Fiat Chrysler Automobiles

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Fiat Chrysler Automobiles
Logo
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Altri stati Italia Italia
Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Società per azioni
Borse valori NYSE: FCAU
Borsa Italiana: FCA
Fondazione 12 ottobre 2014 a Torino
Sede principale
Gruppo Exor
Filiali
Persone chiave
Settore Autoveicoli
Prodotti Automobili
Fatturato Green Arrow Up.svg 96 miliardi[1] (2014)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg € 3.223 milioni[1] (2014)
Utile netto Red Arrow Down.svg € 632 milioni[1] (2014)
Sito web www.fcagroup.com

Fiat Chrysler Automobiles (FCA), azienda italo-statunitense di diritto olandese,[2] è il settimo gruppo automobilistico mondiale[3].

Fanno parte del gruppo i marchi FIAT, Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Fiat Professional, Abarth, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram Trucks, Mopar, SRT e Ferrari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: FCA Italy e FCA US.

Il 1º gennaio 2014 viene annunciato l'inizio delle operazioni volte all'acquisizione, da parte di Fiat S.p.A., della totalità del pacchetto azionario di Chrysler Group. A seguito di ciò, il 29 dello stesso mese il consiglio di amministrazione del gruppo italiano, riunitosi al Lingotto, ha approvato la riorganizzazione societaria volta all'integrazione tra i due soggetti, al fine di creare un nuovo e unico gruppo industriale denominato Fiat Chrysler Automobiles, una società di tipo Naamloze Vennootschap (società per azioni).

Fondato a Torino il 1º agosto 2014, diventa operativo con l'effettiva fusione del 12 ottobre 2014 e la successiva quotazione in borsa, avvenuta il giorno successivo.[4] Fiat Chrysler Automobiles riunisce così in un'unica società di diritto olandese con domicilio fiscale nel Regno Unito due colossi dell'automobile: Fiat SpA e Chrysler Group LLC dopo che il gruppo italiano acquisisce la totalità delle azioni di quello americano, e quindi il totale controllo.[5]

Nel 2014 è stato annunciato il futuro scorporo di Ferrari che lascerà il gruppo FCA per essere direttamente controllata dalla Exor, già azionista di maggioranza di FCA (con il 30,81% delle azioni, 46,15% dei diritti di voto)[6].

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In merito al logo del gruppo (realizzato da Robilant & Associati, che aveva già disegnato il marchio FIAT del 2007), FCA ha dichiarato: "Le tre lettere vivono all'interno di una raffigurazione geometrica ispirata alle forme essenziali della progettazione automobilistica: la F, generata dal quadrato simbolo di concretezza e solidità; la C, che nasce dal cerchio, archetipo della ruota e rappresentazione del movimento, dell'armonia e della continuità; e infine la A, derivata dal triangolo, che indica energia e perenne tensione evolutiva".[7]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il consiglio di amministrazione di FCA è composto dai membri esecutivi John Elkann e Sergio Marchionne, rispettivamente presidente e amministratore delegato, insieme ai membri non esecutivi Ronald L. Thompson, Andrea Agnelli, Tiberto Brandolini d'Adda, Glenn Earle, Valerie A. Mars, Ruth J. Simmons, Patience Wheatcroft, Stephen Wolf ed Ermenegildo Zegna.

L'azionariato principale è suddiviso fra Exor S.p.A. (30,06%), Baillie Gifford & Co. (2,64%), Vanguard International Growth Fund (2,26%) e Norges Bank (2,1%). Il gruppo è quotato in borsa dal 13 ottobre 2014, sia allo Wall Street NYSE di New York sia alla Piazza Affari di Milano[8][9].

Settori[modifica | modifica wikitesto]

Componenti e sistemi di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c CDA FIAT Risultati dell'esercizio e del quarto trimestre 2013, fcagroup.com, gennaio 2013.
  2. ^ statuto ottobre 2014 (PDF). URL consultato il 16 dicembre 2014.
  3. ^ Sì alle nozze Fiat-Chrysler, nasce Fca in lastampa.it, 2 agosto 2014.
  4. ^ Fiat perfeziona la fusione in FCA. Oggi il debutto a Wall Street in lastampa.it, 13 ottobre 2014.
  5. ^ (PDF) comunicato stampa fusione. URL consultato il 16 dicembre 2014.
  6. ^ FCA annuncia l’intenzione di separare Ferrari S.p.A..
  7. ^ Fiat e Chrysler scelgono un nuovo logo: FCA, Corriere della Sera Economia, 29 gennaio 2014. URL consultato il 27 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2014).
  8. ^ Fiat, Fca debutta a Wall Street e Piazza Affari il 13 ottobre in ilsole24ore.com, 7 ottobre 2014.
  9. ^ rainews debutto positivo per FCA a Piazza Affari. URL consultato il 13 ottobre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]