Stazione di Trieste Centrale
Coordinate: 45°39′27″N 13°46′19″E / 45.657578°N 13.772027°E
| Trieste Centrale stazione ferroviaria |
|
|---|---|
| Stato | |
| Localizzazione | Piazza della Libertà 8 - Trieste |
| Gestore | RFI Centostazioni |
| Apertura | 1878 |
| Stato attuale | In uso |
| Linee | Venezia – Trieste Udine – Trieste Vienna – Trieste |
| Tipo | Stazione in superficie, terminale |
| Binari in uso | 9 |
| Interscambio | Autobus urbani (Trieste Trasporti), extraurbani ed internazionali Taxi Trasporto marittimo locale |
| Dintorni | Porto di Trieste |
| Note | Sostituisce la stazione del 1857 |
La stazione di Trieste Centrale è lo scalo ferroviario principale di Trieste. È una stazione di testa, terminale per le linee dirette a Venezia, Udine, Vienna e per la linea di circonvallazione che la collega allo scalo di smistamento di Trieste Campo Marzio.
La gestione degli impianti ferroviari è di competenza di Rete Ferroviaria Italiana, mentre l'area commerciale del fabbricato viaggiatori fa parte del progetto Centostazioni.
Indice |
[modifica] Cenni storici
[modifica] L'apertura e i primi anni d'esercizio
Il 27 luglio 1857 alla presenza dell'Imperatore austriaco Francesco Giuseppe fu inaugurata la stazione capolinea della linea ferroviaria Trieste – Vienna, progettata dall'ingegner Carlo Ghega[1]. Come la linea, l'impianto ferroviario fu esercito inizialmente dalle Ferrovie di Stato meridionali austriache (Südlichen Staatsbahn) per poi passare nel corso del 1858 alla società ferroviaria privata Südbahn.
[modifica] Il nuovo fabbricato viaggiatori
Nei suoi primi anni di vita, la stazione era dotata di un modesto fabbricato. Lo sviluppo estremamente veloce dei traffici mercantili e commerciali e, con essi, della città, portò alla decisione di sostituire l'originale costruzione. Fu progettato dall'architetto Wilhelm von Flattich un nuovo, più elegante e ricco edificio in stile neo-rinascimentale che aveva nel monumentale atrio, successivamente denominato sala Reale, e nel maestoso hangar vetrato le sue caratteristiche più pregevoli. L'inaugurazione avvenne il 19 giugno 1878.
Nel 1887, le Ferrovie di Stato austriache (kkStB) per ridurre la propria dipendenza dalla rete della Südbahn, aprirono una linea ferroviaria che dal nuovo porto triestino giungeva alla stazione di Erpelle-Cosina sulla ferrovia Istriana[1] dotando la città di una seconda stazione, denominata Trieste Sant'Andrea. Le due stazioni furono raccordate da un binario che nei progetti iniziali doveva essere una soluzione provvisoria: la linea delle Rive.
Con l'apertura della ferrovia Transalpina nel 1906, la stazione di Sant'Andrea fu sostituita da un nuovo impianto, più capiente, che assunse la denominazione di Trieste stazione dello Stato (in tedesco, Triest Staatsbahnhof). L'impianto della linea Meridionale fu identificato come Trieste stazione della Meridionale o Trieste Meridionale (in tedesco, Triest Südbahnhof).
Dopo la Prima guerra mondiale ed il trattato di Saint Germain, la stazione passò in gestione alle Ferrovie dello Stato (FS).
[modifica] La stazione nel terzo millennio
Con l'inserimento della stazione nel progetto Centostazioni è stato possibile sottoporre il fabbricato ad un lungo intervento di restauro e ristrutturazione. I lavori si sono conclusi nel 2007 con il completo recupero dell'antico accesso al viale Miramare attraverso la sala Reale.
[modifica] Strutture e impianti
La stazione è dotata di un grosso fabbricato viaggiatori che ospita numerosi servizi tra cui biglietteria, sala d'attesa, cappella, edicola, bar e sede Polfer: inoltre vi sono uffici di Trenitalia e la dirigenza del movimento. Dopo la recente (2007) ristrutturazione nell'ambito del progetto Centostazioni, il fabbricato viaggiatori ospita anche un supermercato, una parafarmacia ed altri esercizi commerciali, oltre che una nuova sala destinata ai passeggeri Eurostar.
Essendo stazione terminale, Trieste Centrale è dotata di nove binari tronchi adibiti al servizio passeggeri, serviti da cinque banchine. Nel 2009 è stato inaugurato il terminal per il trasporto d'auto al seguito. Inoltre sono presenti numerosi binari tronchi, usati come deposito dei treni non in servizio. La stazione è dotata di una rimessa locomotive e di officine.
Da qui parte anche un collegamento con il porto di Trieste ed è per questo che non viene svolto servizio merci.
[modifica] Movimento passeggeri e ferroviario
Il movimento passeggeri è di circa 6 000 000 di persone all'anno. La stazione è servita da tutte le tipologie di treni che sono destinati in tutta Italia.
È presente un interscambio con linee di autobus dirette verso paesi limitrofi e verso le vicine Slovenia, Croazia e Serbia.
[modifica] Collegamenti diretti
Elenco aggiornato all'orario 2012-2013
- Frecciabianca per Venezia Mestre, Padova, Verona, Milano.
- Frecciabianca per Venezia Mestre, Padova, Verona, Milano, Torino Porta Nuova (Due coppie)
- InterCity per Bologna Centrale, Firenze Rifredi, Roma Termini
- InterCity per Bologna Centrale, Firenze Campo Marte, Roma Termini, Napoli Centrale
- InterCity Notte per Bologna, Firenze, Roma
- DB AutoZug per Amburgo, Berlino, Düsseldorf, Francoforte (servizio stagionale, orario estivo)
[modifica] Servizi
La stazione dispone di:
Biglietterie, con sportello e automatiche
Accessibilità per portatori di handicap
Sottopassaggio pedonale
Capolinea autolinee
Stazione taxi
Autonoleggio
Servizi igienici
Edicola
Banca e cambiavalute
Bar e fast food
Supermercato
ParaFarmacia
Barbiere
Cappella
[modifica] Note
- ^ a b Alessandro Tuzza. Trenidicarta.it - Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926. URL consultato in data 18-06-2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene immagini o altri file su Stazione di Trieste Centrale
[modifica] Collegamenti esterni
- Centostazioni SpA. Stazione di Trieste Centrale (PDF). URL consultato in data 19-10-2009.
- Vittorio Dell’Aquila. Le linee ferroviarie di Trieste (PDF). URL consultato in data 18-06-2009.