toledo, Ohio USA
Sede principale Toledo, Ohio
Gruppo Fiat S.p.A.
tramite Chrysler Group
Persone chiave Sergio Marchionne
Settore Metalmeccanica (Autoveicoli)
Prodotti autovetture, fuoristrada, veicoli militari
Slogan There's only one
Sito web www.jeep-official.it

Jeep è un produttore statunitense di veicoli a trazione integrale. Nel 1987 divenne un marchio registrato da Chrysler Group. Dal 2011 è un marchio di Fiat Group Automobiles. Sotto questo marchio vengono prodotti vari modelli: la Jeep Wrangler, la Cherokee, la Compass, la Patriot, la Commander e la Grand Cherokee.

Tra i modelli non più in produzione si ricordano la CJ e la Wagoneer.

Il nome Jeep[modifica | modifica sorgente]

Una Willys MB
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Willys MB.

Appena scoppiò la Seconda guerra mondiale l'esercito americano si rese conto della necessità di avere un piccolo autoveicolo a trazione integrale dotato di meccanica adatta all'uso in terreni difficili da usarsi come mezzo da ricognizione e collegamento. Questo mezzo fece la sua prima apparizione nel 1940, con il primo prototipo presentato dalla Bantam Car Company, il cui modello aprì la strada ai veicoli successivamente presentati dalla Willys e dalla Ford. Il bando venne vinto dalla Willys con la MB, ma data la necessità dell'esercito di avere un grande quantitativo di mezzi, fu richiamata la Ford che ne costruì una versione identica su licenza, la GPW (acronimo di General Purpose Willys).

Il nome Jeep deriva dall'acronimo del nome militare General Purpose Vehicle (veicolo per uso generale), pronunciato dagli statunitensi appunto Jeep.

Storia del marchio[modifica | modifica sorgente]

La Willys-Overland, che produsse la famosa MB durante la seconda guerra mondiale, iniziò a usare il nome Jeep con la versione civile della MB, ossia la CJ, acronimo di 'Civilian Jeep'.

Successivamente il marchio ha subito diversi cambi di proprietà. Nel 1953 la Willys fu acquistata dalla Kaiser, diventando Kaiser-Jeep nel 1963. La Kaiser-Jeep venne rilevata dalla American Motors Corporation nel 1970. Per alcuni anni la Renault investì sulla AMC, dal 1979 al 1987, anno in cui Chrysler Group, che voleva controllare il marchio Jeep, comprò la AMC.

Con l'ingresso nel 2009 di Fiat Group nell'azionariato di Chrysler e col successivo controllo da parte di Fiat del gruppo americano, Jeep entra nell'orbita del gruppo automobilistico torinese.

Attraverso un accordo tra Juventus Football Club e Fiat S.p.A., dal 1º luglio 2012 il marchio Jeep è diventato l'unico sponsor di maglia della Juventus, per tre stagioni fino al 2015.[1][2]

Modelli Prodotti[modifica | modifica sorgente]

1940-1953: Jeep by Willys[modifica | modifica sorgente]

1953-1970: Jeep by Kaiser-Frazer[modifica | modifica sorgente]

  • 1954–1981 CJ-6
  • 1957–1965 FC-150 & FC-170 (Pick-Up & Trucks)
  • 1962–1983 Wagoneer SJ
  • 1963–1970 Gladiator (SJ)
  • 1966 Super Wagoneer
  • 1967–1973 Jeepster Commando

1970-1986: Jeep by AMC[modifica | modifica sorgente]

  • 1971–1986 Honcho (Pick-Up & Trucks)
  • 1974–1983 Cherokee SJ "Chief" (Modello a due porte della Wagoneer)
  • 1976–1986 Jeep CJ-7
  • 1984–1996 Cherokee XJ
  • 1984–1987 CJ-8
  • 1985–1992 Comanche (Versione Pick-Up della Cherokee XJ, ultimo Pick-Up della Jeep)

1986-oggi: Jeep by Chrysler[modifica | modifica sorgente]

Jeep Commander

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Juventus e gruppo Fiat, tre anni insieme, Juventus.com. URL consultato il 6 aprile 2012.
  2. ^ Jeep sarà il nuovo sponsor della Juventus, Corriere della Sera. URL consultato il 6 aprile 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti