Nuovo Trasporto Viaggiatori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
NTV - Nuovo Trasporto Viaggiatori
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 11 dicembre 2006 a Roma
Sede principale Roma
Persone chiave
Settore Trasporto
Prodotti trasporti ferroviari passeggeri
Fatturato Green Arrow Up.svg € 102,9 milioni[1] (2012)
Risultato operativo Red Arrow Down.svg € -137,2 milioni[1] (2012)
Utile netto Red Arrow Down.svg € -77,1 milioni[1] (2012)
Dipendenti 1027[1] (2012)
Sito web www.ntvspa.it
Relazioni operate da NTV

Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV) è un'impresa ferroviaria italiana che opera nel campo dei trasporti ferroviari ad alta velocità.

Per l'espletamento dei suoi servizi utilizza un treno ad alta velocità classificato ETR 575, commissionato dalla NTV alla Alstom nel 2008 e basato sul progetto AGV; commercialmente il convoglio è conosciuto come .italo. Le officine e lo stabilimento per la manutenzione del materiale rotabile sono situati nel deposito di Nola in Campania.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La società è stata fondata nel 2006 da Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo e Giuseppe Sciarrone con l'intenzione di competere sulle linee ad alta velocità italiane, in vista della liberalizzazione del settore ferroviario nell'Unione europea. Nel gennaio 2008 la società ha modificato il suo assetto societario con l'ingresso di Intesa Sanpaolo, seguito nell'ottobre dello stesso anno dalla Société nationale des chemins de fer français (SNCF).

Nel 2008 l'impresa ferroviaria ha ordinato alla Alstom la costruzione di venticinque esemplari di Automotrice Grande Vitesse (AGV) prodotti negli stabilimenti di La Rochelle e Savigliano[2].

Nel marzo 2011, il Consiglio di amministrazione di NTV ha denunciato un tentativo di ostruzione dell'ingresso dei suoi treni nel mercato italiano dell'alta velocità, da parte di Rete Ferroviaria Italiana (RFI)[3], azienda del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce la rete ferroviaria italiana, mediante la modifica straordinaria[4] del prospetto informativo della rete[5]. In seguito, il Gruppo FS ha risposto in un comunicato che le modifiche non avrebbero danneggiato NTV e che le affermazioni del consiglio d'amministrazione di quest'ultima erano volte a coprire le proprie difficoltà a dare inizio al servizio commerciale[6].

Il 19 ottobre dello stesso anno, la società ha ottenuto dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) il certificato di sicurezza che le permette di accedere alle linee ad alta velocità della rete italiana e ad alcune ferrovie ad esse afferenti, come la Firenze–Roma, la Roma–Cassino–Napoli e la Roma–Formia–Napoli[7].

Il 28 aprile 2012 è iniziata l'attività commerciale sulla relazione Milano Porta GaribaldiNapoli Centrale[8].

Il 24 ottobre dello stesso anno si verificò un cambio di vertice: Montezemolo decise di lasciare l'incarico di presidente, pur rimanendo azionista della società, mentre Vincenzo Cannatelli si dimise da vicepresidente, rimanendo in questo caso all'interno del consiglio d'amministrazione. Alla presidenza subentrò Antonello Perricone[9], che dal 2 ottobre 2013 è anche amministratore delegato, in seguito alle dimissioni di Giuseppe Sciarrone.[2]

Materiale rotabile[modifica | modifica sorgente]

L' ETR.575 154 all'ingresso di Venezia Santa Lucia

Il 17 gennaio 2008 NTV ha ordinato ad Alstom venticinque treni ad alta velocità AGV ETR 575, composti da undici carrozze ciascuno. NTV ha poi adottato .italo come nome commerciale a seguito di un sondaggio online. Dopo il lancio delle prime relazioni ferroviarie, il marchio .italo è impiegato da NTV anche sui gadget aziendali. Il 30 marzo 2013 è entrato in servizio a pieno regime l'intera flotta, composta da 25 treni AGV ETR 575.[10]

I convogli hanno una livrea di color amaranto con una fascia gialla che viene ripetuta per tutta la lunghezza del treno.

Il treno è strutturato in tre ambienti di servizio[11]:

  • Club
    • Salottino Club (con supplemento)
  • Prima
  • Smart
    • Smart XL (con supplemento)
    • Smart Cinema (con supplemento)

Oltre ai convogli AGV la società possiede quattro locomotive Vossloh G.2000, in regime di noleggio, stazionate presso Roma, Bologna, Napoli e Milano.

Al termine della consegna di tutti gli AGV, la società pagherebbe ogni anno circa 140 milioni di euro a RFI per l'impiego delle infrastrutture ferroviarie italiane[12].

Tale prezzo è calcolato su una media di 13,4 /km da moltiplicare per il passaggio di 25 treni al giorno, tutti i giorni, su un tracciato di circa 1 152 km (Linea AV Torino-Salerno, Linea AV Padova-Venezia, Ferrovia Padova-Bologna).[13][14][15]

Composizione dei Treni[modifica | modifica sorgente]

I treni .Italo sono composti da 11 carrozze così suddivise:

  • Carrozza 1: Ambiente Club
  • Carrozza 2: Ambiente Prima
  • Carrozza 3: Ambiente Prima
  • Carrozza 4: Ambiente Prima
  • Carrozza 5: Ambiente SmartXL(A/B)
  • Carrozza 6: Ambiente Smart
  • Carrozza 7: Ambiente Smart
  • Carrozza 8: Ambiente Smart
  • Carrozza 9: Ambiente Smart
  • Carrozza 10: Ambiente Smart
  • Carrozza 11: Ambiente Smart Cinema

Servizi ferroviari[modifica | modifica sorgente]

Sala d'attesa per i viaggiatori NTV a Firenze Santa Maria Novella

La società opera nel mercato dei treni ad alta velocità sulle linee AV di RFI già esistenti, facendo concorrenza a Trenitalia e ai suoi servizi Frecciarossa.

Il servizio consta di tre relazioni attive[16]:

  • Torino Porta Susa-Salerno, inizialmente limitata al collegamento tra Milano e Napoli, in seguito estesa fino ai due attuali capolinea;
  • Venezia Santa Lucia-Salerno: dapprima limitata a Napoli, nel corso del 2013 estesa fino a Salerno;
  • Torino Porta Susa-Ancona, attivata il 15 dicembre 2013.

Composizione societaria[modifica | modifica sorgente]

I soci fondatori sono Luca Cordero di Montezemolo, Diego della Valle, Giuseppe Sciarrone e Giovanni Punzo. Al 31 dicembre 2012 il capitale sociale ammonta a 148.953.918 euro[17] e risulta così ripartito:[18]

Ufficio studi NTV[modifica | modifica sorgente]

L’Ufficio studi NTV è il centro di analisi e ricerca nato nel 2009. Il fine è quello di monitorare il processo di liberalizzazione delle linee ferroviarie ad alta velocità in Europa e nel mondo.

Impianto di Nola[modifica | modifica sorgente]

Le officine di Nola misurano 140 000  e sono situate all’interno dell’interporto campano di Nola. Il Servizio di manutenzione è svolto dalla casa costruttrice degli AGV, Alstom, con la quale NTV ha stipulato un contratto trentennale.

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]